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Archivio dell'argomento 'feste'

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Appuntamenti: dal 23 al 25 aprile Bitti festeggia San Giorgio

(IlMinuto) – Cagliari, 22 aprile – Cavalli e cavalieri, processioni con costumi provenienti da tutta l’Isola e persino richiami alle tradizioni medievali del paese. Sono questi gli elementi che rendono speciale la Festa di San Giorgio, in programma a Bitti dal 23 al 25 aprile. Quest’anno la Festa che rende omaggio al santo patrono del centro nel nuorese è organizzata dai giovani della leva 1985.
“Una festa in grande stile pensata per richiamare grandi e piccoli, bittesi e turisti”, spiegano i giovani venticinquenni per bocca del loro presidente Virgilio Rusca. “La festa di San Giorgio –  sottolinea il rappresentante dei giovani di Bitti – coinvolge tutto il paese ed è per questo che abbiamo pensato e organizzato appuntamenti che coinvolgessero le famiglie. Siamo convinti inoltre che questa sia davvero una bella occasione, per coloro che non conoscono Bitti, di poterla scoprire e condividere con i bittesi”.
Tra gli appuntamenti da non perdere la serata folk in piazza (domani alle 20.00) con i gruppi di Buddusò, Dorgali, Santu Lussurgiu, Sestu con launeddas, Villagrande e i Tenores Santa Rughe di Ottana, Santu Sidore di Orune e Monte Bannitu di Bitti.

Carnevale a Sassari: in piazza d’Italia arriva il "Ludobus"

(IlMinuto) – Cagliari, 8 febbraio – Un pulmino pieno di giochi e intrattenimenti colorerà il Carnevale dei bambini sassaresi. Sino al 21 febbraio, Piazza d’Italia sarà infatti trasformata in un campo attrezzato con trampoli, tappeti elastici e giochi di legno. Le attività del “Ludobus” – proposte dall’assessorato alle Politiche educative del Comune e dall’Uisp – si svolgeranno nel salotto cittadino le domeniche del 14 e del 21 (11.00-13.00) e giovedì e martedì grasso (16.00-18.00). 

"Karrasegare osinku" 2010: a Bosa tutti a caccia del "Giolzi Moro"

(IlMinuto) – Cagliari, 8 febbraio – E’ fitto di appuntamenti il Carnevale 2010 di Bosa, “su Karrasegare osinku”. Il programma – cominciato giovedì scorso con la sfilata in maschera per le vie del paese – proseguirà sino al 20 febbraio con il convegno in ricordo del pittore Antonio Atza, nel teatro comunale della cittadina. Momento culminante dei festeggiamenti del “Karrasegare osinku” sarà ancora una volta la serata del martedì grasso, 15 febbraio. A partire dalle 18.00 i bosani vestiti di bianco – una federa come cappuccio e un lenzuolo come mantello - andranno alla caccia del “Giolzi Moro” che sarà poi simbolicamente dato alle fiamme nel falò allestito in piazza IV novembre. 

"Carraixali de l’Alguer": le maschere sarde protagoniste del 2010

(IlMinuto) – Cagliari, 4 febbraio – Sarà la sfilata delle maschere della tradizione sarda il pomeriggio di sabato 13 febbraio il momento più importante del “Carraixaili de l’Alguer”. Il Carnevale 2010 della città catalana prevede infatti un fitto programma che coinvolgerà i quartieri storici e l’infanzia. I festeggiamenti si apriranno l’11 febbraio col Carnevale dei bambini seguito il 14 dai carri allegorici del Carnevale delle borgate.”La festa è un momento straordinario che rompe il consueto ritmo del quotidiano – si può leggere in una nota – e tutto viene reso ridicolo in un vortice di danze, di canti, di musica e di colori”. Il “Carraixali de l’Alguer” si chiuderà il 20 febbraio con la sfilata in maschera dei bambini delle scuole elementari e dell’infanzia “Dall’anno zero al Medioevo”. IlMinuto darà conto giorno per giorno dei festeggiamenti del Carnevale di Alghero e di tutta la Sardegna nella rubrica “Appuntamenti”.

Carraixali de l’Alguer”: les màscares sardes protagonistes del 2010

(IlMinuto) – Càller, 4 de febrer – La desfilada de les màscares de tradició sarda serà la tarda del dissabte 13 de febrer el moment més important del “Carraixaili de l’Alguer”. El Carnaval 2010 de la ciutat catalana preveu, en efecte, un dens programa que involucrarà els barris històrics i els infants. Les celebracions iniciaran l’11 de febrer amb el Carnaval dels nens i tot seguit 14 carros al·legòrics del “Carnevale delle borgate”.”La festa és un moment extraordinari que trenca l’habitual ritme diari – es pot llegir en una nota – i tot queda en ridícul en un frenesí de danses, cants, de música i de colors”. El “Carraixali de l’Alguer” es tancarà el 20 de febrer amb una desfilada en màscares dels nens de les escoles de primària i de parvulari. “De l’any zero a l’Edat Mitjana”. IlMinuto informarà dia rere dia de les celebracions del Carnaval de l’Alguer i de tota la Sardenya en l’apartat “Appuntamenti”.

Aglientu festeggia San Paolo Lu Laldu

(IlMinuto) – Cagliari, 25 gennaio – Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento di Aglientu con la Festa di San Paolo Lu Laldu. Come ogni 25 gennaio, le celebrazioni religiose si svolgono nella chiesa campestre di San Pancrazio, secondo la leggenda costruita dagli allevatori in ringraziamento a ‘Pancrazio e Paolo’ o da alcuni fuorilegge che avevano trovato rifugio nei boschi della zona. I visitatori della Festa possono gustare la carr’e cogghju e fodda, un piatto a base di costate di maiale e cavolo.

