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Archivio del giorno 14/07/2010

Sanità. Zuncheddu (Rossomori): "Nella Asl di Sanluri acquisti incauti e sprechi"

(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – Nella sanità sarda si compiono “acquisti incauti” e “si sperpera il danaro pubblico”. E’ quanto afferma con una nota Claudia Zuncheddu, consigliere regionale e presidente dei Rossomori. L’attenzione della sardista di sinistra si rivolge in particolare ad alcune spese sostenute dalla Asl 6 di Sanluri.
“Abbiamo appreso dalla stampa, con  conferma dell’Assessore Liori – spiega Zuncheddu – che la ASL 6 di Sanluri ha deciso di acquistare un nuovo tomografo (Tac) utilizzando un finanziamento pubblico di 750mila euro. Ci sorprende che l’assessore non sappia che nell’Ospedale di San Gavino è operante da pochi mesi un moderno tomografo a 16 strati, considerato dagli esperti del settore tecnologicamente avanzato e sufficiente per le esigenze di quel territorio”.
Allo stesso tempo – afferma la nota stampa – la Azienda sanitaria locale di Sanluri è l’unica in Sardegna a essere priva delle apparecchiature per la risonanza magnetica.
“Per tale carenza – denuncia l’esponente dei Rossomori – la Asl 6 spende ogni anno un milione di Euro circa in mobilità passiva per esami Rm effettuati dai propri assistiti (residenti) presso altre Asl sarde. Solo nel 2008 per le indagini Rm sono stati spesi 950.577,91 euro”.

Carceri. Schirru (Pd): "A Isili drammatico sovraffollamento"

(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – I 243 detenuti di Isili vivono in una situazione di drammatico sovraffollamento, in una struttura fatiscente e in cui sono molto difficili anche le condizioni di lavoro del personale medico e penitenziario.
E’ quanto denuncia con una nota Amalia Schirru, parlamentare del Pd, dopo una visita nella Casa di reclusione compiuta nei giorni scorsi.
“Nello specifico, ad Isili – spiega l’esponente democratica – gli internati sono 243 (tutti uomini) mentre la capienza regolamentare prevede al massimo 192 reclusi. Le celle sono solo 26 e tra le persone attualmente recluse, la maggioranza è rappresentata da stranieri. Il 30 per cento circa dei detenuti è tossicodipendente”.
“La situazione – conclude Schirru – è talmente drammatica, che ho deciso di portarla con urgenza all’attenzione del Ministro della con Giustizia un’interrogazione”.

Il "14 luglio" dell’Ateneo di Cagliari. Stasera gli Stati generali contro "lo smantellamento dell’Università"

(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – “Non si può più tacere davanti al processo di smantellamento dell’Università pubblica”. E’ quanto ha detto lunedì Massimo Deiana, preside della Facoltà di Giurisprudenza, nel corso della presentazione alla stampa degli Stati Generali dell’Università di Cagliari. Stasera alle ore 19 nell’aula A del polo universitario in Viale Sant’Ignazio si riuniranno per la prima volta in seduta comune gli 11 Consigli di Facoltà dell’Ateneo cagliaritano.
“Nella scelta della data – prosegue Deiana – abbiamo pensato che, così come il 14 luglio ricorda la presa della Bastiglia, per noi questo giorno possa rappresentare una presa di coscienza della situazione”.
Il mondo accademico cagliaritano si ribella ai tagli imposti dal disegno di legge Gelmini. “Tutta l’Università si sta mobilitando – ha spiegato la preside di Scienze politiche, Paola Piras – contro un provvedimento i cui contenuti non sono stati discussi e in base alla convinzione che il nostro lavoro non è adeguatamente conosciuto”.
I dati illustrati dal preside della Facoltà di Ingegneria, Giorgio Masacci, non lasciano spazio a troppi equivoci.
“In Italia – ha detto – la percentuale del Pil destinata all’istruzione superiore è dello 0,8 per cento contro l’1,3 per cento dei Paesi Ocse. La spesa universitaria rispetto al totale della spesa pubblica per servizi è appena dell’1,6 per cento contro la media del 2,9 dell’Unione europea”.
L’iniziativa di stasera non è rivolta solo al mondo accademico ma – si legge in una nota – “sono invitati anche esponenti politici, rappresentanti delle istituzioni e chiunque abbia a cuore il destino dell’Università”. 

"Indipendentista presoneri". Domani a Cagliari conferenza stampa e dibattito sul "caso Bellomonte"

(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – “Perché di ‘malagiustizia’ non si parli solo a posteriori”. Con questo obiettivo, domani a Cagliari (11.00, sede Usb-Rdb, via Maddalena 20), si terrà una conferenza stampa per denunciare ancora una volta agli organi di informazione e alla cittadinanza le storture del caso Bruno Bellomonte: il dirigente di A Manca pro s’Indipendentzia e attivista sindacale arrestato il 10 giugno 2009 con l’accusa “che stesse preparando – si legge in una nota stampa – in combutta con altri, attentati contro i vertici dei Capi di Stato”, in vista del G8 de La Maddalena.
“Da più di un anno – ricordano i promotori dell’iniziativa - egli si trova privato della libertà senza aver subito un regolare processo. Ad aggravare la sua situazione di persona innocente (secondo la Costituzione ancora vigente) e di recluso si è aggiunto il trasferimento, avvenuto nel luglio 2009, nel carcere di Siano-Catanzaro, ossia in un posto che gli impedisce di usufruire delle visite familiari e di una adeguata assistenza legale”.
Non solo. Alla carcerazione da innocente si è aggiunta la perdita dell’occupazione. “Le ferrovie dello Stato – precisa il comunicato – lo hanno licenziato perché ‘assente’ dal posto di lavoro”.
Prenderanno parte alla conferenza stampa – moderata da Salvatore Drago (Collettivo Anticapitalista Sardo) - Antonello Tiddia (Comitato Lavoratori Pro Bellomonte), Caterina Tani (la moglie di Bellomonte), Claudia Zuncheddu (presidente dei Rossomori e consigliere regionale), Vincenzo Pillai (segreteria regionale Prc) e Cristiano Sabino (portavoce nazionale A Manca pro s’Indipendentzia).

Appuntamenti: alla Frumentaria di Sassari le mostre di Calzia e Dore

(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – Sono state inaugurate il 9 luglio nei locali della Frumentaria di Sassari le mostre personali di Zaza Calzia e Nino Dore. Calzia e Dore, tra le figure più rappresentative dell’arte contemporanea isolana, ritornano nella città che è stata la culla della loro formazione. Entrambi hanno infatti studiato all’Istituto d’Arte di Sassari e “fanno parte” – si può leggere in una nota – “di quella generazione di artisti che, sul finire degli anni Cinquanta, ha rivoluzionato gli orizzonti estetici dell’isola”.
L’esposizione, visitabile fino al 14 agosto, è accompagnata dai cataloghi pubblicati dalla Soter editrice, con testi di Annamaria Janin per Zaza Calzia e di Gianni Murtas per Nino Dore.
La mostra è stata organizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Culture del Comune di Sassari, la Regione Autonoma della Sardegna, la Fondazione Banco di Sardegna, La Fondazione Logudoro Meilogu di Banari, la Stazione dell’Arte di Ulassai, il Comune di Nuoro e il Comune di Villanova Monteleone.

F.P.