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Primo maggio. Dall’Asinara a Barumini: la Sardegna devastata dalla crisi "festeggia" il lavoro

(IlMinuto) – Cagliari, 30 aprile – Nel primo giorno di maggio del 1886 la polizia di Chicago sparò sugli operai in sciopero generale per ottenere la giornata lavorativa di otto ore. A più un secolo dal tragico episodio, sono sempre di più – anche nella Sardegna devastata dalla crisi – le ragioni per “celebrare” il primo maggio: la Festa internazionale dei lavoratori.
L’ormai classico appuntamento organizzato da “Sa mesa e’ su primu mayu” si terrà quest’anno al Centro culturale Lilliu di Barumini, con un fitto programma di dibattiti, proiezioni, e concerti. Il “primu mayu” de “sa mesa” si aprirà alle 11.00 con un dibattito coordinato da Gian Luigi Deiana sul “Mondo del lavoro in Sardegna. Il diario del saccheggio”. Momento culminate dell’appuntamento di Barumini sarà la testimonianza di un lavoratore protagonista della rivolta di Rosarno, dopo la proiezione di “La Valigia” di Tidiane Cuccu. Al termine della giornata è in programma una serie di concerti con la partecipazione, fra gli altri, di Tzoku (ex Kenze Neke) e di Marco Rovelli.
All’Asinara saranno più di 800 le persone che passeranno la giornata con gli operari della Vinyls che occupano da più di due mesi il carcere dell’Asinara. Sarà invece all’insegna dell’indipendentismo di sinistra il “1 de Maju de sos traballadores”, organizzato da A Manca pro s’Indipendentzia a Fordongianus, con la collaborazione dell’amministrazione comunale. In programma, alle 10.30, un dibattito sulla questione del lavoro con la partecipazione del portavoce nazionale Cristiano Sabino. “Durante tutta la giornata – si legge in una nota – artisti e artigiani realizzeranno lavoreranno accompagnati dalle note dei canti, suoni e balli sardi”. Anche a Fordongianus la Festa dei lavoratori si concluderà in musica, col il concerto di gruppi come Stranos Elementos e Brigata  Klandestina.
Il primo maggio sarà festeggiato in tante altre località in tutta l’Isola: Siniscola (Sardinia Mob Fest), Nuoro (zona industriale Prato sardo), Sestu, Tadasuni (col concerto di Enzo Favata). Tutto all’insegna della musica il “Primo maggio terralbese” con più di 10 band ad alternarsi sul palco e il Djset di Mauro Murru ed Alex Fanari.

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