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Archivio del giorno 9/03/2010

Appuntamenti di domani 10 marzo

(IlMinuto) – Cagliari, 9 marzo -

Sassari, sino al 20 marzo, Sosushi, mostra “Tsunani”

Terralba, sino al 26 marzo, Circolo culturale d’arte Prometeo, mostra collettiva di pittura “Paesaggi di guerra”

Sassari, sino al 18 marzo, Caffè e Teeria Mannoni, Mostra di Maria Grazia Carta

Cagliari, sino al 4 aprile T Hotel, mostra collettiva “Carta al T”

Cagliari, sino al 20 marzo, Castello di san Michele, X edizione della rassegna multimediale “Di luce e di tempo”

Cagliari, sino al 20 marzo, Spazio Zoom, “Sottocasa” – mostra di Paolo Ghiggini e Patrizia Lombardo

Cagliari, sino al 28 marzo, Cittadella dei Musei, “vietato non toccare” – mostra sensoriale

Sassari, sino al 19 marzo, negozio “Proposte d’interni”, mostra “Fusione di Forme” di Enrik Francesco Ciensi

Cagliari, sino al 18 marzo, Biblioteca regionale, mostra fotografica “Il mondo in una stanza”

Oristano, sino al 31 marzo, mostra “Una vita da rockstar” di Ilaria Corda

Cagliari, sino al 31 marzo, Gallery Caffè, mostra “Una vita da rockstar” di Ilaria Corda

Alghero-Ozieri-Sassari, sino al 13 marzo, mostra Cmyk

Nuoro, sino al 6 giugno, Museo Man, mostra “Capolavori del ’900 italiano. Dall’avanguardia futurista al ritorno all’ordine”

Nuoro, sino al 26 marzo, Caffè Tettamanzi, mostra personale di Nicolina Carta

Villanovaforru, sino al 5 settembre, Museo del Territorio, “Ernesto Che Guevara – Rivoluzionario e Icona”

Vitoria (Spagna), Molly Malone, concerto dei Balentia

Cagliari, 18.30, Libreria mondadori-Dattena, Camilla Trinchieri presenta “Cercando Alice”

Cagliari, 20.30, Palazzo Regio, concerto di musica classica

Cagliari, 21.00, Teatro Massimo, va in scena “Il Gabbiano” di Anton Cechov

Cagliari, 21.00, Teatro Civico di Castello, rassegna “Cinema e omossessualità femminile” – “Pomodori verdi fritti”

Documento: l’analisi del Coordinamento precari scuola Oristano

La “riforma scolastica” attuale si è esplicata solo in un enorme taglio nei confronti dell’Istruzione nazionale. I negativi dati dei livelli di apprendimento dei nostri alunni, e le cifre circa la dispersione scolastica, indicano l’esigenza di una vera riforma della scuola italiana. Da anni il sistema va avanti con circa un sesto degli insegnanti assunti a tempo determinato, per risparmiare sulle stabilizzazioni di questi lavoratori. Sicuramente questo non ha giovato alla qualità dell’istruzione, deprivata del suo bene più prezioso: la continuità didattica. Il numero massimo degli alunni per classe che, a causa della contrazione del personale, è stato portato alla incredibile cifra di 30 oltre ad aver generato la perdita di ore che in alcune scuole si è attestata, solo per il primo quadrimestre, al 5% del totale,ha palesemente violato il diritto allo studio degli studenti italiani. Dal prossimo anno la Riforma degli Istituti Superiori, traducibile in una riduzione delle ore di cattedra e la scomparsa di alcune materie, porterà alla perdita di posti di lavoro anche fra i docenti di ruolo, di ogni ordine e grado di scuola. La classe docente italiana , nonostante sia la più anziana d’Europa, vedrà inoltre bloccato il turn over a causa dell’innalzamento dell’età pensionabile che definitivamente impedirà l’assunzione di centinaia di migliaia di docenti da anni utilizzati come sistematici “ammortizzatori statali”
. I dati di Bankitalia,
http://www.insardegna.eu/rubriche/segnalazioni/bankitalia-meglio-investire-di-piu-nell-istruzione-che-in-infrastrutture/view infine, indicano come gli investimenti nell’istruzione possano migliorare le condizioni socio-economiche del Paese, ben più che l’investimento in infrastrutture.

