(IlMinuto) – Cagliari, 30 aprile – Nell’universo frammentato dell’estrema destra italiana, nella diaspora di partiti e gruppi che è seguita alla nascita di An dalle ceneri del Msi, CasaPound rappresenta senza dubbio la realtà emergente di questi ultimi anni. Tutto inizia ufficialmente alla fine del 2003, quando viene occupato uno stabile pubblico nel quartiere romano dell’Esquilino, “pugnalando a morte” l’idea dell’occupazione quale appannaggio esclusivo della sinistra dei centri sociali. A questo primo atto seguiranno altre occupazioni, sia “a scopo abitativo” (dette “Osa”, acronimo pensato non casualmente, dal concetto di ”osare” tanto caro al fascismo), sia “non conformi”, creando spazi destinati a scopi sociali, culturali e, cosa più importante, al radicamento nel territorio. Continua a leggere ‘Da Roma a Sassari: la resistibile ascesa del neofascismo di CasaPound’
(Chistionis e Opinionis) – Casteddu, 30 de su mes”e arbili – Su 44,7 po centu de disimpreu tra is giòvanus e scèti s’annu passau, 17 mortus in su logu de su traballu, sa crisi de sa massaria, de sa pastoria e de s’industria. Est custu su cuadru chi bit sa Sardigna de su 2011 celebrai sa Festa internatzionali de is Traballadoris, a 125 annus giustus giustus de su 1 de su mes’e maju de su 1886, diri chi bidiat sa politzia de Chicago sparai asuba de is operàjus in isciòpiru generali po oteniri sa diri de travallu de ot’oras. Puru ocannu sa crisi económica de sa Sardigna e is temas internatzionalis funt in su coru de is diversus apuntamentus in programma in s’Ísula. Sa cuinta editzioni de sa manifestada aprontada de Sa mesa ‘e su primu maju – in programma in Cossoine – at a tratai temas de atualidadi comenti cussu de “Su mundu arabu tra rebbellia e colonialismu nou” e cussu de “s’impossìbili capitalismu birdi”. Continua a leggere ’1 de su mes’e maju de su 2011. Is festas de is traballadoris in s’Ísula de su disimpreu’
Pubblicato il 30/04/2011 alle
09:31 in Lavoro | 0 commenti
Argomenti: teatro
(IlMinuto) – Cagliari, 15 maggio 2010 – I lavoratori della musica si ribellano ai tagli del decreto legge Bondi del 30 aprile. Ieri sera, a Cagliari, il concerto sinfonico diretto dal Maestro Feranek è stato preceduto dalla lettura – da parte di un rappresentante degli orchestrali del Lirico – di una nota di denuncia degli effetti di quella che i sindacati definiscono “sciagurata controriforma”. In segno di protesta i musicisti hanno suonato in abiti “borghesi”. All’ingresso del Teatro campeggiavano un paio di grandi forbici, simbolo dei tagli del Governo alla cultura musicale. Continua a leggere ‘UN ANNO FA. Al Teatro Lirico va in scena la rivolta degli “operai della cultura”. Gli orchestrali dicono no al decreto Bondi’
Pubblicato il 29/04/2011 alle
11:26 in Società | 0 commenti
Argomenti: carceri, sanità
(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – “La zona in cui sta sorgendo il nuovo penitenziario di Cagliari, nelle campagne di Uta, deve essere sottoposta a un’approfondita analisi per verificare le condizioni di salubrità dell’aria”. Lo chiede con una nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione Socialismo Diritti e Riforme. Continua a leggere ‘Salute dei detenuti. Sdr: “Nel nuovo carcere di Uta aria irrespirabile”’
(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – Il 19 ottobre del 2010 il pastore Roberto Fresi fu ferito durante le cariche della Polizia di fronte al Consiglio regionale, a Cagliari. Le ferite subite dall’allevatore furono talmente gravi da causare la perdita di un occhio nei giorni successivi. Ma ora il caso sarebbe vicino all’archiviazione. “Apprendiamo dagli organi di stampa – denuncia l’Osservatorio per la tutela delle libertà – che il pm Daniela Caria avrebbe intenzione di chiedere l’archiviazione del procedimento penale aperto contro ‘ignoti’ riguardo il ferimento del pastore”. Continua a leggere ‘Repressione. Osservatorio: “No all’archiviazione del caso Fresi. Siano puniti i responsabili della perdita dell’occhio”’
