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Il lavoro sul territorio delle diverse anime dell’indipendentismo: intervista a Beranu Asseminesu

(IlMinuto) – Cagliari, 8 aprile – Un’associazione che mette insieme diverse anime dell’indipendentismo sardo per fare cultura nel e con il territorio e lavorare sulle diverse emergenze territoriali. E’ Beranu Asseminesu, l’associazione che ha alle spalle già diversi eventi di successo, tra cui, il 15 marzo scorso, una grande iniziativa dedicata ai temi dell’ambiente, svolta ad Assemini nei locali dell’Hotel Grillo. Oggi la redazione de IlMinuto ha incontrato gli esponenti di Beranu Asseminesu per sapere qualcosa di più su questa realtà.

Come e quando nasce Beranu Asseminesu?

Beranu nasce come idea la primavera dello scorso anno, quando il gruppo asseminese di ProgReS incontra diversi indipendentisti liberi e i referenti territoriali di aMpI e SNI per avviare un discorso comune. Nel frattempo si verifica la presenza sul territorio dei rappresentanti di IRS, MERIS e SardignaLibera. SNI abbandona quasi subito il progetto per seguire linee proprie.

Quali sono i vostri obiettivi?

L’obiettivo principale è quello di creare una convergenza tra le diverse anime indipendentiste, ovvero partiti e indipendentisti liberi, grandissima risorsa della Sardigna. In prima istanza lo scopo è testare la capacità di persone appartenenti al variegato panorama indipendentista e lavorare insieme intorno alle “emergenze” territoriali, intese sia come problemi, sia, positivamente, come opportunità e possibili eccellenze. Inoltre, sentiamo la necessità di aprire uno spazio di dibattito intorno alle questioni riguardanti il territorio e per la valorizzazione delle risorse dello stesso.Beranu Asseminesu è un progetto culturale che è diventato un politico?

Beranu nasce da persone che intendono fare politica di segno indipendentista nel territorio, attraverso un impegno che utilizzi la cultura come percorso trasversale e strumento principale. Tutto questo equivale ad una affermazione di principio: riconoscere che la politica non può spacciarsi come servizio al cittadino se non proponendosi come laboratorio di una prassi che forgia la propria incisività intorno alle “emergenze” del proprio territorio – intese come sopra -, studiandole in termini di rischi ed opportunità. Questo è fare politica di segno opposto a quella politica che vede solamente soluzioni calate dall’alto, che spesso trovano la loro motivazione in interessi diversi da quelli del territorio e di coloro che lo abitano. Un’associazione culturale può essere un laboratorio di questo tipo.

Progetti per il futuro?

Progetti per il futuro? Troppi, tanti…
Ogni progetto è legato al bisogno di far comunità, alla partecipazione: cerchiamo, con il massimo impegno, di far diventare Assemini un posto in cui non si abita ma si vive. Come? Alternando momenti di aggregazione, con lo scopo di aiutare la cultura Sarda, ad eventi pubblici riguardanti temi inerenti la salute, l’ambiente, l’economia e le attività del territorio.

Per informazioni sulle attività di Beranu Asseminesu è possibile visitare il profilo facebook o il blogPer ulteriori informazioni la mail è: beranuasseminesu@gmail.com

F.P.

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