(IlMinuto) – Cagliari, 17 gennaio – Continua la campagna in difesa dei diritti di Abdou Lahat Diop. Ieri l’incredibile vicenda dell’immigrato senegalese è stata denunciata alla stampa da Roberto Loddo, portavoce del Comitato Stop Ospedali Psichiatrici Giudiziari. “Abdou – ha detto Loddo – è un ragazzo senegalese di 30 anni, che il 16 dicembre 2011 ha deciso di pregare. Prima a casa sua e poi in pubblico, nella strada che c’è fra Abbasanta e Ghilarza. Abdou è musulmano e fa parte di una branca di questa religione detta Murid. Durante la preghiera è stato avvicinato da un carabiniere, preoccupato che non avesse bisogno di aiuto. Abdou ha risposto negativamente. Voleva continuare a pregare nella forma religiosa in cui lo fa abitualmente. Una forma religiosa che ha una forte intensità spirituale, che difficilmente può essere interrotta con una offerta di aiuto o di dialogo. Continua a leggere ‘“Non permetteremo che Abdou sia trasferito nell’orrore dell’Opg”. Cresce la mobilitazione in favore dell’immigrato arrestato mentre pregava’
(IlMinuto) – Cagliari, 16 novembre – Trovare una o più aree dove realizzare, in collaborazione con la comunità rom, un nuovo insediamento per le famiglie attualmente ospitare nel campo nomadi sulla 554. E’ quanto prevede – fra le altre cose – un emendamento della Commissione Politiche sociali alla mozione presentata dai consiglieri Chessa (Udc) e Casu (PSd’Az). L’emendamento è stato approvato a larga maggioranza dal Consiglio comunale, con 24 voti a favore, sette contrari e una astensione. Continua a leggere ‘“Nuovo insediamento per le famiglie del campo nomadi sulla 554”. Il Consiglio comunale di Cagliari approva emendamento Commissione politiche sociali’
(IlMinuto) – Cagliari, 11 ottobre – Scadono lunedì prossimo, 17 ottobre, le iscrizioni ai corsi gratuiti di italiano per stranieri del progetto “Parlo dunque sono”. I corsi, della durata di 80 ore, sono rivolti ai cittadini maggiorenni dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno e con domicilio in Sardegna. La frequenza del corso dà diritto all’accesso gratuito all’esame per ottenere la certificazione della conoscenza della lingua italiana (D.M. 4/6/2010). Il progetto sarà realizzato dalla Associazione Interculturale NUR. Continua a leggere ‘“Parlo dunque sono”: al via a Cagliari, Olbia e Tempio i corsi di italiano per stranieri’
(IlMinuto) – Cagliari, 10 ottobre – Importante appuntamento per le associazioni degli emigrati sardi in Italia. L’imminente Congresso della Fasi – in programma ad Abano Terme dal 21 al 23 ottobre – discuterà il documento “Progettare il futuro. Il contributo dei sardi nel mondo nei tempi di crisi” ed eleggerà il nuovo presidente, che sostituirà Tonino Mulas al termine del suo secondo mandato alla guida della federazione delle associazioni dei sardi in Italia.
(IlMinuto) – Cagliari, 24 settembre – Le danze rituali degli atleti prima degli scontri, i canti ossessivi e il ritmo dei tamburi che accompagnano i combattimenti. Come tutte (o quasi) le arti marziali, il Laamb, la lotta del Senegal, non è solo uno sport, ma è forse soprattutto l’espressione della cultura di un popolo. La sera di sabato 17 settembre il Poetto di Cagliari ha ospitato il primo Torneo di lotta senegalese in Sardegna, terra che ospita circa 5mila immigrati dal paese africano. La serata – organizzata dall’associazione Sunu Gaal in collaborazione con la società di ginnastica Eleonora d’Arborea – è stata aperta da una breve dimostrazione di atleti sardi, che hanno illustrato la differenza fra la lotta greco-romana, quella libera e la sarda Istrumpa. Agli incontri di Laamb hanno partecipato otto combattenti (quattro senegalesi e quattro isolani) in un torneo ad eliminazione diretta. Continua a leggere ‘Danze, tamburi e lotta senegalese. Successo al Poetto per il primo Torneo di Laamb’
