> 2010 ottobre 02 | ilMinuto

Archivio del giorno 2/10/2010

Frisciura a suchitu

Mossu partidu, bene ‘odidu

Ingredienti

Porzioni: 4

600g Coratella d’agnello o di caperetto
1 cipolla300g d’olive nere
un bicchiere d’aceto di vino rosso q.b.
1 pomodoro secco
sale
olio etravergine d’oliva

Lavare la coratella, asciugarla e tagliarla a tocchetti.
Mondare la cipolla, ridurla a julienne e farla appassire con l’olio extravergine d’oliva, indi unire il pomodoro secco e la coratella. Lasciare rosolare il tutto a fuoco lento. Trascorsi 8 minuti circa bagnare la frisciura con un ramaiolo d’acqua calda e isaporirla con il sale. Coprire la pentola e lasciarla sobbollire per circa 1 ora, unendo, se fosse necessario, altra acqua calda. Trascorso il tempo indicato, scoperchiare la pentola e aggiungere le olive e l’aceto. Far ritirare il liquido a recipiente scoperto, spegnere il fuoco e servire la pietanza.

Vino consigliato: Mandrolisai rosso

Documento: ‘La sovranità e il partito italiano’ (settembre 2010)

Nel mese di settembre la Nuova Sardegna ha ospitato un dibattito sul tema – ritornato di attualità o forse solo di moda – della sovranità della Sardegna, con interventi di personalità come Guido Melis e Mario Segni. Aveva proposto un suo contributo anche il portavoce nazionale di aMpI, Cristiano Sabino. Su indicazione della segretaria del direttore del principale quotidiano del Nord dell’Isola, Sabino aveva ridotto il suo intervento a 3500 battute, perché potesse “entrare in pagina”. Dopo qualche settimana di attesa l’articolo “La sovranità e il partito italiano” non è andato ancora in stampa. Censura? Forse. Sicuramente “disattenzione” per le posizioni di una organizzazione politica indipendentista e comunista, che alle ultime elezioni comunali di Sassari ha preso l’1,2 per cento. Continua a leggere ‘Documento: ‘La sovranità e il partito italiano’ (settembre 2010)’

UN ANNO FA. Nucleare: Zuncheddu (Rossomori), ‘Dopo tanti proclami dal Presidente Cappellacci un silenzio assordante’

(IlMinuto) – Cagliari, 1 ottobre 2009 – La Toscana, la Liguria, l’Emilia Romagna, la Calabria, l’Umbria e il Piemonte stanno già facendo ricorso alla Corte costituzionale contro la decisione del Governo di rendere non vincolante il parere degli enti locali per l’installazione delle centrali nucleari. La Regione Sardegna – nonostante un ordine del giorno, approvato dal Consiglio regionale, che “blinda” l’isola dal nucleare  – non ha ancora deciso di compiere questo passo. Continua a leggere ‘UN ANNO FA. Nucleare: Zuncheddu (Rossomori), ‘Dopo tanti proclami dal Presidente Cappellacci un silenzio assordante’’