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A Buoncammino bimba dietro le sbarre. Sdr “sintomo di un sistema che non rispetta i diritti dei più deboli”

(IlMinuto) – Cagliari, 4 febbraio – In seguito a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Sassari, una bimba di appena 14 mesi è finita dietro le sbarre del carcere di Buoncammino. La piccola divide la cella con la madre, Fortunata S., di 27 anni, incarcerata con l’accusa di furto e truffa. A darne comunicazione è la presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme, Maria Grazia Caligaris, che precisa: “Purtroppo non è la prima volta che una neonata finisce dentro una cella del carcere di Buoncammino. L’assenza di un’alternativa dignitosa alla reclusione nella Casa Circondariale cagliaritana determina situazioni che destano viva preoccupazione tra gli operatori”. In diverse occasioni infatti – spiega Caligaris – “è stata sollecitata la disponibilità di una casa, a custodia attenuata, per evitare che piccoli innocenti varchino il portone dei Penitenziari ma finora niente è stato fatto”.

F.P.

Fotografia di fabrisalvetti. Fonte Flickr

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