(IlMinuto) – Cagliari, 10 giugno – Si chiuderà stasera con una manifestazione in piazza del Carmine a Cagliari la campagna per il sì ai quattro referendum sul servizio idrico, sul nucleare e sul legittimo impedimento. L’iniziativa – organizzata dai Comitati Acqua bene comune, dal Comitato Sinonucle e dai movimenti di base – prenderà il via alle 18.00 con spettacoli di strada, giochi, danze e musica.
“Alle 20.00 – si legge in una nota – confluiranno in piazza del Carmine i cortei partiti da piazza San Michele e piazza San Giovanni XXIII, per lo spettacolo finale, in cui suoneranno il gruppo di Neoneli, i Ratapignata, gli Alma mediterranea e Mario Massa”. Per 4 sì anche il consigliere regionale indipendentista Claudia Zuncheddu. Continua a leggere ‘Referendum: Cagliari in piazza per dire quattro sì’
(IlMinuto) – Cagliari, 3 giugno – “Dopo il grandissimo risultato del referendum regionale contro il nucleare è necessario rafforzare la scelta condivisa da circa il 97% degli elettori sardi votando SI al referendum nazionale e contribuendo al raggiungimento del quorum di votanti”. E’ quanto afferma con una nota il Comitato “Vota SI per fermare il nucleare” a pochi giorni dal voto referendario del 12 e del 13 giugno. ”Il Comitato – si legge in una nota stampa – auspica che il Presidente della Giunta regionale non si tiri indietro di fronte a questo referendum e continui con lo stesso impegno profuso per il referendum sardo”. Sui quattro referendum interviene anche Alessandro Corona, coordinatore regionale del Pdci. Continua a leggere ‘Referendum. Comitato “Vota SI per fermare il nucleare”: “Cappellacci non si tiri indietro”. L’appello del Pdci’
(IlMinuto) – Cagliari, 30 maggio – Continua la battaglia di Sinonucle. Dopo la vittoria del 15 e 16 maggio l’Esecutivo del Comitato ha deciso di impegnarsi anche nei referendum del 12 e del 13 giugno. Il Comitato – si legge nella delibera approvata la settimana scorsa ad Oristano – “ha stabilito di impegnarsi, con la stessa decisione [...] dimostrata nel referendum consultivo regionale, nella promozione del SI nel referendum contro il nucleare e nei due referendum contro la privatizzazione dell’acqua. In merito al referendum sul legittimo impedimento il comitato condivide l’esigenza di rendere tutti i cittadini uguali davanti alla legge”. Sullo stesso tema è stato anche diffuso l’appello “Quattro leggi infami, sottoscritto da Sinistra Critica, Collettivo Marxista-Leninista di Nuoro , Circolo Rifondazione comunista Oristano 2 e Vincenzo Pillai (Prc). Continua a leggere ‘Referendum: il 12 e 13 giugno Sinonucle contro nucleare e privatizzazione acqua. Appello contro “Quattro leggi infami”’
(IlMinuto) – Cagliari, 19 maggio – “Il popolo sardo è stanco di menzogne”. Così il direttivo nazionale di a Manca pro s’Indipendentzia commenta le affermazioni del Ministro per i rapporti con il Parlamento, Elio Vito, sulla vittoria dei Si – col 97,13% – nel referendum sul nucleare del 15 e del 16 maggio. Vito – spiega aMpI – “afferma che l’esito del referendum consultivo è significativo solo dell’atteggiamento della popolazione sarda e non della volontà dell’Italia e quindi ne dichiara l’illegittimità. Ma non è tutto. Il signor Ministro italiano dichiara con ignoranza e presunzione che in Sardigna non c’è stata una campagna informativa adeguata su ‘rischi’ e ‘prospettive’ che derivano dall’ospitare nella nostra terra, da sempre stuprata dall’Italia, le centrali nucleari e i depositi di scorie”. Continua a leggere ‘Nucleare. “Con la vittoria al referendum inizia percorso di sovranità e indipendenza”, aMpI ribatte alle affermazioni del Ministro Vito’
(IlMinuto) – Cagliari, 17 maggio – La Sardegna boccia il nucleare. Il 15 e il 16 maggio 880.171 sardi – il 59,49 per cento degli aventi diritto – hanno partecipato al referendum consultivo sbarrando la strada alla costruzione di centrali nucleari e depositi per scorie radioattive nell’Isola. Col 97,98% dei SI contro il nucleare dalla Sardegna parte un chiaro messaggio verso il mondo a poco più di due mesi dalla catastrofe di Fukushima. “Sarà un grande messaggio – commenta il coordinatore del Comitato Sinonucle Bustianu Cumpostu – che parte da un piccolo popolo, che ha però una grande storia. Il messaggio ‘For a world nuclear free” è scritto con il linguaggio universale della musica e raggiungerà tutte le popolazioni che vogliono un altro tipo di interrelazione con la madre terra”.
