> 11 « luglio « 2009 « ilMinuto – notizie Mediterranee – edizione Sardegna

Archivio del giorno 11/07/2009

Master and Back: puntualizzazione di un lettore

(IlMinuto) – Cagliari, 11 luglio – In merito all’introduzione nel bando 2009 di Master and Back del “master propedeutico al dottorato” riceviamo e pubblichiamo volentieri la seguente precisazione: “La possibilita’ di fare domanda per il dottorato dopo il master propedeutico si riferisce al fatto che i dottorati inglesi erano divisi in MPhil e PhD. Nel bando 2006 la Regione non riconosceva questa articolazione e chiedeva ai candidati di accettare il finanziamento per l’uno o per l’altro, quando invece sono le due parti di un unico percorso di formazione. Stesso discorso per alcune universita’ spagnole.
Pero’ la possibilita’ di accedere al finanziamento per il dottorato c’era anche nei bandi 2007 e 2008″.

 

Master and Back: retroattivo ed esterofilo, il bando per l’Alta formazione 2009. Domande entro il 15 settembre

(IlMinuto) – Cagliari, 11 luglio – Dopo lunghi mesi di attesa e di proteste è stato finalmente pubblicato il bando Master and Back 2009 per l’Alta formazione. Un progetto che in questi anni, nonostante tutta una serie di carenze organizzative (vedi il dilatarsi all’infinito dei tempi di approvazione dei progetti) e politiche, ha comunque rappresentato uno strumento utile per tanti giovani sardi.

 

Master and Back 2009 è retroattivo (al momento non è possibile reperire sul sito della Regione i bandi precedenti per verificare se anche questi lo fossero). Potranno cioè essere finanziati master e dottorati che hanno preso il via a partire dal primo luglio 2008: progetti che a rigor di logica sarebbero dovuti essere stati presentati e finanziati nella precedente edizione.

Chi ha ricevuto una borsa per la partecipazione ad un master “propedeutico rispetto ad un dottorato” col bando 2006 – questa è una delle principali novità – potrà presentare domanda per ottenere il finanziamento dello stesso dottorato – e successivamente del percorso di rientro – per un totale di sei anni di studio  e lavoro a spese della Regione.

I partecipanti dovranno essere in possesso della lettera di ammissione al percorso di alta formazione entro il 15 settembre, termine di scadenza per la presentazione delle domande. Tenendo conto che molti master e dottorati cominciano dopo questa data (soprattutto nel Regno Unito e dintorni) molte persone non potranno ragionevolmente ottenere il documento di accettazione entro metà settembre: dovranno quindi riporre nel cassetto i loro progetti o, quando possibile, finanziarli di tasca propria sperando nella retroattività del  bando 2010.

Altra “particolarità”: il bando fissa come soglia minima per accedere al progetto l’aver conseguito un voto di laurea pari a 100/110. Possono però essere ammesse le domande di chi, pur avendo ottenuto un punteggio inferiore a 100, presenterà un documento di ammissione ad un master o a un dottorato organizzato da una delle migliori 30 università del mondo: proprio quelle che selezionano più rigidamente i loro studenti.
Sarà inoltre fortemente penalizzato in sede di punteggio chi sceglierà l’Italia per svolgere un percorso di alta formazione.

 

Consigli culinari: Frigadori

“Chiamiamo provini gastronomici quei cibi i quali sono di un sapore e di una squisitezza tale che la sola loro apparizione deve commuovere tutte le facoltà assaggiatrici”. (A. Brillat- Savarin, Fisiologia del gusto)

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

100g di gerda (ciccioli)
1/2 cipolla
80g di fiscidu (formaggio acidulo in salamoia)
30g di strutto
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva

PER LA PASTA
200g di patate
300g di pasta dai pane lievitata
sale

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua calda leggermente salata. Pelarle e passarle ancora calde nello schiacciapatate, indi incorporarle alla
pasta di pane. Amalgamare e raccogliere l’impasto in una ciotola e coprirlo con telo da cucina. Scolare su fiscidu dalla salamoia e metterlo in ammollo
con acqua tiepida per almeno 10 minuti. Nel frattempo far soffriggere nello strutto la cipolla tagliata a julienne e la gerda sminuzzata con le mani.
Quando il soffritto sarà dorato spegnere il fuoco e incorporarlo alla pasta di pane e patate lavorata in precedenza, indi unire il fiscidu scolato, strizzato
e sminuzzato. Lavorare l’impasto sino a che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati. A questo punto stenderlo in una teglia di 22 cm di diametro
leggermente unta con olio extravergine d’oliva. Infornare in forno preriscaldato a 220°C per 35 minuti. Servire la focaccia calda o tiepida.

Vini consigliati: Vino bianco secco