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Archivio di gennaio 2010

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"Tiu" Remundu Piras: Paolo Pillonca presenta l’opera omnia

(IlMinuto) – Cagliari, 29 gennaio – Sarà presentata questa sera a Villanova Monteleone (18.00, Salone parrocchiale) l’opera omnia di “tiu” Remundu Piras, il grande poeta improvvisatore in sardo logudorese (1905-1978). All’incontro parteciperanno Tonino Oppes (Rai Sardegna), il rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, il sindaco di Villanova Monteleone, Bastianino Monti, e il curatore dell’opera Paolo Pillonca. “Un’opera – si può leggere in una nota – di grandissimo pregio culturale che farà appassionare gli amanti della cultura e della lingua sarda, ma anche moltissimi giovani che non vogliono perdere la loro identità”.

Danza sportiva: X edizione per il "Sardegna Open"

(IlMinuto) – Cagliari, 29 gennaio – Si rinnova anche nel 2010 l’appuntamento col “Sardegna Open” di danza sportiva. Domenica mattina al Palazzetto dello Sport di via Rockfeller a Cagliari, a partire dalle 9.30, prenderà il via un grande spettacolo che per tutta la giornata coinvolgerà ballerini di ogni età. Gli atleti si cimenteranno nelle specialità coreografiche, nel syncro e nello show dance. Alla manifestazione, arrivata alla decima edizione e organizzata col patrocinio della Federazione Italiana Danza Sportiva Sardegna, parteciperanno più di 30 società sportive da tutta l’Isola.

Appuntamenti di oggi

(IlMinuto) – Cagliari, 29 gennaio -

 

 

 

 

 

 

Cagliari, sino al 30 gennaio, foyer di platea del Teatro Lirico, mostra da “Tapies a Chillida, grafica originale”

 

Carbonia, sino al 7 febbraio, Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani, “Le Lézard aux plumes d’or” – mostra di Mirò a Carbonia

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Centro comunale d’arte e cultura il Ghetto, mostra fotografica “Cagliari a 360°”

 

Nuoro, sino al 12 febbraio, Caffè Tettamanzi, mostra “Sguardi d’Arte nel Tempo” di Costantino Fenu

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Espace S&P,”Period noir” – mostra personale di Bob Marongiu

 

Cagliari, sino al 14 febbraio, Centro comunale d’arte e cultura Il Lazzaretto, “Cagliari per l’Arte” – esposizione

 

Sassari, sino al 26 febbraio, Caffè e Teeria Mannoni, mostra di pittura di Nataly Pinna “Essenza in riflessi”

 

Sassari, sino al 30 gennaio, Frumentaria, mostra del pittore Marco Mattei

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Palazzo Regio, mostra di modellismo navale e bandiere storiche della Sardegna

 

Sassari, sino al 7 febbraio, Caffè e Teeria Mannoni, mostra di pittura “La natura e la sua evoluzione” di Roberto Sanna

 

Villanova Monteleone, sino al 28 febbraio, Su Palatu, “I nomadi delle aquile reali” – mostra fotografica di Jonh Delaney

 

Sassari, sino al 6 febbraio, Sosushi, mostra fotografica tra Sardegna e Giappone “Tavolaxquattro”

 

Cagliari, sino al 28 febbraio, Lazzaretto di Sant’Elia, “Racconti di carta” – mostra di fumetti illustrazione e poesia

 

Nuoro, sino al 21 febbraio, “Altrove, all’infinito” – mostra di Marco Lampis

 

San Vero Milis, sino al 10 febbraio, “I giorni della memoria” – XI edizione

 

Gesico, sino al 31 gennaio, “Immagini per non dimenticare” – mostra sulla Shoah

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Fiera internazionale della Sardegna, “Fiori e spose 2010″

 

Cagliari, 10.30, Ridotto del Teatro Massimo, va in scena “Gap Gioco d’azzardo patologico”

 

Bauladu, 10.30, Centro sociale comunale, Annarosa Corda presenta “Il mondo dell’archeologia”

 

Cagliari, 11.00, Teatro Lirico, “Ragazzi all’opera”                 

 

Cagliari, 17.00, Biblioteca regionale, presentazione del libro di William Cisilino “Lingue in bilico”