(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – “Il ritiro del nucleare è un bluff”. E’ quanto denuncia con una nota stampa il coordinatore del Comitato Sinonucle, Bustianu Cumpostu, dopo le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ”Siamo assolutamente convinti – ha detto Berlusconi nei giorni scorsi – che il nucleare sia il futuro per tutto il mondo. Se fossimo andati oggi a quel referendum (ndr, il riferimento è al referendum abrogativo di giugno) il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire”. Il Governo teme quindi una opinione pubblica “influenzata” dalla catastrofe di Fukushima. Ma il referendum sardo del 15 e del 16 maggio rimane valido. Continua a leggere ‘Referendum nucleare. Cumpostu (Sinonucle): “No al bluff di Berlusconi. Il 15 maggio tutti alle urne”’
(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – “Procurade ‘e moderare” potrebbe presto diventare l’inno ufficiale della Sardegna. L’assessore regionale della Pubblica istruzione, Sergio Milia, ha infatti “dato mandato agli uffici perché valutino le procedure da attuare affinché l’inno, scritto nel Settecento dall’ozierese Francesco Ignazio Mannu, diventi l’inno della Regione Autonoma della Sardegna”. La notizia è stata resa pubblica ieri a Cagliari, in occasione delle celebrazioni de “Sa Die de sa Sardigna”. Continua a leggere ‘Sa Die de Sa Sardigna. La proposta di Milia: “Procurare ‘e moderare inno sardo”’
Pubblicato il 29/04/2011 alle
08:33 in Cultura | 0 commenti
Argomenti: mostre
(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – 20 sculture di ceramica e 20 frasi estrapolate dal libro di Grazia Deledda “Canne al vento”. Sarà inaugurata sabato 21 maggio al Quartè Sayàl, in via Garibaldi 87 ad Alghero, la mostra di Genesio Pistidda “Le Madri del Vento”. Continua a leggere ‘Mostre: ad Alghero “Le Madri del Vento” di Pistidda’
(IlMinuto) – Cagliari, 28 aprile – Il Minatore Rosso non è solo. A 24 ore dalla pubblicazione sulle pagine locali dell’Unione Sarda di un articolo che denuncia le gravi minacce fasciste indirizzate ad Antonello Tiddia con una lettera anonima inviata alla redazione di Carbonia del principale quotidiano sardo, sono numerosi gli attestati di solidarietà – anche su Facebook – nei confronti del protagonista della mobilitazione contro la costruzione del Radar a Capo Sperone, a Sant’Antioco: l’ultima di una lunga serie di battaglie in decenni di attività politica e sindacale. “Il Minatore Rosso – scrive Anghelu Marras del Sindacadu de Sa Natzione sarda – non è solo, con lui c’è la parte migliore del nostro popolo sardo. I topi che, di tanto in tanto escono dalle loro fogne, per diffondere la peste, sappiano che con le minacce e le intimidazioni, non fermeranno la nostra volontà di cambiare il futuro di quest’Isola e rendere felice e appagato il nostro Popolo”. Con Tiddia, delegato sindacale Rsu Carbosulcis, anche la Cgil. Continua a leggere ‘Minacce fasciste al Minatore Rosso. La solidarietà di Sns, Cgil, Sc e Osservatorio’
(Chistionis e Opinionis) – Casteddu, 28 de su mes”e arbili – Su 28 de su mes’e arbili de su 1794 un’avolotu populari iat custrintu is piemontesus e su vicerei Balbiano a si fuiri de Casteddu. In su mes’e cabudanni de su 1993 su Consillu regionali de sa Sardigna fait diventai custa data “sa diri de su pópulu sardu: Sa Die de sa Sardigna. Sa Festa est stetia celebrada po sa primu borta in su 1994, a duus séculus giustus giustus de is “Vésperus sardus”. Cun s’istitutzioni de custa festa sa Regioni Sardigna torrat agoa de 200 annus po “ammanniai sa connoscéntzia de s’istória e de is valoris de s’autonomia, po su prus tra is levas noas”, comenti narat sa lei regionali 44 de su 1993. Continua a leggere ‘Sa Die de sa Sardigna: istória e apuntamentus a 217 annus de sa bogada de is piemontesus’