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Espiare la pena nei Paesi di origine è un diritto. Detenuto spagnolo attende estradizione da più un anno

(IlMinuto) – Cagliari, 26 settembre – Attende l’estradizione da più di un anno il detenuto spagnolo nel carcere di Buoncammino dal febbraio 2012. Josè Cruz Chavez ha denunciato a Maria Grazia Caligaris, Presidente dell’Associazione Socialismo Diritti Riforme, il mancato rispetto, senza alcuna motivazione, del suo diritto a star vicino alla famiglia. La sua richiesta, inoltrata al Ministero della Giustizia in data 2 settembre 2011, è infatti ancora in attesa di risposta. “E’ incomprensibile che con il sovraffollamento delle carceri si continui a prolungare – sottolinea Caligaris – la detenzione [...] di cittadini stranieri che hanno richiesto l’estradizione. Il caso di Josè Cruz Chavez non è isolato. L’Associazione ha [...] ricevuto segnalazioni da altri detenuti degli Istituti di Cagliari, Alghero e Iglesias che condividono una condizione analoga”. Quella di Josè Cruz Chavez è una vicenda paradossale, perché – precisa Caligaris – “il Consolato spagnolo, in una lettera all’interessato, attribuisce il mancato accoglimento della richiesta a ‘ritardi della burocrazia italiana’ escludendo qualsiasi atteggiamento negativo delle autorità iberiche”.

S.P.

Fotografia di duhangst. Fonte di Flickr

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