 

Cagliari, 17.30, sede Asarp, assemblea pubblica per Casamatta

 

Serrenti, 17.30, ex Mattatoio, Annarosa Corda presenta “Il mondo dell’archeologia”

 

Cagliari, 17.30, palazzo Viceregio, convegno sul tema “Una felicità sostenibile”

 

Bauladu, 18.00, Centro congressi San Lorenzo, presentazione del libro “Perdas de fogu” di Massimo Carlotto e Mama Sabot

 

Alghero, 18.00, Sala La Mercede, presentazione del libro “La febbre del fare” di Massimo Dadea

 

Sassari, 18.00, inaugurazione della nuova sede di aMpI

 

Cagliari, 20.30, Teatro Lirico, “Orfeo ed Euridice”

 

Macomer, 21.00, Teatro Costantino, “La presidentessa”

 

Cagliari, 21.00, Teatro Alfieri, rassegna Superquattro – va in scena “A/B – passeggiata”

 

Cagliari, 21.00, Teatro Massimo, “Il birraio di Preston”

 

Nuoro, 21.00, Teatro Eliseo, Kataklò in “Play”

 

Iglesias, 21.00, Breakfast Disco Pub, “La notte dei lunghi schiaffazzi” party

 

Cagliari, 21.00, Galleria comunale d’arte, rassegna “Vox feminae” – spettacolo musicale con i Baa-Bà: Rossella Faa, Nicola Cossu e Giacomo Deiana

 

Cagliari, 21.00, Covo art Café, Weird tales from the desert – selezione musicale

 

Mogoro, 22.00, Idem Cafè, “Renz selecta from Isla sound”

 

Cagliari, 22.00, Linea Notturna, concerto dei Softloud

Appuntamenti di domani 29 gennaio

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio -

 

 

 

 

 

 

Cagliari, sino al 30 gennaio, foyer di platea del Teatro Lirico, mostra da “Tapies a Chillida, grafica originale”

 

Carbonia, sino al 7 febbraio, Museo dei Paleo Ambienti Sulcitani, “Le Lézard aux plumes d’or” – mostra di Mirò a Carbonia

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Centro comunale d’arte e cultura il Ghetto, mostra fotografica “Cagliari a 360°”

 

Nuoro, sino al 12 febbraio, Caffè Tettamanzi, mostra “Sguardi d’Arte nel Tempo” di Costantino Fenu

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Espace S&P,”Period noir” – mostra personale di Bob Marongiu

 

Cagliari, sino al 14 febbraio, Centro comunale d’arte e cultura Il Lazzaretto, “Cagliari per l’Arte” – esposizione

 

Sassari, sino al 26 febbraio, Caffè e Teeria Mannoni, mostra di pittura di Nataly Pinna “Essenza in riflessi”

 

Sassari, sino al 30 gennaio, Frumentaria, mostra del pittore Marco Mattei

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Palazzo Regio, mostra di modellismo navale e bandiere storiche della Sardegna

 

Sassari, sino al 7 febbraio, Caffè e Teeria Mannoni, mostra di pittura “La natura e la sua evoluzione” di Roberto Sanna

 

Villanova Monteleone, sino al 28 febbraio, Su Palatu, “I nomadi delle aquile reali” – mostra fotografica di Jonh Delaney

 

Sassari, sino al 6 febbraio, Sosushi, mostra fotografica tra Sardegna e Giappone “Tavolaxquattro”

 

Cagliari, sino al 28 febbraio, Lazzaretto di Sant’Elia, “Racconti di carta” – mostra di fumetti illustrazione e poesia

 

Nuoro, sino al 21 febbraio, “Altrove, all’infinito” – mostra di Marco Lampis

 

San Vero Milis, sino al 10 febbraio, “I giorni della memoria” – XI edizione

 

Gesico, sino al 31 gennaio, “Immagini per non dimenticare” – mostra sulla Shoah

 

Cagliari, sino al 31 gennaio, Fiera internazionale della Sardegna, “Fiori e spose 2010″

 

Cagliari, 10.30, Ridotto del Teatro Massimo, va in scena “Gap Gioco d’azzardo patologico”

 

Bauladu, 10.30, Centro sociale comunale, Annarosa Corda presenta “Il mondo dell’archeologia”