(IlMinuto) – Cagliari, 3 settembre – Berlino è probabilmente la città che meglio di altre si candida a rappresentare la storia contemporanea dell’Europa. Città dal passato travagliato, divisa a lungo da un Muro che ha segnato il confine non solo tra due diverse nazioni, ma tra due modelli politici ed economici in netta rivalità, facendo della capitale tedesca il principale campo di battaglia della Guerra Fredda. Una città troppo a lungo dominata dalla paura, dalla divisione, dal terrore, con il crollo del Muro ha incominciato un nuovo processo di riunificazione e crescita – che ancora oggi non ha completato il suo corso – in un clima festoso, quasi estatico, che ha portato numerosi giovani e non da tutto il mondo a sceglierla come meta delle vacanze e, in alcuni casi, come residenza. Italiani e sardi non sono certamente immuni dal fascino straordinario che Berlino esercita sui propri visitatori: la comunità italiana è infatti la terza della città. I sardi a Berlino sono oltre duemila. Come sempre l’espatrio non è una scelta facile, soprattutto in una città dal clima e dalle abitudini così diverse da quelle sarde come la capitale tedesca. Eppure la comunità sarda berlinese è numerosa, integrata e conduce una vita culturale fervida. “Penso che Berlino rispetto a qualsiasi altro posto, sia una scelta anomala per ‘espatriare’”, spiega Maurizio Rocca, classe 1971, titolare del “Caffè degli Artisti” nel multietnico quartiere di Kreuzberg. Continua a leggere ‘La Sardegna a Berlino. Maurizio Rocca e il Caffè degli Artisti’
(IlMinuto) – Cagliari, 1 settembre – “Viste le dichiarazioni fatte da alcuni assessori, mi auguro che si passi velocemente dalle parole ai fatti e che tutte le comunità religiose presenti abbiano finalmente i loro luoghi di culto in una città laica […] e internazionale”. Con queste parole Claudia Zuncheddu, consigliere regionale indipendentista, commenta la festa di ringraziamento per la fine del Ramadan, che si è svolta qualche giorno fa alla Fiera di Cagliari. Continua a leggere ‘Culture. Zuncheddu: ”A Cagliari subito luoghi di culto per tutte le comunità religiose”’
(IlMinuto) – Cagliari, 15 luglio – Continua la battaglia contro l’installazione del radar a Ischia Ruja. Come già successo nei mesi scorsi a Quirra e a Teulada nelle mobilitazioni contro il nucleare e contro il Pisq, domani a Tresnuraghes sarà piazzato un bronzetto nuragico “A Vardiania sa Sardigna dae su periculu Radar”. “Nel territorio di Tresnuraghes – spiegano gli organizzatori – come in quelli di Sant’Antioco, Fluminimaggiore, Argentiera, si vuole imporre una ulteriore servitù (i radar della Guardia di Finanza, ndr) che non solo può creare irreparabili danni all’ambiente ed al paesaggio, ma può essere causa di malformazioni e malattie gravi, su animali e persone. Il territorio sardo non deve e non può subire ulteriori aggressioni che si aggiungerebbero a quelle già gravi della chimica pesante, delle basi militari, dei poligoni di tiro e dello smaltimento di scorie industriali”. Continua a leggere ‘Radar “anti-immigrati”: domani “die de sa Vardania” a Tresnuraghes’
(IlMinuto) – Cagliari, 14 luglio – Hanno dai 18 ai 30 anni e provengono dall’America, dall’Australia e dal centro Europa, ma hanno un legame speciale con la Sardegna. Sono i 30 partecipanti alla Summer school 2011, dedicata ai figli degli emigrati sardi nel mondo.
I giovani saranno ospitati a Cagliari per 11 giorni e domani sera incontreranno, nella sala consiliare di Palazzo Regio, l’assessore provinciale alle Politiche giovanili Marta Ecca e la Consulta provinciale dei giovani. Continua a leggere ‘Emigrazione: a Cagliari la Summer School dei figli dei sardi nel mondo’
(IlMinuto) – Cagliari, 4 luglio – “La Guardia di Finanza ha perso i finanziamenti per l’installazione della rete di radar nella costa occidentale della Sardegna”. E’ quanto rende noto, con soddisfazione, un comunicato stampa dei Comitati No Radar dell’Isola.
Per i rappresentanti dei Comitati popolari No Radar la perdita del finanziamento è “un importante risultato ottenuto dalla mobilitazione dei cittadini riuniti nei presidi antiradar”. Il Comitato ritiene comunque di dover continuare a “vigilare”. ”La Gdf – si legge nel comunicato – ha informato che non intende rinunciare al progetto e chiederà di accedere a nuovi finanziamenti”. Continua a leggere ‘Radar “anti-immigrati”, la Guardia di finanza perde i finanziamenti. Comitati: “Risultato mobilitazione cittadini”’