> A Buoncammino compromesso il diritto alla salute. Caligaris Sdr: “indispensabile lo snellimento delle procedure burocratiche” | ilMinuto

A Buoncammino compromesso il diritto alla salute. Caligaris Sdr: “indispensabile lo snellimento delle procedure burocratiche”

(IlMinuto) – Cagliari, 18 ottobre – “L’Azienda Sanitaria Locale n.8 deve immediatamente provvedere ad assegnare al carcere di Buoncammino sette figure mediche specialistiche. La lentezza nelle procedure burocratiche si ripercuote pesantemente sui detenuti condizionando negativamente il diritto alla salute”. E’ quanto afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme, sottolineando che “la Casa Circondariale, in seguito al passaggio della medicina penitenziaria alla Asl, deve essere considerata a tutti gli effetti un presidio sanitario con le indispensabili figure professionali a garanzia dei cittadini privati della libertà che invece lamentano attualmente gravi carenze nel servizio”. A Buoncammino mancano infatti i seguenti specialisti: pneumologo, ortopedico, chirurgo, otorino, oculista, fisioterapista e neurologo. Quale la causa? Ad oggi non sono state rinnovate le precedenti convenzioni già scadute da diverse settimane. “Il passaggio della sanità penitenziaria dal Ministero della Giustizia alle Asl – afferma la presidente di Sdr – risulta a Buoncammino, una realtà particolarmente complessa [...]. I detenuti lamentano difficoltà a effettuare visite specialistiche esterne, a ottenere relazioni quando necessarie per inoltrare ai Magistrati competenti domande di detenzione domiciliare o differimento pena per motivi di salute e un blocco quasi totale della fisioterapia con conseguenze gravi sul processo degenerativo”.

S.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

0 Risposte a “A Buoncammino compromesso il diritto alla salute. Caligaris Sdr: “indispensabile lo snellimento delle procedure burocratiche””


I commenti sono chiusi.