> 2016 gennaio | ilMinuto

Archivio di gennaio 2016

Dramma “esodati”: l’appello della Rete dei Comitati

(IlMinuto) – Cagliari, 30 gennaio – “Invitiamo tutti i disoccupati licenziati entro il 31.12.2011 con o senza accordo di esodo o mobilità a mettersi in contatto con la Rete dei Comitati contattando i responsabili all’indirizzo email retecomitatiesodati@tiscali.it oppure al numero di telefono 0784-203888″. E’ questo l’appello diffuso dalla Rete per gli esodati tramite la propria referente, Anna Orrù.

“Esodati”, ovvero la drammatica condizione derivante dalla nota riforma Fornero nel 2011 che in Sardegna ha riguardato quasi 4.000 lavoratori e lavoratrici. La Rete sottolinea come negli anni abbia “promosso una denuncia per danni al Ministero del Lavoro e sta predisponendo un programma di ricorsi individuali al giudice del lavoro”. “La Rete dei Comitati – prosegue la nota – si sta battendo per un ottavo provvedimento per la salvaguardia degli “esodati” finora esclusi, con precise iniziative di lotta e pressione sul Governo e Parlamento”. Continua a leggere ‘Dramma “esodati”: l’appello della Rete dei Comitati’

Lingua sarda alla Rai. Sindacati: “L’inerzia della Regione determina una forte riduzione degli spazi”

(IlMinuto) – Cagliari, 28 gennaio – “Contrariamente a quanto accade in tutte le Regioni a Statuto speciale, in Sardegna nessuna decisione è stata presa per definire investimenti e stilare accordi con la Rai al fine di garantire la tutela delle tradizioni e della lingua sarda e gli stessi livelli occupazionali dell’azienda”. Con queste parole i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Snater denunciano i ritardi della Giunta regionale e della maggioranza in Consiglio invitandole a “recuperare il tempo perso con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale e le professionalità impegnate nel settore”. Continua a leggere ‘Lingua sarda alla Rai. Sindacati: “L’inerzia della Regione determina una forte riduzione degli spazi”’

L’uomo delle Caffettiere – Intervista al pittore Salvatore Atzeni

(IlMinuto) – Cagliari, 21 gennaio – Salvatore Atzeni, settantaduenne pittore e musicista di Monastir, ha studiato al Liceo Artistico e, successivamente, al Conservatorio di Cagliari, specializzandosi in chitarra classica. È Direttore artistico del Festival de “La Chouette” a Digione e de “L’Incontro Artistico” nel Castello di Bersaillin.
Maestro, a Dicembre ha esposto a Monastir, come in un racconto della sua vita, dagli anni ’70 in poi, quando si manteneva facendo ritratti per strada. Anche questa è stata una scuola per lei?

Altroché! Giravo l’Europa in autostop; a Parigi mi fermavo in Place de Tertre e facevo ritratti per mantenermi, cosa che oggi è impossibile; hanno posto dei bullini in ottone e in ciascuno c’è un pittore. Tutti gli altri si ritrovano fuggiaschi nelle viuzze laterali a fare ritratti per mantenersi.

Lei è famoso anche per le sue opere a tema religioso. Come si è avvicinato a questo genere? Continua a leggere ‘L’uomo delle Caffettiere – Intervista al pittore Salvatore Atzeni’

La politica ai tempi di facebook: dal like al linciaggio

(IlMinuto) – Cagliari, 16 gennaio – Una querelle spiacevole quanto paradossale, quella che ha visto come protagonista il consigliere comunale capogruppo “Indipendentisti Uniti” Alessandro Cauli, “vittima” di un like messo su un post facebookiano antifascista. Bersaglio, come purtroppo spesso accade nell’era dei social network, di facili e riduttive interpretazioni, che non sempre sono frutto di incomprensione, ma sovente sono figlie di fantasiosi teoremi, e che (ahinoi ndr) il più delle volte celano cattiva fede e desiderio di “imbrigliare” il libero pensiero, il diritto di critica e l’esercizio della dialettica.
All’origine del paradosso che ha investito il like del consigliere c’è il suo attivismo all’interno del gruppo “Trama”. Ma, che valore ha effettivamente questo like?
Ai nostri occhi gli eventi sono un po’ confusi, ma essendo il nostro compito quello di fare chiarezza abbiamo deciso di porre alcune domande al consigliere interessato.

Alessandro ci può spiegare cosa è e di cosa si occupa Trama? Continua a leggere ‘La politica ai tempi di facebook: dal like al linciaggio’

Porto Torres: dopo i razzi, terzo inceneritore

(IlMinuto) – Cagliari, 14 gennaio – Per il D.Lgs nell’ambito dello Sblocca Italia relativo all’incenerimento dei rifiuti, secondo il Ministro all’Ambiente italiano Poletti era necessario fare presto. Era inizio settembre e la road-map incenerimento – potenziamento complessivo per 2,5 milioni di tonnellate all’anno – segnava 100 giorni di tempo. Nel nuovo anno, dunque, la pressione sul tema è alta, tanto più che tra le destinazioni ora figura anche Porto Torres. Per la Giunta Pigliaru la priorità è fare “chiarezza”. “Non incenerimento, si chiama termovalorizzazione”: passa in questo modo dalle parole dell’Assessora all’Ambiente, Donatella Spano, la mancata posizione circa il paventato terzo inceneritore per la Sardegna, uno dei 12 impianti che il governo Renzi intende costruire nell’ambito delle manovre per la crescita italiana che avevano già interessato l’Isola con l’innalzamento della soglia per i metalli pesanti nelle aree limitrofe ai poligoni militari. Per l’Assessora il discorso è sul tavolo, ma deve essere ripreso dopo l’estate con dichiarazioni tanto attendiste quanto superficiali. Dichiarazioni che sanno di pesante ipoteca sulla linea pro inceneritore che la Giunta seguirà lungo il 2016. Nel piano originario del governo Renzi non figurava nessun nuovo inceneritore oltre i due già presenti in Sardegna: Tossilo al centro Sardegna e Macchiareddu nel cagliaritano. Sul primo, inoltre, le polemiche erano divampate da tempo per il revamping delle linee di smaltimento obsolete e il potenziamento: 40 milioni di investimento e una capacità di incenerimento per oltre 60.000 tonnellate all’anno. Parliamo dello stesso Progetto Tossilo avallato dal Partito dei Sardi, che ha visto Paolo Maninchedda, Assessore ai Lavori Pubblici e presidente del Pds, fare un passo indietro rispetto al 2010 quando – in minoranza – era promotore di una moratoria sull’incenerimento rifiuti. Continua a leggere ‘Porto Torres: dopo i razzi, terzo inceneritore’