(IlMinuto) – Cagliari, 8 novembre – “Associazione sovversiva con finalità di terrorismo, violazione della legge sulle armi e ricettazione”. E’ questa l’accusa con la quale è stato perseguitato Bruno Bellomonte, il dirigente politico di A Manca pro s’Indipendentzia assolto il 21 novembre 2011 dalla Corte d’Assise di Roma e riassolto il 7 novembre 2012 dalla corte d’Assise di appello di Roma. Siamo davanti a due assoluzioni. Il castello di sabbia è crollato, spazzato via dall’onda della verità: “il fatto non sussiste”. E’ inutile ribadire che non abbiamo mai avuto dubbi sull’innocenza del sindacalista e dirigente politico di a Manca pro s’Indipendentzia. Il teorema, quello della fondazione di un nuovo nucleo delle Brigate rosse, ha però tolto il lavoro e la libertà al ferroviere sassarese per ben 29 mesi. La sua attività di capostazione, la militanza sindacale e politica svolta alla luce sole con e per il popolo sardo, dal giugno 2009 è stata messa pesantemente in discussione, prima dall’accusa e a seguire dai giornalisti. Continua a leggere ‘La Corte d’Appello lo ribadisce: “Bruno Bellomonte è innocente”’
(IlMinuto) – Cagliari, 25 ottobre – Dare di Bruno Bellomonte all’immaginario collettivo un’idea quasi irremovibile di colpevolezza, costruita su un teorema che, come dimostra la sentenza di primo grado emessa dalla Corte d’Assise di Roma in data 21 novembre 2011, non ha avuto nessun riscontro con la realtà. “Assolto perché il fatto non sussiste”. Se necessario ripeteremo questa formula non una ma mille volte. “Assolto perché il fatto non sussiste”: Bruno Bellomonte è innocente. Ma perché il Procuratore di Roma vuole riformare la sentenza di primo grado, inasprire le pene per tutti gli imputati condannando anche coloro che sono stati assolti dall’accusa di “associazione sovversiva con finalità di terrorismo, violazione della legge sulle armi e ricettazione”? Secondo a Manca pro s’Indipendentzia, organizzazione politica di cui Bruno Bellomonte è diriginte, il movente è da ricercarsi nella repressione italiana, che – afferma in una nota stampa – “è in cerca di una sentenza politica per decapitare la sinistra indipendentista sarda e debilitare il processo ineluttabile e storico dell’emancipazione nazionale e sociale della nazione sarda”. Continua a leggere ‘Appello contro Bellomonte “Assolto perché il fatto non sussiste”’
(IlMinuto) – Cagliari, 23 ottobre – “Modalità di lotta politica basata su atti di violenza indiscriminati” è il significato che il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti dà al lemma terrorismo. Una parola che troppo spesso abbiamo letto affiancata al nome di Bruno Bellomonte, il capostazione sindacalista e dirigente dell’organizzazione indipendentista a Manca pro s’Indipendentzia. Era il 21 novembre 2011 quando la presidente della Corte d’Assise di Roma pronunciava la sentenza che metteva fine ai 29 mesi di carcerazione preventiva a cui era stato sottoposto Bruno Bellomonte, sbattuto in galera dal 10 giugno 2009 con l’accusa di aver partecipato a un tentativo di ricostruzione del brigatismo rosso in vista del G8 della Maddalena. “Assolto perché il fatto non sussiste” è la formula che ha accompagnato la scarcerazione del ferroviere indipendentista e che ha confermato ciò che come giornale abbiamo sempre sostenuto: la piena innocenza di Bellomonte. Ma la caccia alle streghe che ha trascinato il dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia in galera non è finita. Oggi, infatti, quando è in corso il processo d’appello, ritroviamo ancora una volta il nome di Bellomonte a fianco a quel lemma maledetto che per due anni e mezzo gli ha tolto la libertà. Continua a leggere ‘La storia infinita di Bruno Bellomonte’
