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“Gli studenti non sono soldatini”: a Oristano continua la lotta degli studenti medi

(IlMinuto) – Cagliari, 30 novembre – Arriva dal Collettivo Studentesco Antonio Gramsci l’urlo di ribellione rivolto ai colleghi del Benedetto Croce e del Mossa-Brunelleschi. I ragazzi del Collettivo infatti, invitano tutti gli studenti del Liceo Linguistico e delle Scienze Umane e quelli dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri-Nautico-Aeronautico-Turismo-Sirio “a disobbedire alle circolari interne diffuse dai propri dirigenti scolastici”. “I documenti, scritti in burocratese e dai toni minatori – si legge in una nota stampa – sono una chiara presa di posizione politica”. I giovani protagonisti della protesta in favore della scuola pubblica affermano decisi che non è vero che gli studenti interrompono le attività didattiche, e precisano che chi non aderisce all’autogestione è libero di seguire le lezioni. In modo forte gli studenti affermano di non voler ribaltare i ruoli all’interno delle scuola e di non aver nessuna intenzione di mancare di rispetto ai professori, con i quali, anzi, come già accade in altri istituti, si vuole creare una stretta collaborazione: “noi vogliamo – precisano – “porci in un ruolo paritetico quando il fine è costruire, da reali protagonisti, la scuola che vogliamo”. A questi Dirigenti il Collettivo Antonio Gramsci ricorda che l’articolo 4 comma 4 dello Statuto degli Studenti recita: “In nessun caso può essere sanzionata, né direttamente né indirettamente, la libera espressione di opinioni correttamente manifestata e non lesiva dell’altrui personalità”, e in virtù di ciò chiariscono: “è necessario ricordare che le sanzioni non possono essere attribuite per la libera scelta di partecipazione ad una iniziativa di protesta. [...] “Usare le sanzioni come arma punitiva limita di fatto la libera scelta degli studenti in quanto persone e cittadini e lede il principio costituzionale del pluralismo e della libertà di espressione”. Nonostante tutto, nella città di Oristano le proteste proseguono. I ragazzi del Liceo De Castro sono infatti alla tredicesima notte di occupazione, nelle scuole professionali prosegue l’autogestione, mentre nel Tecnico 2, nel Tecnico 1 e nelle Magistrali la protesta viene portata avanti tra alti e bassi a causa delle minacce di assenza ingiustificata, ammonizione e sospensione da parte dei dirigenti scolastici. Gli studenti del Liceo scientifico e dell’Istituto industriale decideranno in assemblea se occupare i propri istituti.

circolare Benedetto Croce

circolare Mossa-Brunelleschi

S.P.

Fotografia di Cau Napoli. Fonte Flickr

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