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“No alla divisione del complesso archeologico di Monte Prama”. Petizione on line lanciata da un gruppo di intellettuali

(IlMinuto) – Cagliari, 22 giugno – Il complesso archeologico di Monte Prama non deve essere diviso, ma deve risiedere nel territorio di Cabras, luogo del ritrovamento, all’interno di una sede museale all’altezza dell’importanza del ritrovamento. E’ quanto chiede una petizione on line che vede fra i promotori Marcello Madau, Carlo Tronchetti, Fabio Isman, Giulio Angioni, Paolo Bernardini e Alberto Moravetti. Ad oggi sono state raccolte circa 140 firme a sostegno dell’iniziativa. In attesa della realizzazione della sede di Cabras, precisa la petizione, il complesso archeologico di Monte Prama – costituito da almeno 28 statue colossali di guerrieri di età nuragica e di 16 modelli di nuraghe, indicativamente risalenti alla seconda metà dell’VIII sec. a.C. – il gruppo deve rimanere unito. “Ci sono ragioni – si legge nel testo – a favore di una sua permanenza temporanea nel Centro Regionale di Li Punti, dove sono già esposte, come nel Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, dove avrebbe grande visibilità: tale scelta va fatta al più presto”.

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