Archivio dell'argomento 'nucleare'

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Mostre: a Mogorella foto e documenti sul bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki

(IlMinuto) – Cagliari, 4 maggio – “Agosto 1945: cronaca di un bombardamento atomico”. E’ questo il tema della mostra documentaria e fotografica in programma dal 6 al 20 maggio nella Biblioteca Sechi di Mogorella.  Continua a leggere ‘Mostre: a Mogorella foto e documenti sul bombardamento atomico di Hiroshima e Nagasaki’

Referendum: a Porto Torres catena umana contro il nucleare

(IlMinuto) – Cagliari, 4 maggio – Porto Torres scende in strada contro il nucleare. In vista del referendum sardo del 15 e del 16 maggio il Comitato “Tuteliamo il golfo dell’Asinara” invita i cittadini a partecipare a una catena umana contro la costruzione di centrali e depositi scorie. L’appuntamento è fissato per le 11.00 di fronte al piazzale Renaredda. Continua a leggere ‘Referendum: a Porto Torres catena umana contro il nucleare’

Nucleari: su 15 e su 16 de su mes’e maju sa Sardigna votat asuba de is centralis nuclearis e de is depósitus de aremus a pustis de is “fabas” de Berlusconi

nucleare(Chistionis e Opinionis) – Casteddu, 3 de su mes’e maju – “Seus cumbintus ca su nucleari siat su tempus benidori”. Est cantu at nau cida passada su presidenti de su Consillu Silvio Berlusconi a sa fin’e sa s’atóbiu cun su presindenti francesu Nicolas Sarkozy. “Is cuntratus tra Itàlia e Francia asuba de su fàbbricu de is centralis – at acrarau Berlusconi – no benint annullaus […]. A pustis de un’annu o duus de sa pròroga s’at podi torrai a chistionai de nucleari cun d’opinioni púbblica conscia e no influentzada de Fukushima”. A s’acabbada, cun su decretu aprovau calincuna diri fait su Guvernu bolit simplementi privai is citadinus de su diritu de nai de nono a su nucleari in is referendum abrogativus. Continua a leggere ‘Nucleari: su 15 e su 16 de su mes’e maju sa Sardigna votat asuba de is centralis nuclearis e de is depósitus de aremus a pustis de is “fabas” de Berlusconi’

Nucleare: a Bruxelles si discute del “caso Sardegna”

Bruxelles(IlMinuto) – Cagliari, 2 maggio – “Nucleare civile e militare: il caso Sardegna”. Sarà questo il tema della assemblea in programma giovedì prossimo alle 18.30 nella sede del Comitato delle Regioni di rue Belliard 99, a Bruxelles. Un appuntamento importante per tutta la comunità sarda in Belgio. “La Sardegna – spiegano gli organizzatori – è stata indicata come una delle regioni più adatte per l’installazione di una o più delle nuove centrali nucleari in Italia [...]. Ma l’Isola ha già un nucleare: quello militare. Nelle vaste aree sottoposte a ‘servitù militare’ si sono avuti per lunghi anni i sottomarini nucleari Usa a La Maddalena e da qualche tempo sono presenti e si utilizzano in esercitazione delle armi con il cosiddetto uranio impoverito [...]. In questo senso è emblematico il Poligono del Salto di Quirra”. Continua a leggere ‘Nucleare: a Bruxelles si discute del “caso Sardegna”’

Referendum nucleare. Cumpostu (Sinonucle): “No al bluff di Berlusconi. Il 15 maggio tutti alle urne”

voto 15 e 16 maggio(IlMinuto) – Cagliari, 29 aprile – “Il ritiro del nucleare è un bluff”. E’ quanto denuncia con una nota stampa il coordinatore del Comitato Sinonucle, Bustianu Cumpostu, dopo le recenti dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. ”Siamo assolutamente convinti – ha detto Berlusconi nei giorni scorsi – che il nucleare sia il futuro per tutto il mondo. Se fossimo andati oggi a quel referendum (ndr, il riferimento è al referendum abrogativo di giugno) il nucleare in Italia non sarebbe stato possibile per molti anni a venire”. Il Governo teme quindi una opinione pubblica “influenzata” dalla catastrofe di Fukushima. Ma il referendum sardo del 15 e del 16 maggio rimane valido. Continua a leggere ‘Referendum nucleare. Cumpostu (Sinonucle): “No al bluff di Berlusconi. Il 15 maggio tutti alle urne”’

Nucleare. Cumpostu (Sinonucle): “Il referendum del 15 e 16 maggio è sempre valido”

