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Archivio del giorno 28/07/2010

Documento: delibera n.2 del Comitato "SI.NO.NUCLE" (24 luglio 2010)

Il comitato riunitosi IN SEDUTA PLENARIA ad Oristano presso l’Hotel Mariano IV il 24 luglio 2010 con il seguente ordine del giorno,

- Data di indizione. Entro il mese di novembre 2010 o in accorpamento con le amministrative del 2011?
- Eventuale logo del comitato.
- Documento base condiviso.
- Modalità di finanziamento del comitato.
- Organizzazione della campagna referendaria a livello locale e nazionale sardo.

HA DELIBERATO. DELIBERA N. 2 – 24-07-2010

1) In merito al primo punto, data indizione del referendum, preso atto della proposta avanzata dalla presidenza della Regione di accorpare il referendum alle elezioni amministrative di aprile maggio 2011, il COMITATO PER IL SI, comitato.si.nonucle, nella seduta plenaria di sabato 24, sensibile alla crisi occupazionale che sta attraversando la Sardegna e pur pensando che non sarà certo risolta con i 12 milioni di euro che verranno risparmiati ha deliberato di:

accettare l’accorpamento del referendum con le amministrative del 2011 a condizione che;
1) Che la regione si impegni ad indire il referendum da subito.
2) Che la Regione si impegni ad organizzare e finanziare un campagna informativa sul referendum da almeno 4 mesi prima della votazione e che il referendum sia inserito in un ordine del giorno del Consiglio Regionale alla cui discussione invitare i rappresentanti del comitato.si.nonucle.
3) Che la somma risparmiata venga assegnata ad un capitolo di spesa relativo alla creazione o stabilizzazione di posti di lavoro in Sardegna.
2) In merito alla scelta del logo che rappresenterà graficamente il comitato si è deciso le proposte di logo dovranno contenere le parole chiave SI e CONTRO e che il riferimento alla Sardegna sia rappresentato dall’immagine stessa della Sardegna o dalla sua bandiera, 4 mori. In ogni caso si deve evitare che figuri il NO. Le proposte di logo che arriveranno al comitato saranno poi poste in votazione e la scelta sarà fatta a maggioranza.
3) Per il finanziamento vale quanto riportato nella delibera n. 1. FINANZIAMENTO
Ogni componente che ne ha le possibilità deve versare almeno 50 € di adesione, le altre componenti almeno 20€. I versamenti vanno effettuati, durante le riunioni o tramite un conto corrente postale appositamente istituito o prestato per l’occasione. I componenti saranno informati continuamente via email sullo stato di cassa.

4) Per organizzare la campagna referendaria, non potendo procedere alla nomina degli organi previsti nella deliberan. 1 si è nominato un ESECUTIVO PROVVISORIO (…).

Video on line 2.0. Padelle e pentole per sfidare Telecom. In Regione si discute di ammortizzatori sociali

(IlMinuto) – Cagliari 28 luglio – Padelle e pentole da percuotere con mestoli di legno. Sono queste le “armi” con cui i 480 lavoratori di Video on line 2.0 hanno sfidato la Telecom, dopo la rescissione del contratto col call center cagliaritano.
Questa mattina, a Cagliari, gli operatori telefonici hanno sfilato in un breve corteo dalla sede dell’assessorato regionale del Lavoro, in via XXVIII febbraio (dove era in programma un incontro fra i sindacati e l’assessore Carlo Manca), sino al Palazzo Telecom in piazza Giovanni XXIII, bloccando il traffico per qualche ora.
Tema dell’incontro fra l’esponente della Giunta e i rappresentanti sindacali è stato l’impiego degli ammortizzatori sociali (o di una qualche forma di sussidio) per salvaguardare il reddito dei quasi 500 lavoratori e delle loro famiglie.
“In questa delicata fase – si legge in una nota diffusa dalla Cgil – riteniamo fondamentale attivare tutte le forme di pressione su Regione e Telecom, al fine di accelerare i tempi della risoluzione della vertenza e al fine di spingere Telecom e la Regione a dare seguito alle parole spese nelle settimane passate”.

