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Archivio del giorno 23/04/2010

Mostre del fine settimana

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile -

Macomer, sino al 25 aprile, ex Caserme Mura, X Mostra del Libro in Sardegna

Settimo San Pietro, sino al 26 settembre, Arca del Tempo, mostra “Ubi Roi” – litografie di Joan mirò

Nuoro, sino al 6 giugno, Man, mostra di Luca Rento

Terralba, sino al 30 aprile, Prometeo, “Arte in vetrina – Lux Art”

Cagliari, fino al 15 giugno, cittadella dei Musei – Museo Archeologico Nazionale, “Il popolo di bronzo”

Cagliari, sino al 26 aprile, “S’Umbra – Progetti Fotografici”, “Daily life”: mostra fotografica della fotografa sudafricana Lindeka Qampi

Cagliari, sino al 2 maggio, Chiesa della Speranza, “Nel nome del figlio” – installazione fotografica di Francesca Manca di Villahermosa

Oristano e Cagliari, sino al 30 aprile, (Oristano: Lola Mundo, Luky Bar, Bar del Tribunale, Pispisa Ottico, C&D Bar- Cagliari: Gallery Cafè), “Senza parole” – mostra personale di Martina Olla

Torino, sino al 24 aprile, Biblioteca comunale Primo Levi, mostra fotografica “Immagina Sardegna”

Nuoro, sino al 6 giugno, Museo Man, mostra “Capolavori del ’900 italiano. Dall’avanguardia futurista al ritorno all’ordine”

Villanovaforru, sino al 5 settembre, Museo del Territorio, “Ernesto Che Guevara – Rivoluzionario e Icona”

Sassari, sino al 4 maggio, Sosushi, “Architetture dell’ego” – mostra di Pia Ruggiu

Quartucciu, sino al 20 giugno, Domusart, mostra archeologica “Luce sul tempo”

Sassari, sino al 24 aprile, Palazzo della Frumentaria, esposizioni “Corpi in mostra. Riflessioni sulle immagini delle donne”

Cagliari, sino al 26 aprile, Galleria “La Bacheca”, mostra di Giorgio Podda “Plusvalore: piccolo compendio pitturato del Capitale di Karl Marx”

Barumini, sino al 21 settembre, Centro culturale Giovanni Lilliu, esposizione “Le macchine di Leonardo da Vinci”

Cagliari, sino al 30 maggio, Exmà, mostra “Passio, Durer, Ronault e la Passione di Cristo”

Cagliari, sino al 27 giugno, Centro comunale d’Arte e Cultura “Il Ghetto”, mostra di Marc Chagall

Cagliari, sino al 25 aprile, MK Spazio Cultura, mostra “Scolpiti dell’anima”

Cagliari, sino al 3 maggio, Galleria dello Sperone, “Checkin(g) out of the Checkpoint” racconto fotografico di Machson Watch

Cagliari, sino al 15 giugno, Teatro Stabile della Sardegna ” I ritorni – viaggi di formazione”

Sassari, sino al 21 maggio, Proposte d’interni, “In cammino tra sete e gioie” – mostra di abiti da sposa e da cerimonia di Lucia Deligios

Villamassargia, sino al 25 aprile, Biblioteca comunale, mostra “Amelia Camboni: l’artista, la scultrice, la donna”

Nucleare: lunedì incontro per fissare la data del referendum

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile – E’ stato fissato a lunedì 26 aprile alle 17.00 l’incontro – previsto per ieri – fra il comitato promotore del referendum contro il nucleare in Sardegna e la presidenza della Regione per concordare la data di svolgimento della consultazione referendaria.
“Il 9 febbraio scorso - ricorda una nota – Sardigna Natzione Indipendentzia aveva consegnato agli uffici della Corte di Appello di Cagliari 16.286 firme regolarmente autenticate e certificate elettoralmente per indire un referendum consultivo sulla possibile installazione in Sardegna di centrali nucleari o di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive”.