 

Cagliari, 11.00, Teatro Lirico, “Ragazzi all’opera”

 

Cagliari, 17.30, sede Asarp, assemblea pubblica per Casamatta

 

Serrenti, 17.30, ex Mattatoio, Annarosa Corda presenta “Il mondo dell’archeologia”

 

Cagliari, 17.30, palazzo Viceregio, convegno sul tema “Una felicità sostenibile”

 

Bauladu, 18.00, Centro congressi San Lorenzo, presentazione del libro “Perdas de fogu” di Massimo Carlotto e Mama Sabot

 

Alghero, 18.00, Sala La Mercede, presentazione del libro “La febbre del fare” di Massimo Dadea

 

Sassari, 18.00, inaugurazione della nuova sede di aMpI

 

Cagliari, 20.30, Teatro Lirico, “Orfeo ed Euridice”

 

Macomer, 21.00, Teatro Costantino, “La presidentessa”

 

Cagliari, 21.00, Teatro Massimo, “Il birraio di Preston”

 

Nuoro, 21.00, Teatro Eliseo, Kataklò in “Play”

 

Iglesias, 21.00, Breakfast Disco Pub, “La notte dei lunghi schiaffazzi” party

 

Cagliari, 21.00, Galleria comunale d’arte, rassegna “Vox feminae” – spettacolo musicale con i Baa-Bà: Rossella Faa, Nicola Cossu e Giacomo Deiana

 

Cagliari, 21.00, Covo art Café, Weird tales from the desert – selezione musicale

 

Mogoro, 22.00, Idem Cafè, “Renz selecta from Isla sound”

 

Cagliari, 22.00, Linea Notturna, concerto dei Softloud

Documento approvato dall’assemblea plenaria Coordinamento Precari Scuola Oristano del 25 gennaio

Documento programmatico presentato durante i lavori dell’Assemblea Plenaria svoltasi in data 25/01/2010

Premessa

Dopo un periodo di febbrile attività, giovedì 7 gennaio si sono conclusi i lavori preliminari del Tavolo Tecnico, fortemente voluto dal CPS e indetto dall’Amministrazione Provinciale.
Si ha avuto modo di coinvolgere, mediante una serie di incontri promossi dalle varie Unioni dei Comuni, tutti gli Amministratori locali, i Dirigenti Scolastici di ogni ordine e grado e i Sindacati, affinché ogni distretto territoriale della provincia oristanese, potesse venire considerato in base alle proprie specificità.

Queste riunioni, pur non avendo elaborato finora proposte concrete sono servite a sensibilizzare e informare circa le conseguenze delle scelte del governo Berlusconi in materia di Istruzione.

Risulta difficile, infatti, scindere la situazione locale da un preciso progetto, in atto ormai da qualche decennio, che solo di recente ha subito una brusca accelerata atta a ridefinire il profilo e le competenze in materia di Istruzione.
L’intento appare lampante persino ai più ottimisti: l’Istruzione pubblica, considerata una voce superflua e dannosa per i bilanci statali, lentamente ma inesorabilmente sta divenendo una nuova frontiera di possibile profitto per i Privati, in via di inserimento nel mondo della scuola mediante “l’anticamera” del riordino delle Scuole Superiori in vigore dall’ A.S. 2010-11 e definitivamente riconosciuti nella loro funzione con il disegno di legge Aprea .

I dati OCSE da tempo segnalano ora le innumerevoli mancanze e inefficienze ora la mancanza di competitività del nostro sistema scolastico rispetto a quelli presenti nell’UE.
Questi dati da soli, però, non sono in grado di spiegare il declino dell’istituzione scolastica, finchè non verranno integrati con quelli seguenti:

- Negli anni ’70, il 17% del PIL nazionale veniva destinato all’Istruzione Pubblica; negli anni ’90 la somma investita scendeva al 4,9%, fino a giungere all’attuale 2,8%;
- L’attuale governo ha stabilito un taglio quadriennale all’Istruzione Pubblica che ammonta a circa 8,5 miliardi, mentre negli ultimi 4 anni il finanziamento alle scuole private è aumentato sistematicamente;
- Un rapporto del Miur , datato marzo 2009, denuncia che dal 1998 al 2008 , il personale precario è passato da 64mila a 141mila unità. Ogni 6 insegnanti a tempo indeterminato, uno convive quotidianamente con la precarietà della propria esistenza e della propria professionalità. Le conseguenti ricadute nella continuità didattica e dunque nella qualità dell’insegnamento e apprendimento, sono l’effetto di un personale docente poco tutelato, valorizzato e soprattutto mai assunto definitivamente.

