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Archivio del giorno 9/08/2010

Is prus lígias in língua sadra de cida passada

Borsas de istudiu. S’Angenzia po su Taballu arraspundit a is backisti e is istudiosus. Tunis: “Is beneficiàrius seus nos”

(IlMinuto) – Casteddu, 6 de su mes”e austu – Sighit s’abbétia tra s’Agenzia regionali po su “Lavoro” e is borsistas de Master and Back e de su progetu “Giovani ricercatori” asuba de su cotizamentu de is assignus de istudiu finanziaus de su “Fondo sociale europeo” (…) Continua a leggere ‘Is prus lígias in língua sadra de cida passada’

Video on line 2.0. Accordo Regione-Comdata per piano industriale e assunzione 350 lavoratori

(IlMinuto) – Cagliari, 9 agosto – La vertenza Video on line 2.0 fa un passo in avanti. Sabato scorso la Regione Sardegna e la Comdata, azienda che opera nel settore delle telecomunicazioni, hanno firmato una lettera di intenti che prevede l’assunzione di almeno 350 operatori del call center cagliaritano di via Montecassino.
Il documento – si legge in una nota pubblicata sul sito ufficiale della Regione Sardegna – “impegna Comdata alla predisposizione di un idoneo piano industriale con localizzazione in Cagliari o nel suo hinterland; alla costituzione di una nuova società (newco), con sede legale ed operativa in Sardegna, all’assunzione a tempo indeterminato di non meno 350 ex lavoratori impiegati presso la Vol 2 Srl, ad un incremento delle assunzioni attraverso il reclutamento in via prioritaria degli altri ex lavoratori di Vol 2 Srl che si trovassero ancora in stato di disoccupazione”.
La Regione si impegna, “nel rispetto delle normative vigenti”, a sostenere economicamente l’investimento di Comdata. Nella stessa giornata Comdata e Telecom hanno sottoscritto un’intesa per l’assegnazione delle commesse.

Caligaris (Sdr): "Chiusi i numeri verdi locali contro la tratta degli esseri umani. Vergognoso segnale di inciviltà del Governo"

(IlMinuto) – Cagliari, 9 agosto – “La cancellazione dei fondi per mantenere attivi i numeri verdi a livello locale è una pagina nera nella lotta alla tratta degli esseri umani e un regalo alle organizzazioni criminali”. E’ quanto afferma con una dura nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione Socialismo Diritti e Riforme.
Il primo agosto scorso, denuncia l’esponente socialista, sono state chiuse le 14 postazioni regionali e interregionali del numero attivo 24ore su 24 riferimento delle vittime della tratta. Strutture che in questi anni hanno aiutato a fuoriuscire dalla tratta 14mila nuovi schiavi e dato lavoro ad 80 persone qualificate.
“La decisione assunta dalla manovra economica del Governo Berlusconi – sottolinea l’esponente socialista – è un vergognoso segnale di inciviltà che mette a rischio i progetti contro un mercato indegno: quello delle persone disperate”.
“Dispiace rilevare – conclude Caligaris – che la Ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna abbia previsto di lasciare in attività solo la postazione centrale di Venezia, ben sapendo che questa scelta avrà pesanti ripercussioni su un’iniziativa considerata un fiore all’occhiello del nostro Paese”.

Rapporto Goletta Verde 2010. Gravemente inquinate le foci di sei fiumi. "Rete di depurazione ancora carente"

(IlMinuto) – Cagliari, 9 agosto – Con 35 località premiate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring Club la Sardegna si conferma “regina della balneabilità”. I dati presentati nei giorni scorsi a Olbia dalla Goletta verde di Legambiente hanno infatti ribadito l’ottimo stato di salute del mare e delle coste sarde.
Lungo i 1.731 chilometri di costa sarda sono solo sette, tra foci di fiumi, torrenti e canali, i punti monitorati che hanno rivelato livelli di inquinamento al di fuori dei limiti di legge.
Sotto accusa ci sono le foci di Rio Foxi, Rio Foddeddu, Rio Mannu, Coghinas, Rio Siniscola e del torrente che arriva alla Spiaggia dell’Isuledda a San Teodoro (area interessata da un guasto momentaneo alla rete fognaria già riparato), risultate tutte gravemente inquinate. Stesso livello di inquinamento anche per il canale in località Spiaggia San Giovanni nel comune di Alghero.
“Se considerando l’estensione delle coste sarde i dati emersi dal monitoraggio della Goletta Verde possono essere considerati globalmente positivi – spiega la responsabile di Goletta Verde Serena Carpentieri – le sei foci e il canale inquinati sono il sintomo di una rete di depurazione ancora carente, soprattutto nelle aree interne. A livello regionale, infatti, il servizio depurativo arriva solo al 68 per cento della popolazione, lasciando scoperti 535mila cittadini”.   

A Manca: "La lotta fra pastori e colonialismo è vecchia di 200 anni"

(IlMinuto) – Cagliari, 9 agosto - ”La vertenza dei pastori sardi non inizia con la mobilitazione all’aereoporto di Elmas e non può limitarsi alla questione del ‘prezzo del latte’. In realtà la lotta fra pastori e colonialismo italiano è vecchia di 200 anni e riguarda l’anima stessa dell’economia e della cultura della nostra terra”.
E’ quanto afferma la Direzione nazionale di A Manca pro s’ Indipendentzia, con una nota diffusa dopo la manifestazione di venerdì scorso, che aveva visto i pastori del Mps bloccare la 131 all’altezza di Tramatza.
“200 anni di leggi colonialiste – spiega aMpI – imposte con la forza delle armi hanno fatto diventare il pastore sardo un mungitore assistito il cui lavoro non serve per produrre ricchezza comunitaria, ma per alimentare il benessere di industriali e politici legati all’Italia e al suo sistema di banche e partiti”.
Il movimento indipendentista e di sinistra A Manca pro s’Indipendentzia appoggia le vertenze dei pastori e propone “alcuni punti di immediata rottura con il colonialismo italiano”.
Fra questi “l’usufrutto gratuito di acqua ed energia”, “l’abbattimento dei costi dei mangimi e dei trasporti” e “l’imposizione ai centri commerciali e ai mercati civici di vendita di almeno il 70 per cento di prodotti sardi ad un giusto prezzo”.