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Archivio del giorno 15/07/2010

Sla: i malati sfidano i 33° di luglio. Manifestazione a Cagliari: "L’assessore rispetti gli impegni"

(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – Non è bastato il sole di una giornata caldissima a frenare la lotta dei malati di Sla (Sclerosi laterale amiotrofica). Stanchi di promesse, questa mattina hanno manifestato tutta la loro “delusione e rabbia” con una mobilitazione di fronte alla sede dell’assessorato della Sanità a Cagliari.
Ricevuti con i loro familiari dall’assessore Antonello Liori, i manifestanti hanno chiesto ancora una volta alla Regione di passare dalle parole ai fatti, con l’attuazione del protocollo di assistenza domiciliare 24 ore su 24 approvato dalla Commissione Sla.
“Cosa dobbiamo aspettare – dice Anna Macis, moglie di Giorgio Pinna, uno dei protagonisti della mobilitazione cominciata col digiuno del 2009 – la Commissione nominata dall’assessore ha prodotto un documento il 29 gennaio, è passato anche troppo tempo. I malati meritano rispetto”.
Alla manifestazione hanno partecipato anche pazienti gravissimi e perennemente allettati. In tarda mattinata ha raggiunto il sit in anche l’ex presidente della Regione Sardegna Renato Soru.

Bellomonte "non è solo". A settembre manifestazione a Roma in occasione della prima udienza del processo

(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – Il 16 settembre a Roma, in occasione della prima udienza del processo, si terrà una grande manifestazione in solidarietà a Bruno Bellomonte. Lo ha annunciato questa mattina alla stampa il portavoce del Comitato lavoratori pro Bellomonte, Antonello Tiddia. All’incontro con i giornalisti – ospitato nella sede cagliaritana della Usb-Rdb – hanno preso parte anche Salvatore Drago (Collettivo Anticapitalista Sardo), Vincenzo Pillai (segreteria regionale Prc), Caterina Tani (moglie di Bellomonte), Cristiano Sabino (aMpI). “Saranno tantissimi – ha detto Tiddia – i sardi di fronte al Tribunale di Roma. Quello che è capitato a Bruno può accadere a ciascuno di noi”.
Gli intervenuti hanno ripercorso sin dall’arresto del 10 giugno 2009 tutti gli aspetti della vicenda: dalla carcerazione da innocente nel carcere di Siano, in Calabria, al licenziamento da Trenitalia.
Chi è Bruno Bellomonte? Lo ha ricordato ancora una volta la moglie Caterina Tani: “E’ un comunista, un indipendentista, un sindacalista, un oppositore, uno che sul lavoro ha rotto le palle. Per questo non mi aspetto alcuna solidarietà da Cgil, Cisl e Uil, che in queste circostanze sono più realiste del re”.
Contro il licenziamento sarà fatto ricorso al guidice del lavoro. Nel frattempo, la mancata applicazione del protocollo sulla territorialità della pena impedisce a Bellomonte – e a tanti altri sardi – di essere trasferito in un carcere nell’Isola. “Sinché la nostra Isola sarà considerata una regione italiana – ha chiarito la presidente dei Rossomori Claudia Zuncheddu – continueremo a chiedere il rispetto della legge italiana anche in Sardegna”.
“Stiamo assistendo ad un degrado giuridico che – ha detto Vincenzo Pillai di Rifondazione comunista – ricorda la situazione che portò all’affermazione del fascismo. Dobbiamo reagire unendo la lotta nazionalitaria a quella di classe”.
Il portavoce di A Manca pro s’ Indipendentzia, Cristiano Sabino, è andato dritto a quello che aMpI ritiene essere il cuore della questione. “Bellomonte – ha spiegato – è in galera perché è un esponente della sinistra indipendentista, perché è la stessa A Manca ad essere sotto processo”.