L’ultima pubblicazione di Bankitalia, a cura degli economisti Federico Cingano e Piero Cipollone,confermando le nostre preoccupazioni, sostiene che se lo Stato aprisse i rubinetti nell’istruzione, ne otterrebbe discreti vantaggi. Basterebbe – sostengono – spendere una cifra, netta, tra i 2.900 e i 3.700 euro pro capite.
Un anno in più sui banchi di scuola, infatti, rende, nel medio, lungo periodo, l’8,9% e raggiunge il 9,1% nelle regioni del Sud. Molto più, per esempio, di un titolo di Stato, come bot, cct, obbligazioni (rendono, in media, l’1,9%), o di un bond societario. O, più semplicemente, di un investimento azionario: in 50 anni il rendimento reale lordo di un’azione non supera, infatti, il 5,2 per cento. A trarne più profitto di tutti sono i laureati. Complessivamente, una laurea frutta il 10,3%, mentre l’aver superato l’esame di maturità, il 9,7 per cento. Svetta il Mezzogiorno, dove la laurea arriva a rendere il 12,3%, contro, per esempio, l’8,3% del Nord-Ovest. Inoltre, un colletto bianco, nel medio, lungo periodo, guadagna almeno il 50% in più di un semplice diplomato. Anche il ragazzo che si è fermato alla maturità, in prospettiva, porta a casa stipendi più alti del 15%-30% rispetto a un giovane in possesso della sola licenza media.

Riteniamo dunque indispensabile creare un fronte unico, rappresentato dai Comuni, Provincia, Personale della scuola, Sindacati , per far sì che le Istituzioni interessate prendano atto delle problematiche in corso che si stanno traducendo in perdita occupazionale e smantellamento di un servizio costituzionalmente riconosciuto come quello offerto dalla Scuola.

A riguardo, il Coordinamento Precari Scuola avanza le seguenti richieste:

Agli Amministratori degli Enti locali, ai Sindaci, alla Giunta Provinciale e a tutti i consiglieri, nonché ai parlamentari eletti in Sardegna chiediamo:
• di impegnarsi perché si apra una vertenza Stato- Regione che porti al ritiro dei tagli derivanti dalla Legge 133 e dalla Legge 138 del 2008

Alla Provincia chiediamo:
• una maggiore tutela e difesa del diritto alla studio nel nostro territorio, dato che la provincia di Oristano è stata la più penalizzata dai tagli nel corrente anno scolastico;
• una deroga per un anno all’applicazione della Legge 133 e la predisposizione di un piano provinciale in collaborazione con l’Unione dei Comuni;
• Cospicui investimenti nell’edilizia scolastica (laboratori, messa a norma etc) che garantiscano la qualità del servizio e la sicurezza sia degli operatori sia della popolazione studentesca;
• La difesa delle scuole dei piccoli centri, salvo casi specifici come le pluriclassi da convertire in “classi aperte”;
• Un impegno incondizionato volto alla tutela, salvaguardia e ripristino dei posti di lavori persi nell’anno corrente, del personale docente e non docente.

Alla Regione chiediamo:

• di aprire una vertenza con lo Stato che porti al ritiro dei tagli derivanti dalla Legge 133 e dalla Legge 138 del 2008
• l’approvazione di una legge regionale al fine di favorire la permanenza della popolazione nelle aree territorialmente disagiate ed a rischio di forte decremento demografico , mediante la promozione di interventi atti a valorizzare e mantenere le scuole in tali aree attraverso:
la concessione, con le modalità ed i criteri annualmente definiti dalla Giunta regionale di un contributo finanziario assegnato alle Comunità per la copertura dei costi sostenuti per l’impiego di personale nella scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, nell’ambito di iniziative finalizzate al mantenimento dell’offerta scolastica, alla razionalizzazione di particolari realtà pluriclasse, ad attività integrative.