(IlMinuto) – Cagliari, 30 giugno – “Ogni aeromodello può essere zavorrato e taluni possono portare anche alcuni chilogrammi di peso”. Sono le considerazioni – riportate nei giorni scorsi dalla Nuova Sardegna – di un commesso di un negozio romano di aeromodelli. Parole, raccolte il 26 marzo 2012, che secondo la Procura potrebbero consentire di rovesciare la sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” che nel novembre 2011 ha restituito la libertà a Bruno Bellomonte, dopo 29 mesi di carcerazione preventiva. Il militante di a Manca pro s’Indipendentzia era stato accusato – senza prove – di avere partecipato a un tentativo di ricostruzione del brigatismo rosso in vista del G8 della Maddalena nel 2009, con l’obiettivo di assaltare gli otto grandi con modellini radiocomandati. Ora la pubblica accusa non si limita a chiedere nuovamente, in fase di appello, la condanna per Bruno Bellomonte, ma propone alla Corte d’assise d’Appello la “rinnovazione” parziale del dibattimento con la nuova testimonianza. Le parole del commesso sarebbero cioè in grado di dimostrare che con un aeromodello telecomandato sarebbe stato possibile bombardare gli edifici sede del G8 a La Maddalena. E di certo queste considerazioni sono bastate al quotidiano di Sassari per titolare – come se niente fosse successo in questi anni – “Un aeromodello per bombardare il G8”. Ma ancora una volta è evidente il pressapochismo con cui è stata condotta questa caccia alle streghe. Le nuove note tracciate sullo spartito della pubblica accusa compongono infatti una melodia stonata e soprattutto fuori tempo. Continua a leggere ‘Caso Bellomonte. Dall’accusa una melodia stonata e fuori tempo’
(IlMinuto) – Cagliari, 19 marzo – “Che non ha nuociuto a nessuno e dunque è incolpevole”. E’ questa la definizione che il dizionario della lingua italiana Sabatini Coletti dà dell’aggettivo “innocente”. Innocente è l’aggettivo che sempre abbiamo dato a Bruno Bellomonte, dichiarato tale dai giudici della Corte d’Assise del Tribunale di Roma nel novembre scorso, dopo 29 mesi di carcere preventivo. Una prigionia, lo ricordiamo, basata su un teorema accusatorio inconsistente e tutto politico, legata a una campagna mediatica indicibile e a un licenziamento dal posto di lavoro per assenze ingiustificate. “Bruno era agli arresti da quasi un anno quando le ferrovie dello stato nel 2010 hanno deciso di licenziarlo perché ‘assenteista’ dal posto di lavoro – precisa una nota stampa di a Manca pro s’Indipendenzia, organizzazione politica di Bellomonte – Bruno si trovava in prigione a subire il processo che poi l’ha visto uscire completamente innocente”. “Il fatto non sussiste”, recita la sentenza, ma nonostante Bellomonte a novembre sia stato dichiarato innocente con formula piena, Trenitalia decide di non reintegrare uno dei suoi sindacalisti più agguerriti. Continua a leggere ‘“Oggi è una giornata di giustizia per i lavoratori sardi!”. Reintrego immediato di Bellomonte nel suo posto di lavoro’
(IlMinuto) – Cagliari, 23 dicembre – “Assolto perché il fatto non sussiste”. Erano le 19.04 di lunedì 21 novembre quando la presidente della Corte d’Assise di Roma ha pronunciato la sentenza che ha posto fine ai 29 mesi di carcerazione preventiva di Bruno Bellomonte: in galera dall’10 giugno 2009 con l’accusa di avere partecipato a un tentativo di ricostruzione del brigatismo rosso in vista del G8 della Maddalena, licenziato da Trenitalia nel maggio 2010 prima ancora del rinvio a giudizio. Oggi la redazione del Minuto dà la parola al dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia e sindacalista, pubblicando la prima intervista concessa da Bellomonte alla stampa sarda.
La sentenza del 21 novembre ha chiuso il primo grado con assoluzione di quello che consideri senza esitazioni un “processo politico”. Chi ha voluto e architettato questo processo? Con quali obiettivi?