Lavoro. Usb: "Tra Giunta e confederali accordo senza contenuti e risorse"

(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – “Non si capisce perché i confederali abbiano firmato un documento vuoto di contenuti, proposte e risorse”. Continua la polemica a distanza fra Usb-Rdb e Cgil, Cisl e Uil sull’accordo fra la Giunta regionale e i sindacati confederali del 4 giugno. Con una nota il sindacato di base denuncia ancora una volta l’inutilità dell’intesa e si schiera con le Rsu Carbosulcis che nei giorni scorsi hanno simbolicamente licenziato i dirigenti della miniera.
L’accordo – sottolinea Usb – “ripropone come ulteriore soluzione la continuazione della concertazione tra Regione e sindacati, dopo che gli effetti che tali politiche industriali perseguite per 20 anni hanno prodotto: salari bassi, lavoro precario, cassa integrazione, desertificazione industriale e disoccupazione”.
“L’Unione Sindacale di Base – prosegue la nota – sostiene la lotta dei lavoratori della Carbosulcis e approva la decisione di licenziare quei dirigenti che non sanno dirigere, che non sanno lavorare e costruire delle soluzioni per dare un futuro al carbone del Sulcis in un momento in cui le risorse energetiche hanno dei costi elevatissimi”.

Costa (Cgil): "Disoccupazione giovanile al 44,7 per cento. Necessario piano straordinario per il lavoro"

(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – La Giunta regionale deve predisporre al più presto di “un piano straordinario per contrastare la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, schizzata al 44,7 per cento”. E’ quanto afferma il segretario regionale della Cgil Sardegna, Enzo Costa, commentando in una nota stampa l’accordo fra sindacati confederali ed esecutivo regionale del 4 giugno.
“Alla Giunta – sottolinea Costa – chiediamo che non vengano toccate le risorse da destinare al lavoro, all’istruzione e alla sanità. In questo momento di crisi è indispensabile favorire un reale e immediato cambiamento nelle politiche e nell’azione di governo, sempre più necessario per rilanciare l’economia della Sardegna, dar respiro allo sviluppo, soprattutto creare opportunità di lavoro per i giovani e tutelare le categorie deboli”.

“Vele, tonni e scimitarre”: sino all’11 dicembre al Lazzaretto la mostra dedicata a Salgari

(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – Ha per titolo “Vele, tonni e scimitarre – Avventure salgariane nel Mar di Sardegna” la mostra inaugurata sabato 10 luglio nei locali del Centro Comunale d’Arte e Cultura Lazzaretto, a Cagliari. L’esposizione occupa un’area di quasi 1000 metri quadrati, “con un allestimento – scrivono gli organizzatori – che per imponenza ricorda quello di un’opera lirica e che promette di farsi vivere dal visitatore come un appassionante romanzo d’avventura”.
E’ stata proprio la Sardegna vista come crocevia di scambi tra i popoli del Mediterraneo a rapire l’immaginario di Emilio Salgari nei primi anni del Novecento. Lo scrittore ha così ambientato nell’Isola il romanzo “Le pantere di Algeri” e il racconto “La pesca dei tonni”.
La narrazione del viaggio salgariano in Sardegna si muove tra tonnare e paesaggi marini, torri, castelli e fortezze. Sotto la direzione storico-scientifica di Alberto Contu, dipinti, armi, gioielli e abiti provenienti da diverse regioni del Mediterraneo fanno da coronamento alle scenografie progettate dall’architetto Stefania Vola. A completare, i disegni d’autore realizzati per l’occasione dai maestri del fumetto Jacques Ferrandez e Sergio Toppi. E ancora, le illustrazioni di Gennaro Amato e Mario D‘Antona – i grandi disegnatori salgariani dei primi anni del Novecento – e i quadri della giovane pittrice torinese Donatella Ribezzo.
La mostra, che a settembre vedrà la presentazione di un catalogo curato da Giorgio Pellegrini, sarà visitabile fino all’11 dicembre.
F.P.