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Documento: Comune di Cagliari sgombera “Alfabeto del Mondo”. Lettera aperta dell’associazione

L’Associazione Culturale Alfabeto del Mondo (ACAM), da anni impegnata in città nell’ottica di accoglienza dello straniero attraverso l’insegnamento gratuito della lingua italiana, favorisce non solo lo scambio culturale, ma anche l’integrazione degli immigrati sottraendoli allo sfruttamento e alla manodopera della criminalità locale.

L’Associazione raccoglie annualmente circa 400 studenti nei corsi di italiano per stranieri ed è stata oggetto di grande interesse da parte della stampa (n° 130 articoli apparsi su quotidiani locali e 7 articoli su quotidiani nazionali) e n° 3 trasmissioni televisive che hanno confortato anni di silenzioso e gratuito lavoro. Il progetto di lavori di pubblica utilità di concerto con il Ministero di Giustizia e il Tribunale di Cagliari offre un servizio sociale utile ai cittadini, ma soprattutto allo Stato, perchè offre la possibilità di scontare una pena senza continuare a sovraffollare le carceri consentendo di risparmiare i relativi costi.

L’Associazione si regge sul contributo volontario dei soci e di privati e non riceve alcun finanziamento pubblico. Per questo motivo è stata costretta a lasciare i locali storici di Sant’Eulalia non essendo più in grado di sopportare le spese relative ai costi di manutenzione. Da novembre 2011, presso i locali di Via Eleonora d’Arborea svolge una importantissima e utile funzione sociale

L’Associazione è provvisoriamente ospite dei locali di proprietà del comune di Cagliari siti in Via Eleonora d’Arborea 10, e ha chiesto, in base al regolamento comunale, l’assegnazione definitiva dei locali che costituiscono il supporto necessario per l’esistenza dell’associazione e che hanno dato dignità al lavoro gratuito di tutti i soci che credono fermamente all’eguaglianza fra i popoli.distribuendo gratuitamente libri alle persone socialmente svantaggiate e agli immigrati.

Per stabilizzare l’attività è opportuno che la città si adoperi affinché la funzione sociale di controllo esercitata sugli extracomunitari possa continuare. Questo dunque l’accorato appello alle Istituzioni e ai cittadini poiché riconoscano pubblicamente il valore del lavoro di Alfabeto del Mondo e si adoperino concretamente e coerentemente ai principi costituzionali di diritto allo studio e di cooperazione sociale. L’ACAM collabora, autofinanziandosi e quindi senza ricevere alcun contributo economico pubblico, con il Ministero di Giustizia (n° 36 progetti di inclusione sociale) con l’ASl (N° 20 progetti), e i Servizi Sociali dei comuni e della provincia di Cagliari per i programmi di inclusione sociale, con le scuole, le Università per programmi di formazione e di riqualificazione professionale, eroga consulenza legale gratuita per gli immigrati, collabora per i programmi di inclusione e di protezione sociale per le vittime di tratta in Sardegna, In convenzione con l’Ufficio Servizi Sociali per i Minorenni collabora al recupero e alla rieducazione dei giovani, effettua corsi di recupero scolastico per ragazzi socialmente svantaggiati,organizza convegni e seminari sul tema immigrazione e partecipa attivamente a diverse manifestazioni multiculturali. Finora sono stati attuati N° 58 progetti in campo immigrazione, N° 65 progetti in campo sociale, 17 progetti in campo linguistico culturale, n° 11 progetti in campo editoriale, n° 8 progetti in campo cooperazione internazionale, n° 18 progetti di formazione e riqualificazione professionale, in totale circa 500 corsi e circa 7000 partecipanti la maggior parte dei quali disoccupati che hanno potuto migliorare le loro competenze professionali.

In aderenza ai citati valori costituzionali Alfabeto del Mondo offre la possibilità alle persone socialmente svantaggiate di poter frequentare GRATUITAMENTE corsi di lingua straniera e di informatica.

Siamo sgomenti nell’apprendere dalla stampa che il Comune di Cagliari ha deciso di chiedere lo sgombero dei locali di Via Eleonora d’Arborea. Lo riteniamo un controsenso. Il Comune quindi caccia i suoi stessi utenti, quelli che lo stesso Comune ci ha chiesto di assistere…- Non è una grossa contraddizione? Noi riteniamo che sia interesse del Comune di Cagliari che l’Associazione continui ad erogare gratuitamente la propria attività nei confronti degli stranieri residenti in Città che frequentano i nostri corsi, che i bambini pazienti dell’Ospedale Microcitemico possano continuare ad essere assistiti per il recupero scolastico, che i pazienti del Centro di salute mentale possano continuare a frequentare corsi di lingua straniera come terapia per le loro malattie, che i tossicodipendenti e gli alcol-dipendenti possano ancora avere la possibilità di recupero sociale in attività culturali, che le vittime di tratta e di sfruttamento possano ancora trovare attività di riqualificazione professionale, che i detenuti possano, in aderenza a principi costituzionali, essere inseriti in attività di volontariato.

In ultimo, e non per importanza, ci preme rimarcare che in un’epoca di crisi si dovrebbe ringraziare (e non sfrattare) chi, senza usare soldi pubblici, effettua un servizio sociale e culturale che invece avrebbe comportato al Comune un notevole costo economico. Abbiamo calcolato il valore del nostro lavoro in circa 300.000,00 euro annui che il Comune, la Asl, il Ministero di Giustizia e gli altri Enti risparmiano usufruendo dei nostri servizi.

Davvero sconcertante l’articolo di quel giornalista del Quotidiano “Sardegna” che ha rimarcato il fatto che non paghiamo le bollette senza citare il valore economico del nostro lavoro in campo sociale e senza ricordare che la manutenzione ordinaria dello stabile è a nostra cura e spese.

Infine:

Vi invitiamo a venire a trovarci per seguire da vicino e capire meglio in che cosa consiste il nostro lavoro di volontari, il valore prezioso del tempo che mettiamo a disposizione degli altri, la professionalità e l’umanità, gestendo tutto in completa autonomia senza nessun aiuto esterno.

Per concludere: regaliamo la cultura, importante linfa di cui si nutre il nostro cervello, unico fattore di sviluppo. Abbiamo già raccolto più di 1000 firme a sostegno della nostra causa. Sostenete il nostro accorato appello!

Alfabeto del Mondo

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