Per a Manca pro s’Indipendentzia – che ha condotto una campagna anti-nucleare autonoma con numerose assemblee in tutta l’Isola – l’esito referendario è “una grande vittoria delle forze indipendentiste”. “Si tratta – commenta aMpI – di una straordinaria prova di forza del popolo sardo che ha finalmente deciso di seguire le forze sane della nazione sarda nonostante il silenzio assordante dei partiti e dei sindacati italiani che, salvo rare ed isolate eccezioni, hanno boicottato la campagna”. Questa invece la opinione a caldo di Gianluigi Deiana di Sinistra Critica. Continua a leggere ‘Referendum: 850mila sardi sbarrano la strada al nucleare. Cumpostu: “Dall’Isola un messaggio per il mondo”’
(IlMinuto) – Cagliari, 16 maggio – Il referendum sul nucleare è valido. Alle 22.00 di ieri il 39,83% degli elettori sardi aveva partecipato alla consultazione superando il quorum del 33% previsto dalla legge regionale. Le urne saranno aperte per tutta la mattinata di oggi in tutti i comuni della Sardegna. Sino alle 15.00 sarà ancora possibile rispondere al quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti”. Continua a leggere ‘Referendum nucleare: raggiunto il quorum. Urne aperte sino alle 15.00′
(IlMinuto) – Cagliari, 12 maggio – Il momento della verità si avvicina. Il 15 e il 16 maggio – dopo una lunghissima battaglia politica iniziata nell’autunno del 2009 con la raccolta delle firme da parte di Sni – i sardi saranno chiamati alle urne per rispondere al quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti”. Nella giornata di domenica sarà possibile votare dalle 8.00 alle 22.00. Lunedì le urne saranno aperte solo la mattina, dalle 7.00 alle 15.00. Continua a leggere ‘Referendum: il Comitato Sinonucle chiude la campagna con un comizio a Cagliari. Sardi alle urne il 15 e 16 maggio’
(IlMinuto) – Cagliari, 9 maggio – Prosegue la campagna contro il nucleare a pochi giorni dal referendum del 15 e del 16 maggio, quando i sardi saranno chiamati a rispondere al quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”. Stasera a Sassari (20.00, piazza d’Italia) si terrà un comizio organizzato dal comitato Sinonucle con la partecipazione di Bustianu Cumpostu, Giovanni Fara e Antonio Canu. Continua a leggere ‘Referendum: comizio contro il nucleare a Sassari. Assemblea a Nuoro’
(IlMinuto) – Cagliari, 6 maggio – A poco più di una settimana dal referendum del 15 e del 16 maggio è sempre più fitto il calendario delle iniziative contro la costruzione di centrali nucleari e depositi di scorie radioattive in Sardegna. “Meglio un uovo oggi che una centrale domani. Un uovo contro il nucleare” è il titolo della iniziativa programmata per domani dal Partito dei comunisti italiani- Fds a Cagliari, Sassari, Nuoro, Carbonia, Tempio e Tortolì. “Oltre al materiale informativo per sostenere la campagna referendaria contro il nucleare e per invitare i sardi a votare SI al referendum del 15-16 maggio 2011 – spiegano gli organizzatori – ai cittadini saranno offerte delle uova fresche, come segno di genuinità e di ‘energia pulita’”. Continua a leggere ‘Referendum: iniziative contro il nucleare ad Alghero, Cagliari, Sassari, Nuoro, Carbonia, Tempio e Tortolì’
(IlMinuto) – Cagliari, 5 maggio – A pochi giorni dal referendum del 15 e 16 maggio sulla presenza di centrali nucleari e depositi scorie in Sardegna sono numerose le iniziative su tutto il territorio. Domani a Sassari, alle 16.00, si terrà un incontro-dibattito nell’Aula Umanistica della Facoltà di Lettere e Filosofia organizzato dalle associazioni “Su Majolu” e “Aziru”, seguito, alle 20.00, da uno spettacolo di musica e teatro nella sede circolo Dopolavoro Ferroviario. “Invitiamo gli studenti e tutto il popolo sardo – spiegano gli organizzatori – a un incontro per informarci sui pericoli del nucleare in Sardigna e per portare avanti la lotta contro le centrali che vogliono installare nella nostra terra”. Nella stessa giornata si discuterà di nucleare anche a Cagliari (15.30, Teatro Massimo), con un convegno internazionale organizzato dalla Regione Sardegna a 25 anni dalla tragedia di Chernobyl. Continua a leggere ‘Referendum: convegni e dibattiti sul nucleare a Sassari e a Cagliari’