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Archivio del giorno 11/12/2012

“D’Amore e di Dolore”. Paola Rizzu si racconta

(IlMinuto) – Cagliari, 11 dicembre – Chi ha avuto l’occasione di incontrarla e vedere i suoi lavori conosce bene l’impegno sociale delle sue opere. E’ Paola Rizzu, fotografa sassarese, sempre in prima linea nel documentare, macchina fotografica a tracolla, la situazione della Sardegna. Denunce e grida di dolore in difesa di una terra violata, gli scatti della fotografa sarda saranno esposti a Nuoro a partire dal 13 dicembre nei locali del Cafè America, divenuto dal 29 novembre scorso un Cafè Letterario, grazie a “Itirinerante Rassegna di Arte e Cultura verso i luoghi”, una serie di eventi culturali legati al teatro, alle arti figurative e alla letteratura. Titolo dell’esposizione dell’artista di Sassari “D’amore e di Dolore”, “sintesi – sottolinea Paola Rizzu – di anni di osservazione e documentazione dei vari movimenti indipendentisti e delle diverse lotte degli stessi, del movimento dei pastori sardi, degli antiradar men, delle occupazioni spontanee e della creazione di centri sociali”. A due giorni dall’inaugurazione della mostra nuorese, che verrà presentata alle 20.30 dal giornalista Antonio Sanna e sarà visitabile fino al 7 gennaio prossimo, la redazione de IlMinuto ha incontrato la fotografa sassarese per un’intervista. Continua a leggere ‘“D’Amore e di Dolore”. Paola Rizzu si racconta’

A Manca in campo con Su Majolu “per la lingua sarda come lingua ufficiale”

(IlMinuto) – Cagliari, 11 dicembre – Il germe della discriminazione etnica come pratica che priva le persone dei loro diritti trattandole in modo ingiusto, intollerante, che le umilia, le offende sulla base di caratteristiche somatiche e/o culturali e/o sulla base dell’origine etnica e/o dell’appartenenza religiosa. Di costante discriminazione etnica subita dal popolo sardo attraverso la ripetuta e quotidiana cancellazione della lingua e della memoria storica parla una denuncia divulgata dalla sinistra indipendentista sarda. A Manca pro s’Indipendetzia si schiera contro il processo di estirpazione del sardo e appoggia la battaglia dell’associazione studentesca Su Majolu contro il centralismo del Governo Monti, che sta approvando una legge per ratificare la Carta europea delle lingue regionali e di minoranza. “Costretto a riconoscere il sardo come lingua, il Parlamento italiano – spiega a Manca in un comunicato stampa – sta puntando a sceglierle il livello più basso, in modo da non rendere nei fatti il sardo una lingua coufficiale all’italiano”. Morale della favola: “sebbene il sardo sia la seconda lingua più parlata all’interno dello stato italiano” le altre nazioni senza stato potranno usufruire di maggiore tutela. Contro questo processo di sradicamento in favore di un’italianizzazione forzata, che vede e tratta la cultura della Sardegna come cultura subalterna, l’organizzazione indipendentista scenderà in piazza il 13 dicembre alle 10.00 insieme all’associazione Su Majolu, e appoggerà la battaglia che gli universitari sassaresi hanno promosso contro lo sgambetto che la politica italiana si prepara a fare alla lingua del popolo sardo. L’intento – afferma a Manca pro s’Indipendentzia – è di “creare un fronte unito per la lingua sarda come lingua ufficiale” per chiedere “che venga garantito l’insegnamento del sardo in tutte le scuole e le università sarde, che venga garantito il diritto di fare domanda e ricevere una risposta in sardo dai servizi pubblici, di avere una televisione, una radio e un giornale quotidiano totalmente in lingua sarda e l’istituzione di un corso di laurea di formazione dei maestri e dei professori”. Continua a leggere ‘A Manca in campo con Su Majolu “per la lingua sarda come lingua ufficiale”’

Un popolo senza voce: a Cagliari “Sulla pelle dei Rom”

(IlMinuto) – Cagliari, 11 dicembre – Non è passato molto tempo dal giugno scorso, mese in cui il comune di Cagliari, tramite ordinanza della magistratura decise di sgomberare il campo nomadi che sorgeva nella 554. Una serie di vicende dolorose di stampo razzista investirono la comunità rom, complice anche la stampa, che con le sue “armi” riuscì a sollevare i cittadini contro un popolo che ha il diritto di esistere e vivere dignitosamente. Esigenze minime e vitali quelle richieste dai Rom: scolarizzazione, accesso alla cittadinanza e al lavoro. Per non dimenticare quanto accaduto, venerdì 14 dicembre alle 16.45 in Via Meilogu, nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Francesco Ciusa di Cagliari (ingresso via Brianza) si terrà la presentazione del libro di Carlo Stasolla intitolato “Sulla pelle dei Rom”. Continua a leggere ‘Un popolo senza voce: a Cagliari “Sulla pelle dei Rom”’