Monserrato: il 23 e 24 "Su Fogadoni de Santu Sebastianu"

(IlMinuto) – Cagliari, 20 gennaio – Monserrato rinnova il suo appuntamento con “Su Fogadoni de Santu Sebastianu”. Come ogni anno – il 23 e il 24 gennaio – nel piazzale della Chiesa di via Zuddas sarà acceso il grande fuoco benedetto dedicato a San Sebastiano. La sera del 23 i monserratini legati alla tradizione de “Su Fogadoni” si ritroveranno attorno al fuoco per ascoltare i racconti degli anziani, con in mano un bicchiere di vino e un dolce tipico. La mattina dopo, come è sempre stato, i partecipanti raccoglieranno un po’ di brace benedetta e la porteranno nella propria casa. La tradizione – interrotta per lungo tempo – è stata ripresa nel 1997 grazie all’impegno del Gruppo di cultura popolare di Monserrato, che ha voluto ridare vita all’appuntamento ricordato con nostalgia dai nonni.

 

Tra figuranti e campanacci, Ottana festeggia Sant’Antonio

“La prima volta che l’ho vestita in faccia,
oscure forze della natura
hanno cambiato, da quel momento,
il mio modo di sentirmela,
la faccia, e ho capito,
da dietro quelle fessure di legno,
che il mondo è grottesco
visto dagli occhi del Minotauro.
E che solo la pietra nuragica
È in armonia con la natura delle cose.

…quelle del carnevale di Ottana
sono maschere straordinarie,
perché invece di travestirti da qualcos’altro
mettono a nudo la tua vera natura.

Sono maschere che ti smascherano,
liberando le tue pulsioni più recondite…”

                                                   (Vinicio Capossela)

(IlMinuto) – Cagliari, 16 gennaio – Anche quest’anno, il 16 gennaio, Ottana celebrerà Sant’Antonio, con un falò in piazza. La musica dei campanacci, le maschere nere e deformi dei Merdules e le carazzas dei Boes daranno inizio al Carnevale.
A Ottana il Carnevale inizia all’imbrunire del 16 gennaio, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, quando nell’omonima piazza, dopo la funzione religiosa che termina con la benedizione del falò (su Ogulone) e la piccola processione attorno a questo, i Boes e i Merdules fanno la loro prima apparizione, sa prima essia. Con le maschere lignee sul volto, si esibiscono magicamente, come ombre d’altri tempi, uscendo dai vicoli del paese, correndo e saltando al suono dei campanacci, e confluendo intorno al fuoco. E attorno a esso danzano, dando il via a uno dei Carnevali più belli della Barbagia. E’, questa, un’esibizione particolare, resa ancor più suggestiva dalle luci del fuoco nel buio delle tenebre.
Le scene mimate richiamano alla vita dei campi, seguendo un “canovaccio” tramandato da generazioni, che parla di personaggi, ruoli, innumerevoli situazioni della vita agro-pastorale: dall’aratura alla semina, dal raccolto alla domatura, dalla malattia alla cura e alla morte degli animali.
E’ il giorno in cui “S’Affuente”, un piatto di rame usato anche durante i riti della Settimana Santa, diventa strumento musicale, che percosso verticalmente con una grossa chiave dà il ritmo al ballo tipico di Ottana, l’antico “Ballu de S’Affuente”.

(SP)

Seui accende "Is Fogoronis": balli, giochi e fave col lardo e patate attorno ai fuochi nei quartieri

(IlMinuto) – Cagliari, 15 gennaio – Si ripeterà anche nel 2010 il rito seuese de “Is Fogoronis”: un appuntamento che anno dopo anno attira l’attenzione di visitatori sempre più numerosi. Nella serata del 16 gennaio saranno accesi in ogni quartiere i fuochi dedicati a Sant’Antonio, San Sebastiano e Sant’Efisio. La tradizione religiosa – cristiana ma con origini pagane – si affiancherà a momenti di socialità importanti per la comunità di Seui, come il ballo sardo e “Sa matta de su cuguzzulloni”, gioco tradizionale. Attorno ai falò, gli abitanti di ogni rione prepareranno e offriranno ai presenti le pietanze della tradizione, come il bollito di fave, patate e lardo e le castagne e patate arrosto.

"Sapori dal mondo": a Vallermosa tutto il "gusto" dell’integrazione

(IlMinuto) – Cagliari, 13 gennaio – Valorizzare e favorire l’integrazione degli immigrati che vivono a Vallermosa. Nasce con questi propositi “Sapori del mondo”, manifestazione-esposizione dei piatti tradizionali della Sardegna, del Belgio, della Francia, dell’Iran, del Marocco, della Germania, del Senegal e di numerose regioni italiane: culture diverse che convivono pacificamente nel piccolo centro in provincia di Cagliari. L’iniziativa, in programma per il 30 gennaio in Casa Montis, prevede anche un dibattito sui temi dell’integrazione. Sarà anche possibile degustare i “sapori dal mondo”, accompagnati da un buon bicchiere di novello.

Montresta festeggia Sant’Antonio con la sagra della salsiccia e i Cordas et Cannas

(IlMinuto) – Cagliari, 12 gennaio – L’accensione del grande fuoco, la sagra della salsiccia e la musica dei Cordas et Cannas: sono questi gli elementi che il 16 gennaio faranno ancora una volta della Festa di Sant’Antonio di Montresta, un piccolo centro nell’oristanese, un appuntamento da non perdere. La serata comincerà alle 16.30 con l’accensione del falò e la messa nella chiesa vecchia. Seguiranno la cena a base di testa di maiale, di fave, pane raffermo bagnato nel brodo e salsiccia e il concerto dei Cordas et Cannas.