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Archivio del giorno 13/07/2010

Arrebustu: Perdixi cunfitada cun ollu

Pani e casu e binu arrasu

Preparazione

Spiumare le pernici, fiammeggiarle e privarle delle interiora, lavarle bene. Farle cuocere in abbondante acqua salata per circa 1 ora dall’inizio dell’ebollizione, indi scolarle. Tagliarle a pezzi regolari e, dopo aver eliminato le teste, metterle a macerare in una terrina immerse nell’aceto. Le pernici dovranno macerare per circa 5 ore. Continua a leggere ‘Arrebustu: Perdixi cunfitada cun ollu’

Vinyls: continua l’occupazione dell’ex carcere dell’Asinara. Il blog: "Le vie della vittoria sono infinite"

(IlMinuto) – Cagliari, 13 luglio – “Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso”. Si chiude con questa frase uno degli ultimi post sul blog dell’Isola dei Cassintegrati: a quasi 140 giorni dall’inizio dell’occupazione dell’ex carcere dell’Asinara i lavoratori della Vinyls non hanno alcuna intenzione di arrendersi o di lasciare l’isola.
“Siamo convinti di questo – sottolineano gli operai – che anche l’acqua, dai e dai, con costanza scava la pietra. E Davide batte Golia. Lo stesso sarà per noi: le vie della vittoria sono infinite. Ma continuate a seguirci, a passare parola, a criticarci e a preoccuparvi per la nostra protesta”. 

Gettiamo le Basi: "35 anni di contaminazione nucleare a La Maddalena. Faremo capire a Usa e Italia che è venuto il momento di pulire e sloggiare (anche da Cagliari)"

(IlMinuto) – Cagliari, 13 luglio – Alla “contaminazione visibile” della Maddalena portata alla luce dall’inchiesta di Fabrizio Gatti si aggiunge una contaminazione “top secret” che viene da lontano.
E’ quanto denuncia con una nota il Comitato sardo Gettiamo le Basi, puntando il dito sulla presenza militare Usa nell’arcipelago.
“La contaminazione delle centrali atomiche Usa (tali sono i reattori dei sottomarini a propulsione e testata nucleare di stanza a La Maddalena dal 1972 al 2008), denunciata da anni dalle associazioni di base maddalenine e sarde, ufficialmente sempre negata, non è documentabile con la forza delle immagini, è rilevabile solo con analisi scientifiche oneste e complesse (…) ed è a conoscenza di chiunque voglia cimentarsi con gli aridi numeri ufficializzati dalla Regione nel gennaio 2006 (+73,9% d’incidenza di tumori del sangue associati in letteratura medica alle radiazioni ionizzanti ed elettromagnetiche)”.
Secondo il Comitato di Mariella Cao, “la lotta dal basso che si sta sviluppando con forza in Sardegna contro la folle scelta del nucleare apre prospettive alla ripresa della lotta per imporre la radicale bonifica dell’arcipelago ‘nuclearizzato’ per 35 anni”.
“Adesso, noi popolo sardo – conclude Gettiamo le Basi – dobbiamo far capire ai governi dell’Italia e degli Stati Uniti che è arrivato anche il momento di pulire e sloggiare anche da Cagliari (uno tra gli 11 porti militari a rischio nucleare), dalle bombing test areas radioattive di Quirra, Teulada, Capo Frasca”.

Nucleare. Cumpostu (Sni) risponde ad aMpI: "Sovranità al centro della nostra campagna referendaria"

(IlMinuto) – Cagliari, 13 luglio – E’ aperta polemica tra Sardigna Natzione e a Manca pro S’Indipendentzia dopo la decisione dell’organizzazione comunista e indipendentista di non aderire al “Comitato per il SI contro il nucleare” in vista del referendum consultivo del prossimo autunno. Al comunicato diffuso ieri da aMpI (“Un Comitato contro il nucleare – ha spiegato il direttivo di a Manca – non può non porre come centrale la questione della sovranità”), risponde oggi il coordinatore nazionale di Sni, Bustianu Cumpostu.
“Sni – dichiara Cumpostu – il referendum lo ha promosso principalmente per dare occasione al popolo sardo di compiere un’azione di sovranità. Sulla sovranità imposteremo la campagna referendaria di Sni e non permetteremo che nessuno metta il suo cappello esclusivo sul tema”.
Le due forze indipendentiste esprimono però una visione distinta sulle modalità di costruzione del Comitato.
“Abbiamo promosso il comitato per il SI, che è un altro livello, perché riteniamo che la sovranità sia un percorso sul quale ci si può trovare insieme – chiarisce il coordinatore di Sardigna Natzione Indipendentzia – anche con sardi che non sono ancora indipendentisti, i quali subiscono la colonizzazione più di noi e non se ne renderanno mai conto se continuiamo ad isolarli e a considerarli nemici”.
Accanto alla campagna referendaria all’interno del Comitato, Sni ha organizzato anche una serie di appuntamenti “di partito” sul territorio. Il prossimo, con la partecipazione dello stesso Cumpostu e di altri esponenti di Sni, è in programma sabato prossimo a Bosa (18.00, “Salone Billia Muroni”). 

Trasporti merci. Caligaris: "No all’archiviazione dell’inchiesta. Trenitalia non ha rispettato gli impegni con la Regione Sardegna"

(IlMinuto) – Cagliari, 13 luglio – “Trenitalia non ha rispettato nessuno degli impegni assunti con la Regione Sardegna per garantire il traffico merci su rotaia tra l’Isola e la Penisola e viceversa”. E’ quanto afferma con una nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione Socialismo Diritti e Riforme, in occasione della riunione (in programma alle 11.00 a Cagliari) della Camera di Consiglio che dovrà decidere sulla richiesta di archiviazione avanzata dai Sostituti procuratori Mario Marchetti e Marco Cocco in merito all’inchiesta sull’interruzione di pubblico servizio merci su rotaia da parte delle Ferrovie dello Stato. 
Caligaris dice no all’archiviazione. “Riteniamo – sottolinea la presidente di Sdr – che sia necessario un supplemento di indagini. Lo impone la realtà dei fatti. La linea Civitavecchia-Golfo Aranci è stata cancellata; i dipendenti delle Ferrovie dello Stato sono stati in parte trasferiti nella Penisola ed altri sono ancora in servizio in Sardegna ma inattivi; gli operatori privati degli scali merci, ormai abbandonati al degrado, hanno perso il lavoro, la motonave Garibaldi è in disarmo e sarà demolita; la soluzione provvisoria sbandierata da Trenitalia sulla tratta Livorno-Olbia si è rivelata una ‘bufala’”.