Prc denuncia violenza contro giovane migrante al mercatino di Quartu. "Basta col razzismo istituzionale"

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile – “Basta con gli episodi di razzismo istituzionale. Queste violenze sono la diretta conseguenza del clima di odio razziale e di caccia all’immigrato generato dalle destre al governo. Un clima scatenato dalla cultura dei pacchetti sicurezza e dalle leggi Bossi-Fini e Turco-Napolitano. Un clima infame che colpisce anche le amministrazioni locali, compresa la città di Quartu”. Con queste parole il segretario federale di Rifondazione Comunista, Giuseppe Stocchino, la coordinatrice dei Giovani Comunisti della provincia di Cagliari, Marta Laura Farci, condannano il “pestaggio di un giovane migrante”, avvenuto mercoledì scorso a Quartu durante il mercatino di via San Benedetto e reso noto tramite un video caricato su Youtube.
“Le immagini – spiegano Farci e Stocchino – mostrano un giovane migrante impaurito (che il video indica come senegalese), circondato da una decina di agenti della polizia municipale quartese che cercano di ammanettarlo con una forza e una violenza sempre più crescente. Fortunatamente sono numerose le urla di orrore dei cittadini che assistono al pestaggio e denunciano il comportamento incivile degli agenti”.

AMpI: a Sassari assemblea pubblica per presentare la candidatura di Bruno Bellomonte a sindaco

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile – Doppio appuntamento sassarese per A Manca pro s’Indipendentzia. La prossima settimana la città turritana ospiterà infatti un’assemblea pubblica a sostegno della candidatura di Bruno Bellomonte a sindaco (26 aprile) e, a distanza di 48 ore, una festa popolare per celebrare “Sa die de sa Patria Sarda” (28 aprile).
L’assemblea si svolgerà alle 19.00 nella Sala del Dopolavoro ferroviario. “Ci interessa – spiega il responsabile per il Nord Sardegna di aMpI Marco Peltz – la partecipazione attiva di tutte le persone sensibili alla causa della liberazione di Bruno e al progetto di una città smarcata dagli interessi dei grandi speculatori e delle solite clientele elettorali che hanno soffocato il centro storico”.
E proprio nel centro storico, dalle 18.00, si svolgerà la festa ”De sa Patria Sarda” del 28 aprile, in una piazza che per A Manca riveste un significato importante.
“Abbiamo deciso di organizzare una grande festa popolare piena di contenuti indipendentisti a Piazza Tola – spiega il portavoce nazionale Cristiano Sabino – perché proprio in questa piazza il patriota Francesco Cillocco con altri rivoluzionari venne torturato barbaramente dai colonialisti e ucciso. Per questo abbiamo deciso di intitolare la sede sassarese di aMpI proprio al patriota e rivoluzionario sardo Cillocco nel giorno della festa della nostra patria!”. 

Claudia Zuncheddu (Rossomori): "I guerrafondai italiani mettano giù le mani da Emergency, ‘testimone scomodo’"

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile – “Per  i ‘guerrafondai italiani’, il recente arresto dei tre medici in Afganistan, poi liberati perché riconosciuti innocenti, è stata un’occasione per combattere Emergency ‘scomodo testimone’”. E’ quanto afferma Claudia Zuncheddu – consigliere regionale, presidente dei Rossomori e medico – in un post pubblicato sul suo blog e intitolato “Giù le mani da Emergency”.
La sardista di sinistra ricorda l’incontro con un giovane Gino Strada, avvenuto decenni fa.
“Lo conobbi – spiega Zuncheddu – nel reparto di Chirurgia d’Urgenza del prof. Staudacher che ebbi occasione di frequentare per alcuni anni. Lo ricordo in sala operatoria ‘a testa bassa’ impegnato in un intervento molto complesso. A distanza di alcuni decenni Gino Strada continua ‘a testa bassa’  a salvare vite umane non più nelle sale operatorie del Policlinico di Milano o a Città del Capo o negli Usa o in Gran Bretagna, ma spesso in poveri e precari ‘ospedali da campo’ nelle zone più depresse del mondo e in guerra”.                                                            
“Il dissenso contro la guerra – sottolinea – lo esercita concretamente salvando migliaia di vite umane. A Gino Strada, chirurgo di guerra e a tutti i colleghi che operano come ‘scudi umani’ in difesa dei più fragili e contro la follia della guerra non è dovuto nient’altro che ‘rispetto’. Il giusto  ‘rispetto’ per chi salvando la vita degli altri, solo per dovere morale, dà senso alla  propria esistenza. A Gino e a tutti i colleghi che operano in trincea auguro lunga vita”.