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Eolico Monte Sirai. iRS: “ennesimo scempio e tentativo di rapina verso la Sardegna e il suo popolo”

(IlMinuto) – Cagliari, 26 febbraio – L’installazione di un parco eolico con 14 aerogeneratori dalla potenza di 3.6 MW. E’ il progetto che l’azienda Gaja srl, con sede fiscale a Creazzo, in provincia di Vicenza, ha intenzione di realizzare ai piedi di Monte Sirai, in un sito archeologico di interesse mondiale. Il progetto si è subito imbattuto contro il parere contrario della Sopraintendenza ai Beni Archeologici e dell’amministrazione comunale di Carbonia. Se infatti la costruzione del parco eolico andasse in porto sarebbe un un danno incalcolabile per il territorio. La profondità delle fondazioni andrebbe a modificare le falde acquifere, senza parlare delle strade e dei tracciati, la cui costruzione comprometterebbe il territorio e il paesaggio in maniera irrimediabile. Contro il nuovo mostro dell’energia si è pronunciata Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna: “Come è stato ampiamente dimostrato, – afferma iRS – in Sardegna l’installazione di pale eoliche e impianti fotovoltaici non porta nessuna ricaduta economica positiva per le popolazioni. Infatti, i costi della bolletta delle famiglie non subiranno alcuna decurtazione”. La formazione indipendentista guidata da Gavino Sale punta il dito su uno dei cancri che colpisce pesantemente l’isola: la speculazione edilizia. Infatti, sottolinea iRS in una nota stampa: “Ingenti sono [...] i guadagni per gli speculatori che realizzano gli impianti: solo una pala da 3,5 MW produce circa 500mila euro in energia e 600mila in contributi (cip6) per un totale di circa 1milione di euro”.

F.P.

Fotografia di jhderojas. Fonte Flickr

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