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Archivio del giorno 19/07/2010

Is prus lígias in língua sadra de cida passada

 

“Indipendentista presoneri”. Cras in Casteddu cuferénzia de imprenta e dibbàtidu po chistionai de s’”acuntéssia Bellomonte”

(IlMinuto) – Casteddu, 14 de su mes”e argiòlas – “Poita de ‘giustízia maba’ no si ndi fueddit scéti in daisegus”. Cun cust’obbietivu, cras in Casteddu (11.00, sedi Usb-Rdb, bia Maddalena 20), s’at a tenni una cuferénzia de imprenta po denunciai ancora una borta a chini fait informazioni e a sa genti is tortesas de s’acuntéssia Bellomonte (…)

 

Bellomonte “no est a solu”. In su mes”e cabudanni manifestada in Roma po sa primu udiénzia de su processu

(IlMinuto) – Casteddu, 15 de su mes”e argiòlas – Su 16 de su mes”e cabudanni in Roma, in ocasioni de sa primu udiénzia de su processu, s’at a tenni una manifestada meda manna in solidariedadi a Bruno Bellomonte (…)

 

A Manca no addilit a su “Comitato per il SI contro il nucleare”. “Nesciunu ‘ispàziu cundividiu’ cun chini no riconoscit su diritu a sa soverania

(IlMinuto) – Casteddu, 12 de su mes”e argiòlas – “Unu cumitau contra a su nucleari no podit no ponni comenti centrali sa chistioni de sa soverania, est a nai de su diritu de is sadrus a si govenrai a solus” (…)

 

Nucleari. Cumpostu (Sni) arraspundit a aMpI: “Sa soverania est in su coru de sa campagna referendaria nostra”

(IlMinuto) – Casteddu, 13 de su mes”e argiòlas – Est polémica oberta tra Sardigna Natzione e a Manca pro S’Indipendentzia a pustis de sa decisioni de s’organizazioni comunista e indipendentista de no addiliri a su “Comitato per il SI contro il nucleare” abetendi su referendum de s’atóngiu chi benit (…)

 

Mraxani Rumor Fest: in sa IV edizioni apuntamentu cun su raggae de is The Wailers

(IlMinuto) – Casteddu, 28 de su mes”e làmpadas – Arribbat a sa IV edizioni su Mraxani Rumor Fest, s’apuntamentu musicali de s’istadi sadra aprontau de s’assóziu Mraxani, chi s’at a tenni sàbudu 24 de su mes”e argiolas, cumenzendi de is 15.30, in su campu sportivu de su comunu de Simàghis (…)

 

Video on line 2.0: stasera fiaccolata di fronte a Buoncammino. "Senza salario non possiamo vivere"

(IlMinuto) – Cagliari, 19 luglio – Non si arrendono i 473 lavoratori di Video on line 2.0. Dopo 43 giorni di occupazione e più di due mesi senza stipendio gli operatori del call center hanno organizzato una nuova iniziativa di lotta.
Questa sera alle 21.00 sfileranno in una fiaccolata di fronte al carcere di Buoncammino, a Cagliari. Con “i vertici di Vol2.0 in carcere e senza amministrazione controllata” gli operatori si sentono anche essi “rinchiusi” e privati dalla libertà.
Scopo dell’iniziativa è – spiegano i lavoratori – “sensibilizzare Telecom, la magistratura e le istituzioni sulla situazione di chi è senza stipendio da oltre due mesi, perchè senza i salari non si puo’ continuare a vivere”.

Eolico. Ornella Demuru (Irs): "Il presidente Cappellacci si dimetta. E’ stata svenduta la dignità della nostra terra"

(IlMinuto) – Cagliari, 19 luglio – “Considerati i risvolti sempre più chiari assunti dalla vicenda eolico, è del tutto legittimo pretendere che l’attuale Giunta regionale prenda atto della propria condizione di impresentabilità etica. Non ci interessano gli sviluppi giudiziari. È già abbastanza penoso dover aspettare che sia la giustizia italiana a mettere in luce e a sanzionare dinamiche perverse che in realtà sono sotto gli occhi di tutti”.
Con queste parole la segretaria nazionale dell’Irs, Ornella Demuru, chiede le dimissioni del presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Ugo Cappellacci.
Le dimissioni – spiega Demuru – saranno “un segnale di responsabilità politica e sarà anche il modo migliore per potersi difendere nelle sedi opportune dai gravi addebiti che stanno emergendo. Ci piacerebbe che alle stesse conclusioni giungessero anche quegli alleati dell’attuale maggioranza di governo regionale che si dichiarano indipendentisti”.
“Irs – sottolinea l’esponente indipendentista – condanna politicamente e moralmente la svendita della nostra terra, delle sue risorse e della sua stessa dignità fatta da chi, come il governatore Ugo Cappellacci, dovrebbe governarci nel nome dei nostri interessi collettivi, dei nostri interessi nazionali”.

 

Manifestazioni. Vinyls: "Domani tutti a Palazzo Chigi (ringraziamo Cisl e Uil per l’assenza)"

(IlMinuto) – Cagliari, 19 luglio – “Per colpa dell’Eni e con la complicità del Governo, tutta la chimica italiana sta per chiudere”. E’ quanto denunciano con una nota i lavoratori della Vinyls di Porto Torres, che domani manifesteranno a Roma insieme con i colleghi di Ravenna e di Porto Marghera.
La manifestazione – organizzata dalla Cgil – si svolgerà di fronte a Palazzo Chigi.
“Saremo tutti a Roma”, spiegano gli operai Vinyls in una nota. “Abbiamo dovuto aspettare il nostro turno, ormai c’è una manifestazione al giorno. Ringraziamo Cisl e Uil per l’assenza e invitiamo tutti a venire a trovarci e a sostenerci. Chiunque voglia unirsi a noi è benvenuto”.

Zuncheddu (Rossomori): "Stato d’emergenza per piazza d’Armi, abbandonata da Comune e Regione"

(IlMinuto) – Cagliari, 19 luglio – La Regione Sardegna e Il Comune di Cagliari devono chiedere il riconoscimento immediato dello stato di emergenza per l’area intorno a piazza D’Armi.
E’ quanto afferma con una nota Claudia Zuncheddu, consigliere regionale e presidente dei Rossomori.
“Piazza d’Armi – sottolinea la sardista di sinistra – è stata abbandonata e beffata dalle Amministrazioni di Comune e Regione. I fondi propri del Comune di Cagliari non consentono interventi di consolidamento statico di una area così vasta, tantomeno di far fronte a indennizzi o richieste di risarcimento danni”.
L’esponente dei Rossomori denuncia le condizioni di disagio in cui sono costretti a vivere gli abitanti della zona.
“L’unico intervento effettuato dal Comune di Cagliari – spiega Zuncheddu – è il divieto della circolazione dei mezzi per il ritiro dei rifiuti solidi urbani, con la sottrazione dalle strade dei cassonetti, costringendo la popolazione a raggiungere i cassonetti dislocati anche a centinaia di metri rispetto alle proprie abitazioni o, in certi punti, ad usare le strade come unico spazio in cui lasciare i sacchetti dell’immondizia”.