• che si faccia carico delle eventuali ore perse non attraverso il finanziamento di progetti inutili. A tale proposito si ricorda che in data 22 settembre il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che prevedeva di “sperimentare un modello organizzativo, in deroga alla legislazione nazionale vigente, anche ai sensi della legge n.. 244 del 2007, commi da 417 a 425, volto a innalzare qualità ed economicità del servizio di istruzione, consentendo che, a costi invariati, sia la Regione a determinare il numero di alunni per
ordine di scuola, per comune, per unità scolastica e per classe e la struttura oraria delle cattedre;

• che , mediante una legge apposita, si rivedano i parametri circa composizione delle classi. Pertanto si richiede che nelle singole classi si preveda il tetto massimo di 22 alunni più 1 e l’inserimento di max 1 alunno disabile ogni 20 per classe, in ragione di un rapporto docente-alunno qualitativamente efficace. Questo in un’ottica che tenga conto dei bassi livelli di apprendimento degli studenti sardi (come da dati OCSE e INVALSI), nonché della particolare configurazione geomorfologica, della viabilità sul territorio isolano e la relativa distribuzione della popolazione sullo stesso, nella convinzione che il sovraffollamento nelle classi vada a detrimento della qualità della didattica e, nel contempo, della salvaguardia delle norme in materia di sicurezza.

Ai Dirigenti Scolastici chiediamo di:
• denunciare le situazioni in cui non sono rispettate le norme di sicurezza;
• non utilizzare per sostituzioni i docenti di sostegno sottraendoli alla classe in cui sono inseriti alunni disabili;
• nominare i docenti anche per supplenze inferiori a 15 giorni / 5 giorni, come da circolare ministeriale (nota MIUR 06..10.09 prot. N°14991);
• assicurare agli studenti le attività alternative all’insegnamento della religione;
• non utilizzare i docenti precari assunti per svolgere i progetti RAS, per sostituire i colleghi assenti;
• collaborare alla compilazione di un questionario predisposto dal CPS per tracciare un quadro della situazione delle scuole della provincia

Ai Sindacati chiediamo:
• che sia dia vita ad una efficace campagna sindacale contro qualsiasi forma di precariato selvaggio che sottrae sicurezza e dignità ai lavoratori;
• una difesa ad oltranza dei posti di lavoro e la richiesta di immediato ripristino di quelli persi nell’A.S. in corso;
• una pressione sui vertici nazionali delle rispettive organizzazioni affinchè si chieda il ritiro:
dei tagli derivanti dalla Legge 133 e dalla Legge 138 del 2008
della Riforma delle Scuole Secondarie di Secondo Grado in vigore dall’A.S. 2010-11
del disegno di Legge Aprea
Inoltre chiediamo che:
• si rifiutino pseudo -ammortizzatori sociali come il cosiddetto “salva precari “ ( D.L. 134, 25/09/09), perché iniquo in quanto esclude una parte consistente dei lavoratori senza aggiungere nulla ai diritti già acquisiti;
• concorrano all’indizione di uno sciopero generale di tutte le sigle sindacali (così come per lo sciopero del 5 febbraio), e si impegnino a sostenere tutte le forme di mobilitazione possibili come lo stesso blocco degli scrutini;
• tramite le RSU vengano convocate delle assemblee nelle singole scuole e che, attraverso la contrattazione di istituto, si tutelino realmente i diritti dei docenti precari e non.

Nel confidare nell’impegno comune, chiediamo che il presente documento venga sottoscritto dai soggetti citati

Scuola. Coordinamento Precari di Oristano: "Creare un fronte unico per difendere l’istruzione pubblica"

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – “Creare un fronte unico, rappresentato da comuni, provincia, personale della scuola e sindacati” per contrastare lo smantellamento dell’istruzione pubblica e difendere un diritto garantito dalla Costituzione. E’ quanto propone il documento approvato dal Coordinamento Precari della Scuola di Oristano nell’assemblea plenaria del 25 gennaio. “L’istruzione pubblica – si può leggere nel documento – considerata una voce superflua e dannosa per i bilanci statali, sta divenendo lentamente ma inesorabilmente una nuova frontiera di possibile profitto per i privati”. Le statistiche Ocse analizzate dal Comitato sono molto chiare al riguardo. Se negli anni Settanta il 17 per cento del prodotto interno lordo veniva destinato all’istruzione pubblica, negli anni Novanta questa somma è scesa al 4,9 per giungere all’attuale 2,8 per cento.