Cumpostu(IlMinuto) – Cagliari, 22 aprile – “Sinonucle” non si ferma. Nonostante la marcia indietro del Governo (ma il Ministro Romani ha chiarito che si tratta “solo di un rinvio”, ndr), il Comitato coordinato da Bustianu Cumpostu va avanti – al ritmo di due appuntamenti al giorno – nella campagna antinucleare in vista del referendum sardo del 15 e del 16 maggio. “Il referendum sardo – precisa Cumpostu – è sempre valido e non è toccato dalla moratoria del Governo perché è un referendum consultivo indetto secondo una legge regionale, la n. 20 del 57, e non riguarda solo le eventuali nuove centrali, ma anche le scorie radioattive preesistenti”. Continua a leggere ‘Nucleare. Cumpostu (Sinonucle): “Il referendum del 15 e 16 maggio è sempre valido”’

Referendum nucleare: la Sardegna alle urne il 15 e 16 maggio. Corimbi: “Non facciamoci fregare: andiamo tutti a votare SI”

15 3 16 maggio(IlMinuto) – Cagliari, 21 aprile – Nessuna marcia indietro sul nucleare, ma solo un rinvio temporaneo causato dall’impatto emotivo della catastrofe di Fukushima: col suo intervento in Parlamento il Ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, ha chiarito bene quali sono le intenzioni del Governo. Ieri il Senato ha approvato il decreto che cancella le norme che reintroducono il nucleare. Ora perché i referendum abrogativi sul nucleare del 12 e 13 giugno possano effettivamente essere annullati occorre che il decreto sia approvato anche dalla Camera. Invece il referendum sardo in programma per il 15 e il 16 maggio non solo rimane in piedi, ma mantiene tutta la sua importanza.  Fra poche settimane i sardi risponderanno al quesito: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”. Lisa Corimbi, candidata alla carica di Sindaco nella città di Olbia per la coalizione indipendentista, invita i sardi ad andare alle urne. Continua a leggere ‘Referendum nucleare: la Sardegna alle urne il 15 e 16 maggio. Corimbi: “Non facciamoci fregare: andiamo tutti a votare SI”’

“Votare ‘SI’ per conquistare un pezzo di libertà”, ad Urzulei e Iglesias le prossime assemblee ‘no nuke’ di aMpI

Urzulei e Ieglesias assemblee(IlMinuto) – Cagliari, 15 aprile – Va avanti la campagna di a Manca pro s’Indipendentzia in vista del referendum del 15 e 16 maggio, quando i sardi saranno chiamati a rispondere al quesito ““Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti ?”. Due le assemblee pubbliche “no nuke” con esponenti della sinistra indipendentista in programma nei prossimi giorni: domani a Urzulei (17.30, sede della Pubblica assistenza in via Vittorio Emanuele) e venerdì 22 aprile ad Iglesias (18.30, New Bistrot in via De Amicis). A quest’ultimo appuntamento parteciperà anche un ricercatore dell’Università di Cagliari esperto in energia nucleare. Continua a leggere ‘“Votare ‘SI’ per conquistare un pezzo di libertà”, ad Urzulei e Iglesias le prossime assemblee ‘no nuke’ di aMpI’

Referendum nucleare: a Narbolia, Bosa e Monastir assemblee del Comitato Sinonucle

comitato sinonucle(IlMinuto) – Cagliari, 14 aprile – A poco più di un mese dal referendum consultivo sulla presenza del nucleare in Sardegna si fa sempre più intenso l’impegno del Comitato Sinonucle, con numerosi appuntamenti in tutta l’Isola: il 15 e il 16 maggio i sardi saranno infatti chiamati a rispondere al quesito “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”.  Continua a leggere ‘Referendum nucleare: a Narbolia, Bosa e Monastir assemblee del Comitato Sinonucle’

UN ANNO FA. L’energia del futuro? Rinnovabile e “a portata di mano”

un anno fa(IlMinuto) – Cagliari, 17 aprile 2010 – “Non esauribili nella scala dei tempi umani”. Così l’enciclopedia libera Wikipedia definisce le fonti di energia rinnovabili. Al tema è dedicato l’appuntamento “I giorni delle rinnovabili – impianti aperti ai cittadini” in programma a Sassari da oggi a domani: i visitatori possono osservare interessanti esempi di utilizzo delle energie alternative. Tra gli esempi un impianto – completamente autonomo dalla rete elettrica – che alimenta con appena 210 watt tutte le lampadine a led nella Ciclofficina, locale notturno e sede del gruppo locale di Greenpeace.  Continua a leggere ‘UN ANNO FA. L’energia del futuro? Rinnovabile e “a portata di mano”’