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Oristano: Dromos Festival alla XVIII edizione con “Il segno di Eva”

(IlMinuto) – Cagliari, 10 luglio -Diciotto candeline per Dromos. Dal 1° al 15 agosto ritorna infatti nell’Oristanese il festival organizzato dall’omonima associazione culturale. Dromos Festival si riconferma così uno degli appuntamenti di primo piano della programmazione estiva in Sardegna. Il titolo – “Il segno di Eva” – suggerisce che l’edizione 2016 getterà uno sguardo sull’universo femminile e il suo contributo al mondo dell’arte e della creatività, in particolare a quello musicale, senza peraltro trascurare, come sempre, le arti visive e gli altri linguaggi.Ivo Serafino Fenu, curatore della sezione di Dromos dedicata alle arti visive, ha definito questo XVIII appuntamento con Dromos “un festival contrappuntato da quel ‘segno disubbidiente’ che anche nell’arte ha saputo imporsi e distinguersi nonostante un generale ostracismo che nei secoli, e talvolta ancor oggi, hanno subito le donne/artiste, oggettivamente meno presenti sul mercato, nei musei, nelle collezioni, nelle biennali d’arte e nei festival musicali”.

Dromos interesserà 11 centri dell’oristanese: Cabras, Mogoro, Villa Verde, San Vero Milis, Baratili San Pietro, Riola Sardo, Morgongiori, Neoneli, Bauladu, oltre al capoluogo, Oristano, e a Nureci, sede delle tre giornate di Mamma Blues, quasi un “festival nel festival” (dal 13 al 15 agosto).

Al di là della sua impronta internazionale, Dromos continua a mantenere sempre un forte legame con i centri che fanno parte del “circuito” e con le rispettive comunità. L’approccio diffuso si basa sul decentramento delle diverse e numerose iniziative nei piccoli e medi paesi dell’interno, con l’obiettivo di arricchirne l’offerta culturale nei mesi estivi e invertirne il consueto flusso turistico. Il tutto contribuendo a rivitalizzare centri piccoli ma suggestivi in modo coerente con le proprie identità.

Dal locale al globale, anche quest’anno Dromos offre un variegato e qualificato cast di artisti per una pluralità di generi musicali. Nell’edizione nel “segno di Eva” saranno tante le presenze femminili: le cantanti inglesi Sarah Jane Morris e Ala.Ni, la statunitense Lisa Simone, la giamaicana Jah9, la francese Audrey Gbaguidi, la norvegese Kristin Asbjørnsen, l’aquilana (di origine napoletana) Simona Molinari, l’australiana Sarah McKenzie, voce e pianoforte, la violinista e cantante Yilian Cañizares, cubana trapiantata in Svizzera, terra d’adozione anche per l’albanese Elina Duni, e poi le sarde Elena Ledda, Simonetta Soro, Monica Demuru, Valentina Casula, Marta Loddo, Rossella Faa e la scrittrice Michela Murgia. Accanto alle protagoniste in rosa, altri ospiti, come il gruppo maliano Songhoy Blues, gli ottoni dell’americana No BS! Brass Band, il cantante ghanese Pat Thomas e il batterista nigeriano Tony Allen.

Un programma ricco di proposte e spunti di interesse, allestito con il contributo di altrettante istituzioni e organismi privati; la Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Assessorato del Turismo), i Comuni di Oristano, Baratili San Pietro, Bauladu, Cabras, Mogoro, Morgongiori, Neoneli, Nureci, Riola Sardo, San Vero Milis, Villa Verde, la Fondazione di Sardegna con la collaborazione dell’associazione BES – Best Events Sardinia, la Rete dei Festival, la Pinacoteca comunale Carlo Contini di Oristano, la Cantina Contini di Cabras, l’Hotel Mistral 2 di Oristano, il Centro per l’Autonomia PLUS Oristano – Asl 5, l’associazione La Volantina, l’O.S.V.I.C., l’associazione di promozione sociale Mariposas de Sardinia, ViaggieMiraggi ONLUS, l’Associazione Lost in Translation, l’Agenzia di sviluppo locale Due Giare e Myland cicloturismo in Marmilla.

La diciottesima edizione di Dromos aprirà i battenti lunedì primo agosto. Dopo l’inaugurazione, prevista per le 19,30, delle due mostre – “Il segno di Eva”, di Paola Moretti e “Di madre in madre” di Anna Marceddu – allestite nei locali della Pinacoteca Carlo Contini di Oristano, il versante musicale del festival prenderà il via alle 21,30 alla Cantina Contini di Cabras con la prima della lunga serie di artiste in cartellone: Ala.Ni.

La manifestazione di chiuderà a partire da sabato 13 agosto con il suo traferimento a Nureci per la tre giorni di Mamma Blues, in programma fino al 15 agosto nel suggestivo borgo dell’alta Marmilla.

Al ricco cartellone di concerti sono associati dei pacchetti turistici realizzati in collaborazione con l’associazione di promozione sociale tutta al femminile Mariposas de Sardinia e con il tour operator ViaggieMiraggi ONLUS. S’intitola “Speciale Dea Madre sulle note del Dromos Festival” l’itinerario di otto giorni, in programma dal quattro all’11 agosto, che unisce la magia dei panorami della Sardegna a diversi appuntamenti musicali della manifestazione. Un viaggio tra siti archeologici e percorsi naturalistici, a piedi e per mare, e ancora reading letterari, incontri di meditazione e yoga al tramonto, pranzi e cene a base di prodotti enogastronomici a kilometro zero. La otto giorni partirà da Cagliari, dal Museo Archeologico Nazionale, raggiungerà il parco del Monte Arci con meta il bosco di Mitza Mraxani, le pendici del Monte Majore, al confine settentrionale della Marmilla, le spiagge bianche dell’Area marina protetta del Sinis e l’isola di Malu Entu. Il tour comprenderà una visita alla Fiera dell’Artigianato Artistico e del Tappeto di Mogoro e al nuraghe Cuccurada, sito nello stesso centro dell’Oristanese, e i concerti di Yilian Cañizares (4 agosto a San Vero Milis) e di Elina Duni (5 agosto a Villa Verde), quello di Tony Allen & Audrey Gbaguidi (6 agosto a Baratili San Pietro), la performance musicale di Lisa Simone e Kristin Asbjorsen (7 agosto a Riola Sardo) e quella di Simona Molinari (9 agosto a Cabras).

La maggior parte degli appuntamenti in calendario è a ingresso gratuito. Sono invece a pagamento il reading musicale “Disubbidienti”, che si terrà a Bauladu il 2 agosto, e alcuni concerti, tra i quali quelli di Yilian Cañizares, di Toni Allen & Audrey Gbaguidi, di Jah9, di Lisa Simone e Kristin Asbjorsen e di Simona Molinari.

Inoltre, sono previste riduzioni del 30% per giovani sotto i 18 anni, per i possessori della Carta Giovani e per gli over 65. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni. I biglietti si possono acquistare nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna.

L.P.

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