 

Latte ovino. Meloni: "Il Consorzio ha rispettato gli impegni. Attendiamo le decisioni della Regione"

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – “I produttori sono pronti: abbiamo preso degli impegni e, seppur con fatica, stiamo dimostrando di onorarli. Ora la palla passa alla Regione: attendiamo le sue decisioni”. Così Toto Meloni, presidente del Consorzio di tutela del Pecorino romano Dop annuncia l’approvazione all’unanimità da parte dell’assemblea dell’associazione della delibera che propone una serie di interventi per organizzare l’ammasso del Romano e permette di gestire meglio il mercato. Il “braccio operativo” del Consorzio di tutela del Romano è il Consorzio Latte che, recentemente indicato dalla Regione come “stanza di compensazione” del comparto ovino, si occuperà principalmente di stoccare il formaggio invenduto, gestire le eccedenze di latte e pianificare la produzione annua.

 

Cagliari "città moderna": conferenza sull’architettura degli anni Venti e Trenta

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – Prosegue il ciclo di conferenze dedicate al tema “Cagliari tra Ottocento e Novecento: nasce la città moderna”. Questa sera alle 17.00, nel sottopiano del Palazzo civico di via Roma, è in programma l’incontro con Giorgio Pellegrini, docente dell’Università di Cagliari, sull’”Avvento della modernità negli anni Venti e Trenta. Architetture cagliaritane”.”Le conferenze – si può leggere in una nota – intendono ripercorrere alcune tappe della nascita della città moderna sviluppando temi e aspetti presenti con l’esposizione di foto e documenti dell’Archivio storico comunale e immagini del Fondo fotografico Marco Lepori”.

 

Carnevale di Ottana: concorso nazionale per artisti e designer

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – “Un viaggio nel tempo del sogno”: è questo il tema del concorso nazionale per artisti e designer promosso dall’amministrazione comunale in occasione del Carnevale di Ottana, il più antico della Sardegna. “Le maschere di Ottana – si può leggere infatti in una nota – sono portatrici di una cultura antica, il ritmo scandito dalle ‘sonazzas’ è lo stesso ritmo del trascorrere del tempo e delle stagioni”. Gli interessati a partecipare all’iniziativa dovranno realizzare “opere artistiche e di design” con l’obiettivo di “comunicare il territorio e la sua cultura verso l’esterno”. Tutte le opere partecipanti al concorso saranno esposte nel corso della mostra che avrà luogo ad Ottana durante i tre giorni del Carnevale. Ai vincitori – che saranno annunciati il 16 febbraio – andranno premi in denaro di 1.500, 1.000 e 700 euro. Le domande di partecipazione dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune di Ottana entro il 10 febbraio.
Per informazioni: info@comune.ottana.nu.it

Ultim’ora: gli operai Alcoa bloccano la 131 per difendere il lavoro

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – La battaglia per il lavoro degli operai Alcoa continua. Questa mattina un gruppo di dipendenti dello stabilimento di Portovesme ha bloccato il traffico sulla 131 in direzione Cagliari alla altezza della Corte del Sole (chilometro 10) per dire ancora una volta no alla cassa integrazione e alla fermata degli impianti, che la multinazionale dell’alluminio ha annunciato martedì a Roma. Un nuovo incontro tra Governo e Alcoa è in programma nella sede del Ministero dello Sviluppo economico per il 5 febbraio: una data che i lavoratori ritengono troppo lontana e chiedono di anticipare. “Il Governo – ha dichiarato il segretario generale della Cgil Enzo Costa – deve perseverare nel portare avanti la trattativa e affermare chiaramente che la produzione dell’alluminio è fondamentale per l’Italia, che già importa l’80 per cento del fabbisogno. Chiediamo al Governo di sedersi al tavolo del 5 con una soluzione che garantisca, in ogni caso, la centralità della produzione dell’alluminio, con l’Alcoa o con un altro soggetto”.