Cruguxonis de méndua

16 Ladàminis 2010
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Mossu partidu, bene ‘odidu

Ingredienti:

300g di farina
3 uova
1/2 bicchiere di Vernaccia
1 bicchierino d'acquavite
300g di mandorle
375g di zucchero
1 cucchiaiata d'acqua di fior d'arancio
1 cucchiaiata di maraschino
la buccia grattugiata di un limone
strutto q.b.
un pizzico di sale
olio e strutto per friggere
miele o zucchero a velo

Preparazione

Mescolare la farina con tre cucchiaiate di zucchero e un pizzico di sale. Impastare con tre uova intere, indi ammorbidire l'impasto con lo strutto (la quantità di strutto dipende dal grado d'umidità della farina), la Vernaccia e l'acquavite. Incorporare il tutto poco alla volta, la pasta dovrà risultare tenera e malleabile, per questo si consiglia d'unire prima i due liquidi, e solo alla fine lo strutto, regolandosi, come si è già detto, sulla quantità.
Raccogliere a palla la pasta ottenuta e lasciarla riposare per almeno mezz'ora coperta con un telo in un luogo fresco.
Pelare le mandorle, macinarle e amalgamare la polvere allo sciroppo ottenuto con 3 etti di zucchero, 2 cucchiaiate d'acqua, una cucchiaita d'acqua fior d'arancio, una cucchiata di maraschino e la buccia grattugiata di un limone. Fare addensare sul fuoco lo sciroppo e le mandorle macinate, rimestare con una spatola finché ogni residuo di liquido non sarà evaporato, indi far raffreddare il ripieno.
A questo punto tendere la pasta in sfoglie sottili; sopra la prima sfoglia disporre, a distanza regolare, le nocciole di ripieno preparate in precedenza. Dopodiché coprire la prima sfoglia con un'altra sfoglia e ritagliarne dei ravioli quadrati. Terminati gli ingredienti e ottenuti tutti i ravioli, procedere alla frittura degli stessi in olio e strutto appena caldi. Quando i ravioli avranno assunto una colorazione avorio, estrarli, adagiarli su carta assorbente e cospargerli di zucchero a velo, o se si preferisce di miele tiepido.

Vino consigliato: Vermentino passito
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