Continua a leggere ‘“Vogliono annientare chi lotta per l’indipendenza della Sardigna”. Intervista a Bruno Bellomonte’
(IlMinuto) – Cagliari, 7 dicembre – A pochi giorni dalla Conferenza dei Servizi di Roma del 21 dicembre, che potrebbe dare il via libera definitivo al Gasdotto Algeria Sardegna Italia, sono sempre più numerose le iniziative dei contrari a quella che lo stesso Galsi definisce Servitù di Passaggio. Venerdì sera, 9 dicembre, a Serramanna (ex Montegranatico, 17.30) si svolgerà l’incontro informativo “Galsi. Quali benefici per i sardi?” aperto a tutta la cittadinanza, con gli interventi del consigliere regionale Claudia Zuncheddu (Indipendentistas), di Stefano Deliperi (Gruppo di intervento giuridico) e di Sandro Martis (Comitato ProSardegnaNoGasdotto). Nel frattempo aumentano le adesioni* alla manifestazione nazionale NoGalsi in programma per sabato 10 dicembre a Cagliari (piazza dei Centomila, 10.30). Continua a leggere ‘Galsi: a Serramanna incontro con i cittadini. Tutte le adesioni alla manifestazione NoGasdotto del 10. Domani a Manca festeggia Bellomonte’
(IlMinuto) – Cagliari, 25 novembre – “Una battaglia è vinta, ma il cammino verso la libertà è ancora lungo e abbiamo bisogno di tutta la vostra forza e di tutta la vostra determinazione”. Con queste parole la direzione nazionale di a Manca pro s’Indipendentzia invita i sardi a partecipare alla assemblea-conferenza stampa “Bentornato Bruno!”, organizzata per domani mattina a Sassari, alle 10.30, nell’anfiteatro del Dopolavoro Ferroviario. Ai lavori parteciperà anche Bruno Bellomonte, da lunedì sera di nuovo uomo libero dopo 29 mesi di carcerazione preventiva. Sulla vicenda e sull’operazione Arcadia interverrà anche la Direzione politica nazionale di a Manca. All’assemblea parteciperà anche l’associazione Culturale Zirichiltaggia. Continua a leggere ‘“Bentornato Bruno!”. Zirichiltaggia: “a Manca vittima designata persecuzione”. Domani a Sassari assemblea con Bellomonte’
(IlMinuto) – Cagliari, 24 novembre – La Sardegna si prepara a dare il bentornato a Bruno Bellomonte. Sabato mattina alle 10.30 si terrà infatti una assemblea pubblica davanti alla stazione ferroviaria di Sassari, luogo di lavoro del dirigente di a Manca pro s’Indipendentzia. “Tutti – si legge in una nota diffusa da aMpI – avranno la possibilità di intervenire, di testimoniare la solidarietà al nostro dirigente nazionale e di discutere insieme a lui e insieme ai dirigenti di A Manca pro s’Indipendentzia sul come procedere nella battaglia contro la criminalizzazione del movimento indipendentista e in difesa della vera democrazia”. A pochi giorni dalla sentenza di assoluzione pronunciata dalla prima sezione della Corte d’Assise di Roma continuano ad arrivare i comunicati dei partiti che esprimono soddisfazione per la liberazione e assoluzione di Bellomonte, dopo due anni e mezzo di carcerazione preventiva. Continua a leggere ‘“Bentornato Bruno!”. Sabato assemblea pubblica a Sassari. I comunicati di ProgRes, Prc, Sinistra Popolare e Askapena’
(IlMinuto) – Cagliari, 23 novembre – “Se qualcuno ha pensato che questo non è stato un processo politico ha sbagliato di grosso. E’ stato un processo voluto e […] pilotato, perché c’erano precise condizioni da attuare. E voi [giornalisti] lo sapete, ma purtroppo spesso non ne parlate. Ne parlate quando usciamo dalle galere, mai quando ci entriamo”. Con queste parole Bruno Bellomonte ha risposto alle domande fatte da alcuni giornalisti, ieri sera all’aeroporto di Alghero, al ritorno del dirigente di aMpI in Sardegna dopo 29 mesi di carcerazione preventiva. Bellomonte è stato accolto da un folto e festoso gruppo di militanti di a Manca, che “zio Bruno” ha salutato a pugno chiuso e poi abbracciato uno ad uno. La notizia della assoluzione e liberazione è stata accolta con soddisfazione anche dal Partito comunista dei lavoratori. Continua a leggere ‘“Bruno è libero”. Bellomonte: “E’ stato un processo politico”. I comunicati di Pcl e Sns’