> 2013 marzo 11 | ilMinuto

Archivio del giorno 11/03/2013

Trivelle nel Campidano? A Serramanna dibattito organizzato dal Comitato “No ai progetti Igia e Siliqua”

(IlMinuto) – Cagliari, 11 marzo – Rischi e opportunità delle “Trivelle in Campidano”. E’ questo il tema dell’assemblea- dibattito in programma sabato 16 marzo a Serramanna (16.30, Piccolo Teatro Comunale) con la partecipazione, fra gli altri, di Giordano Corallo del Comitato “No ai progetti Igia e Siliqua – Ferma le trivelle nel Campidano”, Vincenzo Migaleddu, presidente Isde – Medici per l’ambiente in Sardegna e di Claudia Zuncheddu, consigliere regionale di Sardigna Libera. L’appuntamento è organizzato dal Comitato “No ai progetti Igia e Siliqua – Ferma le trivelle nel Campidano”. “Vogliamo costituire si legge nella pagina facebook dei promotori dell’iniziativa – un comitato che si opponga ai progetti Igia e Siliqua presentati al Ministero dello Sviluppo Economico da Saras e Geoenergy per ricercare fonti geotermiche e idrocarburi liquidi e gassosi. Continua a leggere ‘Trivelle nel Campidano? A Serramanna dibattito organizzato dal Comitato “No ai progetti Igia e Siliqua”’

Il Man di Nuoro apre le porte a “The Camera’s Blind Spot”: un connubbio tra fotografia e scultura

(IlMinuto) – Cagliari, 11 marzo – Verrà inaugurata sabato 23 marzo nei locali del Man di Nuoro la mostra “The Camera’s Blind Spot”, un progetto espositivo dedicato al rapporto tra fotografia e scultura indagato attraverso il punto di vista di un gruppo di artisti europei e statunitensi nati negli anni Settanta. Curata da Simone Menegoi e Lorenzo Giusti, direttore del Museo Man, The Camera’s Blind Spot ambisce a raccontare la materialità dell’immagine fotografica spinta fino al punto di diventare essa stessa scultura. Una sfida, quella rappresentata dall’impossibilità di restituire su una superficie piana un oggetto tridimensionale, che dalle origini della tecnica fotografica ha costituito il limite maggiore di questa forma d’arte. In mostra non solo stampe fotografiche, quindi, ma anche e soprattutto altre opere: video, installazioni, sculture realizzate con carta fotografica o “appesantite” da altri materiali, tra i quali legno, metallo e cemento. Continua a leggere ‘Il Man di Nuoro apre le porte a “The Camera’s Blind Spot”: un connubbio tra fotografia e scultura’

Documento: il cammino di aMpI. “Dalla sinistra indipendentista al Partidu de sos Traballadores Sardos”

1. La storia della sinistra indipendentista.

Il dibattito sulla costruzione della sinistra indipendentista sarda contemporanea nasce nella seconda metà degli anni Novanta dal dibattito di alcuni indipendentisti comunisti nuoresi con il circolo comunista sassarese “Moncada” (costola del circolo antagonista “Spazio Rosso”) e il collettivo di Cagliari “Emiliano Zapata”. La costruzione paziente di rapporti con altri piccoli movimenti di tutta la Sardigna ebbe il suo primo banco di prova nella preparazione dell’incontro estivo denominato “Aguascalientes” svoltosi a Banari nel 1998. Le riunioni preliminari di questa iniziativa offrirono l’opportunità di conoscere più a fondo tante realtà sparse per l’isola. Naque il Movimentu Antagonista Sardu, esperienza che durò poco tempo, vista l’assenza totale di una linea condivisa e di un percorso politico preciso.
Oltre all’emergere di personalismi e di concorrenza fra i diversi collettivi ciò che minò alla base questo progetto fu anche l’impostazione terzomondista della visione del socialismo da parte dello Zapata e la visione ancora operaista e italo centrica del Moncada. Letture ideologiche che si dimostravano completamente inadeguate a cogliere la questione nazionale e sociale sarda nella sua specificità ed originalità. Andato in frantumi il movimento antogonista, soltanto il Moncada continuò ad operare e a produrre analisi. A cavallo del Duemila vennero elaborati i primi tratti della sinistra indipendentista sarda. Certo, le analisi erano ancora parecchio influenzate dalle suggestioni della sinistra indipendentista basca, parecchio ignoranti delle concrete dinamiche che animavano la Corsica, sicuramente poco ferrate sulla storia della lotta irlandese, ma si trattava pur sempre di un nuovo orientamento che ammetteva la possibilità di costruire un Paese socialista in Europa in una nazione senza Stato.
A Manca pro s’Indipendentzia naque nel 2001 per la necessità di rilanciare il progetto dell’aggregazione delle forze antagoniste sarde su una chiara linea indipendentista, senza confusioni e ambiguità. Ma se il dibattito si elevava notevolmente e la sinistra indipendentista riusciva ad allargare i suoi contatti e consensi offrendogli una sua prima veste organizzativa, emergevano anche le prime gravi contraddizioni interne. Continua a leggere ‘Documento: il cammino di aMpI. “Dalla sinistra indipendentista al Partidu de sos Traballadores Sardos”’

Anche l’Unione dei Comuni dei Fenici delibera contro il Progetto Eleonora

(IlMinuto) – Cagliari, 11 marzo – Il comitato civico “No al Progetto Eleonora” ringrazia l’Unione dei Comuni dei Fenici, che comprende il comune di Cabras, quello di Palmas Arborea, quello di Riola Sardo, il comune di Santa Giusta e quello di Villaurbana, per aver sposato, insieme ai propri amministratori, la sua instancabile battaglia. Anche l’Unione dei comuni Fenici ha infatti deliberato la sua contrarietà al Progetto Eleonora. Un atto che dimostra – afferma il comitato – che “la solidarietà e l’unione di intenti dei cittadini e delle amministrazioni sono fondamentali nelle battaglie per la tutela dell’ambiente e del nostro territorio”. Continua a leggere ‘Anche l’Unione dei Comuni dei Fenici delibera contro il Progetto Eleonora’

Comune di Tula approva Programma Servizi alla Persona 2013

(IlMinuto) – Cagliari, 11 marzo – E’ stato approvato alcuni giorni fa dal Consiglio comunale di Tula il Programma dei Servizi alla Persona per l’annualità 2013. Esposto dall’Assessore alle Politiche Sociali Maria Antonietta Schintu, il programma prevede azioni di intervento che il gruppo di maggioranza ha ritenuto opportune e necessarie per garantire il benessere dei cittadini e della comunità. Le azioni previste dal piano mettono al centro l’individuo con i suoi bisogni, le sue fragilità, il suo sistema di relazioni e il contesto sociale in cui vive. Tutelare i più deboli e ridurre i fattori che causano disagio individuale o familiare, come la mancanza di reddito, la non autonomia o la condizione di disabilità, sono i fini ultimi dell’amministrazione. Continua a leggere ‘Comune di Tula approva Programma Servizi alla Persona 2013′