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Il Man di Nuoro apre le porte a “The Camera’s Blind Spot”: un connubbio tra fotografia e scultura

(IlMinuto) – Cagliari, 11 marzo – Verrà inaugurata sabato 23 marzo nei locali del Man di Nuoro la mostra “The Camera’s Blind Spot”, un progetto espositivo dedicato al rapporto tra fotografia e scultura indagato attraverso il punto di vista di un gruppo di artisti europei e statunitensi nati negli anni Settanta. Curata da Simone Menegoi e Lorenzo Giusti, direttore del Museo Man, The Camera’s Blind Spot ambisce a raccontare la materialità dell’immagine fotografica spinta fino al punto di diventare essa stessa scultura. Una sfida, quella rappresentata dall’impossibilità di restituire su una superficie piana un oggetto tridimensionale, che dalle origini della tecnica fotografica ha costituito il limite maggiore di questa forma d’arte. In mostra non solo stampe fotografiche, quindi, ma anche e soprattutto altre opere: video, installazioni, sculture realizzate con carta fotografica o “appesantite” da altri materiali, tra i quali legno, metallo e cemento. Un unico comun denominatore lega i manufatti esposti: essi sono tutti ambiguamente sospesi fra seconda e terza dimensione. Dieci nomi importanti animeranno lo spazio espositivo nuorese: Becky Beasley, Bruno Botella , Stefan Burger, Michael Dean, Giuseppe Gabellone, Francesco Gennari, Curtis Mann, Taiyo Onorato & Nico Krebs, Erin Shirref e Sara VanDerBeek. L’allestimento sarà visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 fino al 26 maggio.

F.P.

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