(IlMinuto) – Cagliari, 22 giugno – “Non siamo cavie”. Comincia con queste parole un documento diffuso dal Coordinamento No Pisq (Poligono Interforze Salto di Quirra) a pochi giorni dalla presentazione della relazione della Commissione per i rilevamenti ambientali sulle attività del Poligono. Il Coordinamento non ripone alcuna fiducia nei dati raccolti.
“Lo stato italiano e le varie istituzioni connesse – si legge nel documento – sono sempre state bravissime a giudicare sé stesse, tanto brave da riuscire sempre ad assolversi. Ovviamente i parametri che presenteranno non terranno conto del tasso di mortalità della popolazione e saranno ritenuti assolutamente nella norma; gli esperimenti continueranno finché i morti non diventeranno un numero scomodo per essere nascosto”.
Gli esperimenti – denuncia il Coordinamento – si sono svolti col “beneplacito delle amministrazioni comunali dei diversi schieramenti”.
Le attività che si svolgono nel Poligono interforze – si può leggere in una interrogazione presentata lo scorso anno dalla consigliera regionale Claudia Zuncheddu – “sono oggetto di forti proteste da parte della società civile, che ne denuncia gli effetti devastanti sulla salute pubblica, legati all’abnorme incidenza di alterazioni genetiche e tumori al sistema emolinfatico (leucemie, linfomi, ecc.) riscontrati nei centri abitati in prossimità del poligono, in particolare nella frazione di Quirra”.
Come mettere fine alle sperimentazioni? “Tutto questo – afferma il Coordinamento No Pisq – può finire se tutti ci ribelliamo. Se agiamo per dire no alle basi militari ed agli esperimenti dei professionisti della morte”.






0 Risposte a “Poligono di Quirra. Coordinamento No Pisq: "La Commissione rilevamenti ambientali assolverà lo stato"”