> 2011 ottobre 10 | ilMinuto

Archivio del giorno 10/10/2011

Ambiente. Il Cagliari social forum all’amministrazione Zedda: “Un errore sradicare le tre jacarande”

(IlMinuto) – Cagliari, 10 ottobre – Il Cagliari Social Forum boccia la scelta dell’amministrazione Zedda di rimuovere tre jacarande, per “ragioni di sicurezza”, nei lavori di installazione della rotatoria in piazza San Benedetto. “Il Csf – si legge in una lettera aperta scritta da Serafino Canepa e inviata all’assessore alla Viabilità, Mauro Coni e all’assessore all’Urbanistica e al Verde, Paolo Frau – considera in modo del tutto negativo la cementificazione dell’armoniosa piazza San Benedetto per far posto a un’enorme rotatoria che, fra l’altro, non è certo destinata a ridurre il traffico automobilistico in una zona altamente inquinata”. Canepa denuncia “lo sradicamento di tre magnifiche jacarande che contribuivano, con le altre, ad abbellire via Dante e a contrastare” l’inquinamento dell’aria della zona. Continua a leggere ‘Ambiente. Il Cagliari social forum all’amministrazione Zedda: “Un errore sradicare le tre jacarande”’

Sardi nel mondo: la Fasi a congresso per eleggere il nuovo presidente

(IlMinuto) – Cagliari, 10 ottobre – Importante appuntamento per le associazioni degli emigrati sardi in Italia. L’imminente Congresso della Fasi – in programma ad Abano Terme dal 21 al 23 ottobre – discuterà il documento “Progettare il futuro. Il contributo dei sardi nel mondo nei tempi di crisi” ed eleggerà il nuovo presidente, che sostituirà Tonino Mulas al termine del suo secondo mandato alla guida della federazione delle associazioni dei sardi in Italia.

“Stop alla antenna in mezzo alle scuole”. La lettera al Prefetto di Nuoro di un gruppo di cittadini di Ortueri

(IlMinuto) – Cagliari, 10 ottobre – La sospensione immediata dei lavori di installazione della antenna Vodafone. E’ quanto chiede una lettera inviata al Prefetto di Nuoro e alle altre autorità competenti da un gruppo di cittadini di Ortueri. Il palo “porta antenna” installato il 4 ottobre si trova infatti in al centro di un piazzale attorno al quale si trovano la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di Ortueri. Istituti frequentati da circa 100 alunni fra i 3 e 14 anni. L’installazione – sostengono i cittadini “no antenna” – non rispetta le “direttive regionali in materia di inquinamento elettromagnetico”. I firmatari della lettera denunciano quindi la “mancata tutela della salute della popolazione, soprattutto infantile”. Continua a leggere ‘“Stop alla antenna in mezzo alle scuole”. La lettera al Prefetto di Nuoro di un gruppo di cittadini di Ortueri’

Petrolio nell’oristanese: Irs dice no al pozzo della Saras

(IlMinuto) – Cagliari, 10 ottobre – “L’ennesimo tentativo di saccheggio della nostra Terra”. Così l’Irs Aristanis definisce in un comunicato stampa la richiesta presentata dalla Saras per cercare il petrolio con un pozzo – definito “esplorativo” – nell’oristanese. “Qualora la Saras ottenesse i permessi regionali necessari – scrive Irs – una vasta ed importante area agricola di 4.430 ettari, compresa tra i comuni di San Vero, Tramatza, Solarussa, Marrubiu, San Nicolò d’Arcidano ed Arbus, verrebbe stuprata dall’attività estrattiva delle trivelle, alla ricerca del petrolio”. Continua a leggere ‘Petrolio nell’oristanese: Irs dice no al pozzo della Saras’

Documento: i giovani del Master and Back scrivono a Cappellacci (7 ottobre 2011)

Alla cortese attenzione del. Presidente della Regione Autonoma della Sardegna,

On. Ugo Cappellacci

Caro Presidente,

Siamo i ragazzi del Master and Back, i giovani sardi masterizzati e iper professionalizzati che tanti sacrifici hanno compiuto per raggiungere l’ambizioso obiettivo di cambiare e migliorare la Sardegna, tramite il loro vasto bagaglio di conoscenze, esperienze e professionalità. Siamo psicologi, ingegneri, medici, storici dell’arte, economisti, siamo coloro che fra non molto costituiranno quel ricambio generazionale di cui questa terra ha un indispensabile bisogno. Siamo quelle persone che credono nel futuro della Sardegna e per questo motivo non vogliono rassegnarsi all’idea di abbandonarla per cercare il proprio futuro altrove. Ma cosa più importante, Presidente, siamo giovani con delle idee ben chiare su cosa fare per crescere e far crescere la nostra isola. Uno di noi, pochi giorni fa, dalle pagine virtuali di Facebook, ha a gran voce manifestato il proprio grido di dolore: riprendiamoci la possibilità di sognare, riprendiamoci la possibilità di esistere qui dove c’è bisogno di noi. È il grido di tutti noi, di centinaia di ragazzi che tanto hanno sognato e tanto hanno investito nella cosa più preziosa che l’essere umano possiede: il cervello. E con esso le idee, i valori e la creatività. Continua a leggere ‘Documento: i giovani del Master and Back scrivono a Cappellacci (7 ottobre 2011)’