Per tale motivo il Coordinamento Precari Scuola Oristano, in accordo con i Coordinamenti e i Comitati di Sassari e Cagliari e in concomitanza con il presidio dei precari scuola del 12, 13, 14 marzo presso il MIUR , darà vita sabato 13 marzo dalle ore 16.00 in poi ad una presidio presso Piazza Roma.
L’iniziativa che prevederà un dibattito pubblico incentrato sui problemi derivanti dai recenti tagli all’Istruzione generatisi a livello nazionale e locale e a cui parteciperanno esponenti politici e sindacali, docenti, dirigenti, genitori e studenti, persegue il fine di sensibilizzare circa le seguenti richieste:

• Realizzazione di una campagna sindacale e politica atta a combattere qualsiasi forma di precariato selvaggio che sottrae sicurezza e dignità ai lavoratori;
• Difesa ad oltranza dei posti di lavoro e la richiesta di immediato ripristino di quelli persi nell’A.S. in corso
• Ritiro dei tagli derivanti dalla Legge 133 e dalla Legge 138 del 2008
• Approvazione di una legge regionale al fine di favorire la permanenza della popolazione nelle aree territorialmente disagiate ed a rischio di forte decremento demografico , mediante la promozione di interventi atti a valorizzare e mantenere le scuole in tali aree
• Rifiuto degli pseudo -ammortizzatori sociali come il cosiddetto “salva precari “ ( D.L. 134, 25/09/09), perché iniquo in quanto esclude una parte consistente dei lavoratori senza aggiungere nulla ai diritti già acquisiti

Coordinamento Precari Scuola Oristano

"Io amo la scuola pubblica". Sabato 13 marzo i precari dell’istruzione scendono in piazza a Oristano e a Sassari

(IlMinuto) – Cagliari, 9 marzo – Il 13 marzo i precari della scuola ritornano in piazza. Sabato pomeriggio saranno decine le manifestazioni in difesa dell’istruzione pubblica in programma in tutta Italia.
In Sardegna i coordinamenti dei precari hanno organizzato due manifestazioni, a Oristano (16.00, piazza Roma) e a Sassari (16.00, piazza Santa Maria).
“Scendiamo insieme nelle principali piazze italiane – si può leggere nell’appello – per manifestare in difesa della scuola pubblica”. L’invito è rivolto a “genitori, studenti, insegnanti di ruolo e precari, dirigenti scolastici, politici, sindacati e tutti quelli che hanno a cuore il futuro della scuola”.
I precari della scuola sarda chiedono in particolare “l’approvazione di una legge regionale al fine di favorire la permanenza della popolazione nelle aree territorialmente disagiate ed a rischio di forte decremento demografico, con la promozione di interventi per mantenere e valorizzare le scuole in tali aree”.

 Leggi il documento del Coordinamento precari della scuola di Oristano:

http://www.ilminuto.info/notizia.php?id_notizia=1970

 

"Immagina Sardegna": a Torino mostra fotografica sull’Isola

(IlMinuto) – Cagliari, 9 marzo – “Immagina Sardegna”: è questo il titolo della mostra fotografica dedicata all’Isola che sarà ospitata per quasi un mese nella Biblioteca Primo Levi di Torino.
Dal 27 marzo al 24 aprile sarà esposta una selezione di scatti di fotografi sardi. “La mostra – si può leggere in una nota – è l’occasione per condividere il paesaggio mediterraneo della Sardegna dove – spiegano i promotori – impera l’ordine naturale con i suoi colori e la sua forza primitiva”.
L’esposizione sarà inaugurata il 27 marzo con la presentazione del libro “L’ultima jana” di Pia Deidda. In occasione della mostra fotografica la Biblioteca Levi ospiterà anche il plastico tridimensionale del Nuraghe Arrubiu di Orroli di Gian Mario Regge.

Caligaris (Sdr), "Catgiu non può restare in carcere"

(IlMinuto) – Cagliari, 9 marzo – “Francesco Catgiu non può restare nel Centro clinico penitenziario di Secondigliano. E’ evidente la sua incompatibilità con una struttura detentiva. Le condizioni fisiche si sono aggravate, in particolare il disturbo claustrofobico è ormai incontrollabile, è quindi opportuno un suo trasferimento in Sardegna in una struttura sanitaria specifica alternativa al carcere”. E’ quanto afferma la presidente dell’Associazione Socialismo Diritti e Riforme Maria Grazia Caligaris. “L’uomo, esasperato dai problemi di salute – sottolinea Caligaris – rifiuta per protesta i farmaci e rischia di aggravarsi in modo irreversibile. Il detenuto, che compirà 69 anni a novembre, dopo 26 anni trascorsi in carcere, deve scontare ancora quattro anni, ma non è nelle condizioni di stare in una cella in quanto soffre di una penalizzante claustrofobia”.