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Archivio del giorno 8/07/2010

Lavoro. La Corte costituzionale blocca la stabilizzazione dei precari di Province e Comuni

(IlMinuto) – Cagliari, 8 luglio – Brutte notizie per i precari delle Province e dei Comuni. La Corte costituzionale ha infatti bocciato la stabilizzazione negli enti locali prevista dalla legge regionale 3 del 2009 – approvata anche con i voti dell’opposizione – accogliendo il ricorso fatto dal Governo Berlusconi.
La norma è stata bocciata solo nei commi sulle assunzioni a tempo indeterminato dei precari, che non rispetterebbero quanto previsto dal terzo comma dell’articolo 97 della Costituzione: “Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge”.
“Preso atto della sentenza dove la Corte costituzionale ci invita da individuare una forma selettiva pubblica idonea a verificare la professionalità dei lavoratori da stabilizzare – ha commentato il consigliere regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Luciano Uras – o ad indicare esplicitamente le esigenze particolari per le quali riteniamo necessaria la loro assunzione a tempo indeterminato, dobbiamo subito introdurre le modifiche alle disposizioni contestate per renderle definitivamente inattaccabili”.

Referendum. A Manca ad Assemini per spiegare le ragioni del "SI contro il nucleare"

(IlMinuto) – Cagliari, 8 luglio – Prosegue la campagna di a Manca pro s’Indipendentzia contro il colonialismo “nucleare” in vista del referendum consultivo previsto per il prossimo autunno.
Sabato prossimo si discuterà del tema ad Assemini, in un incontro in programma alle 19.00 nel salone parrocchiale di piazza San Pietro. Interverrà Emanuela Sanna, membro della Direzione nazionale di aMpI e dottoressa in Fisica.
“La nostra organizzazione – si legge in una nota diffusa dall’organizzazione comunista e indipendentista – è impegnata in un’ampia campagna in tutti i paesi della nostra patria per spiegare le ragioni del ‘SI’ e per portare i lavoratori sardi ad assumere una netta posizione di sovranità e autodeterminazione, a cominciare da questa importante battaglia referendaria”.

Deliperi scrive a Travaglio. "Non tenere il tuo spettacolo all’Anfiteatro romano. Quella ‘legnaia’ è abusiva"

(IlMinuto) – Cagliari, 8 luglio – La “legnaia” che copre l’Anfiteatro romano di Cagliari è “abusiva” e “da anni priva di autorizzazione paesaggistica”. E’ quanto ricorda Stefano Deliperi (Gruppo di intervento giuridico) in una lettera aperta a Marco Travaglio. L’esponente dell’associazione ambientalista invita il giornalista a “tenere altrove” lo spettacolo “Promemoria – 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà”, in programma per il 26 agosto proprio nell’Anfiteatro cagliaritano.
“Sei – dice Deliperi – una delle poche voci in Italia che continua con grande coraggio e determinazione a denunciare pubblicamente la commedia del malaffare che si rappresenta ogni giorno in questa nostra Italia”.
 ”Ti ricordo – scrive l’esponente del Gruppo di intervento giuridico – con questa lettera aperta che la legnaia, quel pesante allestimento in legno e metallo per gli spettacoli, è abusiva. Da anni è priva di autorizzazione paesaggistica. Doveva essere temporanea (…) e invece sta lì da quasi 10 anni ad occultare ed ammorbare il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia tuttora esistenti”.
“Naturalmente – conclude Deliperi – posso fornirti tutta la documentazione del caso. Certo, è un caso piccolo e provinciale, ma fino ad un certo punto. Tenere il tuo spettacolo altrove (o, almeno, una tua parola in proposito) sarebbe molto importante”.

"Il servizio idrico sardo rischia di finire nelle mani delle multinazionali". La denuncia del Comitato Acquapubblica

(IlMinuto) – Cagliari, 8 luglio – La gestione del servizio idrico della Sardegna rischia di passare in breve tempo sotto il controllo delle multinazionali del settore.
E’ quanto denuncia con una nota il Comitato per Acquapubblica di Sassari. A preoccupare i referenti territoriali del Forum italiano dei movimenti per l’acqua sono – si legge nel comunicato – “le dichiarazioni e i desideri di privatizzazione del servizio idrico sardo espressi da Piero Cadau, presidente del Consiglio di amministrazione di Abbanoa, nel corso dell’assemblea generale dei soci”.
“Si vogliono coprire le falle nella gestione di Abbanoa Spa di questi anni, un buco da 12 milioni di euro, pensando di cedere il servizio idrico alle multinazionali dell’acqua – ha dichiarato Antonio Canu, portavoce del Comitato AcquaPubblica – e questo mentre in Parlamento giace da tre anni una proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico firmata da oltre 400mila cittadini e mentre la raccolta di firme per i tre referendum, abrogativi delle parti fondamentali delle due leggi che spingono verso la privatizzazione dell’acqua, ha superato in pochi mesi il milione di firme (ne bastavano 500mila)”.
Ad aprire la strada alla possibile privatizzazione – sostiene il Comitato – è stato il passaggio del servizio idrico ad Abbanoa: una società per azioni a totale capitale pubblico.
“Solo un ente di Diritto pubblico a gestione partecipata dai cittadini e dai lavoratori del Servizio stesso – sottolinea il Comitato sassarese – può garantire una gestione corretta e democratica di un diritto umano universale e di un bene comune come l’acqua”.
“Le esperienze di privatizzazione di Arezzo e Latina – aggiunge ancora Antonio Canu – evidentemente non hanno proprio insegnato niente ai vertici amministrativi di Abbanoa. Lì l’ingresso dei privati ha provocato aumenti della tariffa fino al 300 per cento, nessun investimento sulle reti, riduzione del personale ed un servizio che non solo non è migliorato ma è terribilmente peggiorato provocando, ad esempio a Latina, la ribellione dei cittadini con l’autoriduzione delle bollette”.

Le "Mille Emozioni" della Marmilla: musica, teatro e giochi nella III edizione della manifestazione

(IlMinuto) – Cagliari, 8 luglio – Si aprirà il 17 luglio a Villa Verde con i nuovi linguaggi del progetto “Mental Traffic” l’edizione 2010 di Marmilla Mille Emozioni. Baradili, Pompu, Villa Verde, Sini, Simala, Nureci saranno teatro del Festival Internazionale d’arte in strada “Sogni a Spazi Aperti”, diretto dalla società cooperativa Theatre en vol.
Non solo teatro di strada. Il programma infatti è ricco di appuntamenti musicali, tra i quali – dal 13 al 15 agosto – il Mama Blues Festival di Nureci.
Lo scopo della manifestazione – si legge in una nota diffusa dagli organizzatori – “è quello di coinvolgere la popolazione con spettacoli ed eventi culturali di grande livello e, contemporaneamente, creare un’occasione per far conoscere e promuovere il [...] territorio”. Filo conduttore dell’estate culturale marmillese 2010 sarà la luce, intesa come nuova alba, futuro, ma anche possibilità di crescita. L’iniziativa mira infatti ad essere uno strumento efficace per lo sviluppo e il riscatto di un intero territorio. “Mille Emozioni” 2010 si concluderà il 12 settembre con un appuntamento unico nel suo genere: “L’Olimpiade del gioco tradizionale della Sardegna”, che sarà ospitata in uno dei centri storici della Marmilla.

F.P