Agricoltura. Cia: "La più grande crisi degli ultimi 30 anni. Le aziende del settore sono in mano alle banche"

(IlMinuto) – Cagliari 28 luglio – “Le banche sono le proprietarie reali delle aziende che quotidianamente chiudono”. E’ quanto denuncia la Cia Sardegna, che con una nota boccia senza appello la politica agricola portata avanti dalla Giunta regionale.
“Dove sono – scrive la Confederazione italiana agricoltori – gli interventi urgenti in agricoltura e collegato alla manovra Finanziaria 2010-2013 annunciati dall’Assessore Prato? Dov’è l’agricoltura che torna al centro della politica regionale?”.
Gli agricoltori e gli allevatori sardi, denuncia la Cia, si trovano di fronte una realtà fatta di tagli.
“In Sardegna - spiega il comunicato - la legge di assestamento di bilancio, in discussione, prevede tagli delle risorse destinate all’agricoltura per il 13 per cento”.
Quali sono le proposte della Cia per riscattare il settore dalla più grande crisi degli ultimi 30 anni? “Servono - sottolinea la Confederazione – soldi veri e politiche concrete per l’agricoltura sarda. Serve la Conferenza Regionale delle Agricolture e delle ruralità per decidere tutti insieme cosa fare”.
La Cia sarda punta il dito anche sulle scelte del Governo di Roma. “Sono stati premiati - precisa il documento – soltanto i furbi delle multe latte, in barba agli allevatori onesti e con un costo di 1,7 miliardi di euro”. 

Nucleare. A Manca: "Referendum occasione storica". Assemblea pubblica a Porto Torres

(IlMinuto) – Cagliari 28 luglio – “Una occasione storica imperdibile per affermare la sovranità nazionale ed energetica della nazione sarda”. Così l’ufficio stampa di A Manca pro s’Indipendentzia definisce il referendum sulla presenza di centrali nucleari e depositi scorie nell’Isola, che si svolgerà probabilmente nella prossima primavera.
In vista della consultazione l’organizzazione indipendentista e comunista sta organizzando una serie di assemblee pubbliche sul territorio, all’insegna dello slogan “No al nucleare! Si alla sovranità”.
Il prossimo appuntamento è in programma domani a Porto Torres (19.30, Biblioteca comunale), parteciperà la Direzione nazionale di aMpI.

Cgil, Cisl, Uil: "La Giunta non rispetta l’accordo sul lavoro. Disoccupazione reale al 27 per cento"

(IlMinuto) – Cagliari 28 luglio – Dal dialogo al conflitto. A poco più di 50 giorni dalla firma dell’accordo in viale Trento i sindacati confederali annunciano battaglia.
“Il mancato rispetto degli impegni presi dalla Giunta il 4 giugno – spiegano i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Enzo Costa, Mario Medde e Francesca Ticca in una nota stampa – porterà a una nuova stagione di mobilitazioni”.
I sindacati confederali denunciano i tagli di una manovra correttiva che “non tocca gli sprechi della pubblica amministrazione ma incide pesantemente su settori come scuola e istruzione, che avrebbero invece bisogno di investimenti”.
Cgil, Cisl e Uil sottolineano “l’urgenza di un piano straordinario per arginare la disoccupazione giovanile e rilanciare l’occupazione”.
Il tasso di disoccupazione ufficiale è infatti arrivato al 16 per cento (valore record degli ultimi sei anni). “Percentuale che – chiarisce la nota stampa – se si considera la disoccupazione di coloro che sono immediatamente disponibili a lavorare anche se non hanno fatto azioni di ricerca come previsto dalle regole Eurostat, sale al 27 per cento con punte superiori al 40 nelle fasce giovanili”.