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Raffaele Curreli, morto d’industria chimica. aMpI: “Esprimiamo piena solidarietà alla famiglia e agli amici”

(IlMinuto) – Cagliari, 24 luglio – Raffaele Curreli, ex operaio di Ottana, è deceduto a soli 57 anni a causa di uno dei peggiori mostri che inquinano la Sardegna: l’industria chimica. L’uomo è infatti morto a causa di un cancro ai polmoni regalatogli dal suo posto di lavoro. Un uomo coraggioso, Raffaele Curreli. E lo ha dimostrato quando ha deciso di denunciare pubblicamente il veleno al quale venivano e vengono sottoposti i lavoratori del reparto At04 e At05. Curreli “è stato lasciato solo dai partiti e sindacati italiani, complici dell’avvelenamento non solo degli operai ma di intere comunità strappate dalle loro naturali vocazioni lavorative, per essere poi abbandonate nel deserto economico e nell’inquinamento della terra e dell’aria”, afferma con una nota stampa a Manca pro s’Indipendentzia. “Il tempo ha dimostrato – prosegue il comunicato - quello che da sempre la sinistra indipendentista denunciava, ovvero l’insostenibilità del modello dell’industria pesante nel nostro territorio che ha ingrassato i capitalisti e lo stato italiano impoverendo le nostre comunità e devastando il nostro ambiente”.

S.P.

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