> 2014 luglio 02 | ilMinuto

Archivio del giorno 2/07/2014

Precipita la situazione in Palestina

(IlMinuto) – Cagliari, 2 luglio – Sono stati rinvenuti domenica 29 giugno i corpi dei tre giovani israeliani scomparsi nei pressi di Hebron. Il governo israeliano ha annunciato dure rappresaglie nei confronti di Hamas, di cui si giura sulla responsabilità. La replica dell’organizzazione palestinese non si è fatta attendere: “nessuna organizzazione ha rivendicato l’omicidio, respingiamo le accuse e le minacce. Se Israele attacca sarà l’inferno”.

Nei fatti, senza indagini, senza prove e senza processo il governo israeliano ha deciso che Hamas è responsabile dell’omicidio dei tre coloni e che tutti i palestinesi devono essere puniti. Tutto ciò in barba a qualsiasi procedura penale di uno Stato di diritto e nella più totale violazione del Diritto Internazionale. Alla luce delle devastazioni e soprusi nei giorni passati – interrotti a Hebron solo temporaneamente durante l’inizio del Ramadan – il clima di terrore verso i palestinesi e la recrudescenza del governo di Tel Aviv crescono di ora in ora. Contemporaneamente nulla viene aggiunto sui tre coloni che secondo scarne fonti israeliane sarebbero stati uccisi subito dopo la scomparsa. Continua a leggere ‘Precipita la situazione in Palestina’

30 de Làmpadas 2014: addòbiu pro sa limba turritana

(IlMinuto) – Casteddu, su 2 de argiolas –Podiat nàschere oe s’assòtziu pro sa limba turritana, ma s’addòbiu est istadu gasi partetzipadu chi no s’est resèssidu a cumentzare su traballu oe matessi.

Sa presentada fiat belle e totu fata in italianu, sa limba cun sa cale est cumintzada. Persones meda dae su pùblicu ant chèrfidu a boghe arta chi sos reladores faeddarent in turritanu, una cosa chi a dolu mannu est istada fata in pagos momentos. Continua a leggere ’30 de Làmpadas 2014: addòbiu pro sa limba turritana’

Documento. L’Urlo di un’artigiana. Francesca Tedesco scrive a Francesco Pigliaru

Lettera aperta al Presidente Pigliaru

Gentile Presidente, io le scrivo, ma sò che sono parole al vento!

Le scrivo della delusione che provo a causa del silenzio assordante che regna sovrano sulla situazione dell’Artigianato Artistico di questa bella e sfortunata terra.
Scrivo, pur sapendo che non sono nessuno per essere ascoltata, non sono nessuno per avere diritto di parola. Sono due mani capaci di creare cose che emozionano. Sono una testa capace di immaginare e di tradurre in realtà un pensiero, una fantasia, un sogno. Sono due gambe stanche ,che mi tengono in piedi molte ore al giorno, nonostante siano gonfie per il caldo o insensibili per il freddo! Ma sopratutto, Sig Presidente, sono una persona che crede profondamente, tenacemente e amorevolmente in quello che fa , o meglio che ha fatto e che ancora potrebbe fare… se solo gli fosse data la possibilità.
Se Lei crede nella bellezza e nel valore della nostra cultura, si guardi intorno a Villa Devoto, dove alcuni di noi hanno potuto installare a suo tempo alcune opere. Continua a leggere ‘Documento. L’Urlo di un’artigiana. Francesca Tedesco scrive a Francesco Pigliaru’