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Archivio del giorno 10/03/2014

Terre di Confine – Narbolia/Solarussa – 14,15,16 marzo 2014

(IlMinuto) – Cagliari, 10 marzo – Si è svolta il 7 marzo scorso, nei locali della Cineteca Sarda, la presentazione dell’ottava edizione del Festival “Terre di Confine”, evento dedicato al confronto/incontro tra le realtà cinematografiche marginali, lontane, ai confini di natura sia fisica che concettuale. Presenti in sala il Direttore Artistico Peter Marcias, la Direttrice della Film Commission Sardegna Nevina Satta, il Presidente dell’Associazione Su Disterru Onlus Nello Rubattu e il Sindaco di Solarussa Enrico Marceddu. Quest’anno l’evento verrà ospitato dai Comuni di Narbolia e Solarussa dal 14 al 16 Marzo; un fitto programma dedicato alle minoranze linguistiche spagnole con pellicole che raccontano la Galizia, i Paesi Baschi, la Catalogna e le Asturie, di registi pluri-premiati nei maggiori Festival internazionali quali Berlino, Cannes, Locarno, San Sebastian. Continua a leggere ‘Terre di Confine – Narbolia/Solarussa – 14,15,16 marzo 2014′

Francesca Tedesco: mobbizzata. Storia di una donna che non si arrende

(IlMinuto) – Cagliari, 10 marzo – Un atto di violenza consapevole, un maltrattamento che intacca l’autostima e la gioia di vivere, un modus operandi che ti corrode giorno dopo giorno, una bestia chiamata mobbing. E’ proprio la mano nera del mobbing che ha trasformato il lavoro di Francesca Tedesco in un inferno. Ma chi è Francesca Tedesco? Facciamo un passo indietro. Docente nell’Accademia delle Belle Arti di Sassari, per la precisione Assistente di Plastica Ornamentale, la Tedesco è prima precaria, dagli anni che vanno dal 1990 al 2001, e in seguito, a partire dal 13 novembre 2001, assunta a tempo indeterminato.
Soprusi e persecuzioni hanno cambiato la vita di Francesca Tedesco in quella di una donna mobbizzata. Il suo aguzzino? Enzo Carastro, docente titolare della cattedra di Plastica Ornamentale. Carastro si avvaleva del “benestare” dell’allora Direttore dell’Accademia Nicola Maria Martino.
Una condotta ostruzionistica, quella esercitata dal Carastro nei confronti della Tedesco, che – si legge nella sentenza di primo grado emessa dal Giudice Francesca Lupino del Tribunale di Sassari – “aveva spinto gli studenti coinvolti nei progetti di lavoro a abbandonare le sue lezioni”. Carastro di fatto ostacolava l’attività didattica della Tedesco obiettando sulla sua qualità, evidenziava inesistenti difficoltà per la realizzazione dei suoi progetti, chiamava in causa la mancanza di spazi pur sapendo che l’aula di Plastica Ornamentale era la più grande dell’Accademia. Continua a leggere ‘Francesca Tedesco: mobbizzata. Storia di una donna che non si arrende’