> Birre di Sardegna. Alla scoperta del marchio Horo | ilMinuto

Birre di Sardegna. Alla scoperta del marchio Horo

(IlMinuto) – Cagliari, 1 luglio – Quarta tappa per Birre di Sardegna. Oggi siamo a Sedilo, il paese in provincia di Oristano, che incastonato nella storica regione del Barigadu, è assai noto per la festa di Costantino Imperatore, che culmina, ogni anno, nei giorni 6 e 7 luglio con l’Ardia, la corsa di cavalli in onore del santo. Ad aprirci le porte del suo birrificio è Sergio Ciulu, il mastro birraio nonché ideatore delle birre Horo, un marchio che ha recentemente compiuto cinque anni e sul quale c’è già tanto da raccontare.

Il Birrificio Horo. Quando e come ha inizio questa storia?

La nostra avventura è iniziata ufficialmente nel 2008, esattamente con la cotta di collaudo del 25 giugno. Dopo un passato da homebrewer, io, Sergio Ciulu, ho deciso di investire sviluppando la mia passione per le birre in qualcosa di concreto. Dopo aver girato l’Italia, la Germania e l’Austria frequentando corsi di specializzazione con affermati Mastri Birrai, e dopo aver visionato impianti di produzione all’avanguardia, avendo a mia disposizione alcuni vecchi locali da ristrutturare in pieno centro storico a Sedilo, ho fatto il primo passo, ed ora sono qui da cinque anni.

Ci può raccontare le vostre produzioni?

La mia passione è principalmente orientata alle birre tedesche, che sono poi quelle che incontrano maggiormente la domanda del mercato locale. Attualmente brasso due birre di punta: la Pilsner e la Monaco.
La Pilsner rispecchia tutte le caratteristiche di una vera birra di tipo pils, in stile tedesco e dal colore paglierino. Con il suo profumo riccamente luppolato e il caratteristico sapore amaro, spillata nel modo giusto sprigiona una schiuma cremosa, compatta e persistente. Da birra artigianale qual è dona al palato tutto il suo sentore di malto.Accanto alla Pilsner produciamo la Monaco, una birra di colore rosso rubino a bassa gradazione alcolica. Anche il luppolo è impiegato in minore quantità a vantaggio del gusto pieno di malto e caramellato. La schiuma scura e persistente ne valorizza l’aspetto. E’ l’ideale per accompagnare i salumi e le pietanze tipiche della Sardegna dell’interno.
Inoltre, a
rotazione, in estate viene prodotta la Weizen, classica birra con malto di frumento, mentre in inverno produciamo la Nera Bock, da 6,5 gradi.
Non ultimo, quest’estate mi sono cimentato nella brassatura della Scharz, una birra scura molto leggera, che viene incontro alle esigenze degli amanti delle nere che possono così sbizzarrirsi anche nella stagione più calda.

Quale è la risposta del mercato sardo a un prodotto di nicchia e di altissima qualità come quello che il marchio Horo propone?

Nel mercato sardo siamo ben inseriti, soprattutto nelle due città più importanti, Cagliari e Sassari, dove siamo presenti con le nostre birre alla spina in due realtà storiche: la cagliaritana Birroteca Al Merlo Parlante ed il Pub sassarese Gambrinus. Da non sottovalutare anche le piccole realtà, che serviamo puntualmente con la produzione in bottiglia. Devo aggiungere che noi non abbiamo un magazzino e riusciamo a vendere ciò che produciamo, rinunciando talvolta a richieste di fornitura che arrivano dal continente. Oltre alla vendita a terzi abbiamo un buon consumo nello spaccio del birrificio, qui a Sedilo, dove in un ambiente intimo ed accogliente, supportato nel periodo caldo da un vero e proprio biergarten, i visitatori possono sedersi a gustare le nostre birre, spillate direttamente in loco, magari infustate un’ora prima, o più semplicemente acquistare le birre in bottiglia da portar via.

Quali sono i vostri progetti per per il futuro?

A breve acquisteremo nuovi tini di fermentazione per aumentare la produzione annua ed affiancheremo al birrificio una struttura B&B che potrà ospitare quei turisti che vogliono dedicare qualche giorno alla cultura brassicola. Magari i nostri ospiti potranno assistere ad una cotta in birrificio!
Intanto, in società con due amici ho aperto da qualche mese in Via Università a Cagliari il Kastè Socialpub, dove vengono servite esclusivamente le birre Horo, sia alla spina che in bottiglia, abbinate a cibi veloci e semplici quali taglieri e spianate di derivazione isolana.

F.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

0 Risposte a “Birre di Sardegna. Alla scoperta del marchio Horo”


I commenti sono chiusi.