(IlMinuto) – Cagliari, 16 febbraio – Quirra, Villaputzu e San Vito. Sono state queste le tre tappe della domenica organizzata dal Comitato Sinonucle per chiedere la chiusura del Poligono di Capo San Lorenzo e per dare ancora una volta una risposta alla domanda “Chi uccide a Quirra?”. La giornata, cominciata con la collocazione di un bronzetto nuragico “A Vardania de Quirra e de sa Sardigna totu”, è proseguita con una breve tappa a Villaputzu e il pranzo all’aperto a San Vito. All’iniziativa erano presenti con le loro bandiere Sardigna Natzione, Irs, Federazione della Sinistra e Sinistra Critica, il Comitato Gettiamo le basi e il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo, ma anche il sindaco di Laconi, Paolo Pisu, la consigliera regionale Claudia Zuncheddu, ed esponenti di altre forze politiche. Il momento più significativo della giornata è stato l’incontro del pomeriggio. Circa 200 persone hanno infatti riempito l’aula del Municipio di San Vito, per discutere per ore della “Sindrome di Quirra” e delle sue cause con militanti ed esperti. Continua a leggere ‘“Non abbiamo bisogno di indagini per sapere chi uccide a Quirra”. Successo per Sa die de sa Vardania, ma nasce Comitato pro Poligono’
(IlMinuto) – Cagliari, 11 febbraio – “Trasformare il Poligono di Quirra nella più grande sede della Protezione civile in Sardegna. Un punto di riferimento per il territorio sardo e estero”. E’ questa la proposta che il coordinatore del Comitato Sinonucle, Bustianu Cumpostu (Sardigna Natzione), ha lanciato a 48 ore da sa Die de sa Vardania: una lunga giornata di lotta, di riflessione e di festa organizzata per domenica a Quirra e a San Vito. L’iniziativa – presentata questa mattina alla stampa a Cagliari - prenderà il via alle 11.00 circa di fronte al Poligono con la collocazione di un bronzetto nuragico “A Vardania de Quirra e de sa Sardigna totu” e di una piccola riproduzione della “Madre dell’ucciso” di Ciusa in segno di lutto, con la scritta “Bos fagimus lutu Mortos de Quirra”. Alla collocazione dei due simboli di “Vardania” seguiranno il pranzo sociale (13.00), il trasferimento in carovana e alle 17.00 il convegno-dibattito nella sala convegni di San Vito. “Noi andremo lì – ha spiegato Cumpostu – a dialogare con la popolazione e a chiederci chi è che sta uccidendo a Quirra, perché bisogna fermarlo e bisogna fare in modo che quel territorio venga restituito pienamente libero e pulito alla comunità che ci vive”. Continua a leggere ‘“Restituire il territorio alla comunità”: domenica Die de sa Vardania a Quirra’
(IlMinuto) – Cagliari, 8 febbraio – Il missile finito nei giorni scorsi nelle reti dei pescatori a cinque miglia dalla costa d’Ogliastra, il 65% per cento dei pastori che lavorano nelle vicinanze del Poligono di Capo San Lorenzo affetti da gravi forme di tumore, l’indagine aperta dal Procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi. Nelle ultime settimane il “caso Quirra” è ritornato al centro delle cronache, ma negli anni scorsi la pubblicazione di romanzi come “Perdas de fogu” (2008), di Massimo Carlotto e Mama Sabot, di “Il Pettine senza denti” (2008), di Eugenio Campus, ha contribuito senz’altro a tenere viva l’attenzione sulla questione. Continua a leggere ‘“Sindrome di Quirra”: dalle pagine dei romanzi al razzo nelle reti dei pescatori. Sabato dibattito a Carbonia’
(IlMinuto) – Cagliari, 2 febbraio – “Chi uccide a Quirra?”. E’ la necessità di dare risposta a questa domanda che ha spinto il Comitato Sinonucle a organizzare – dopo il successo della manifestazione “no nuke” Teulada dello scorso ottobre – una nuova Die de sa Vardania nella frazione di Villaputzu. L’appuntamento è per domenica 13 febbraio nell’area antistante il cancello del Poligono Interforze di Capo San Lorenzo. Una lunga giornata di festa, protesta e dibattiti (nel pomeriggio in uno spazio ancora da stabilire) che prenderà il via alle 11.00 circa con la collocazione di un bronzetto nuragico “A Vardania de Quirra e de sa Sardigna totu” e di una piccola riproduzione della “Madre dell’ucciso” di Ciusa in segno di lutto, con la scritta “Bos fagimus lutu Mortos de Quirra”. Continua a leggere ‘“Sindrome di Quirra”: il 13 febbraio Die de sa Vardania contro “il pericolo che uccide”’
(IlMinuto) – Cagliari, 27 gennaio – “La salute dei sardi è a repentaglio, perciò stupisce che il presidente della Regione Cappellacci non abbia chiarito quale sia la sua posizione sull’occupazione militare del suolo sardo”. E’ quanto afferma con una nota il segretario regionale della Cgil, Enzo Costa, dopo le notizie sul rapporto della Asl e l’inchiesta della Procura della Repubblica di Lanusei. Continua a leggere ‘“Sindrome di Quirra”. Enzo Costa (Cgil): “Cappellacci dica che pensa dell’occupazione militare della Sardegna”’
(IlMinuto) – Cagliari, 22 gennaio – La Maddalena, Santa Teresa di Gallura, Capo Testa: continua ad espandersi e a inquinare le coste sarde la “marea nera”, i 18mila litri di olio combustibile riversati in mare dopo la rottura di una pompa che, l’11 gennaio, riforniva la centrale E-On di Fiume Santo. Un disastro che ha spinto la presidente della provincia di Sassari, Alessandra Giudici, a chiedere al Governo di dichiarare lo stato di “calamità naturale”. “Un gravissimo danno ambientale ed economico al territorio – hanno scritto in una nota congiunta i sindaci di Sassari, Porto Torres e Sorso – che sono proprio i fatti accaduti a confermare l’incompatibilità ambientale dei gruppi 1 e 2 a olio combustibile”. Il rispetto dell’ambiente e la compatibilità delle attività industriali e militari con l’economia e con la salute dell’uomo non sono però sinora una delle priorità della “classe politica” che ha governato la Sardegna.
La mappa dell’Isola è infatti costellata di ferite all’ecosistema che continuano a sanguinare da decenni. Emergenze ambientali che hanno riempito le pagine dei giornali degli ultimi mesi. Il 10 dicembre si è aperto al Tribunale di Cagliari il processo ai responsabili della Portovesme srl (e di altre aziende collegate) per traffico di rifiuti tossici, gettati illegalmente nelle discariche di Serramanna e Settimo San Pietro e usati come comune “materiale di riempimento” in edilizia. Continua a leggere ‘Sardegna avvelenata. Dalla “marea nera” E-On al traffico di rifiuti tossici di Portovesme’
(IlMinuto) – Cagliari, 15 gennaio – “Perdasdefogu vuol dire pietre di fuoco perché c’erano tante pietre focaie. Adesso il fuoco lo fanno i missili”. Così rispondeva nel 1960 un lavoratore, probabilmente un contadino, alla domanda (“Che cosa significa Perdasdefogu?”) posta dalla voce fuori campo con cui si apre l’inchiesta di Giuseppe Ferrara, un filmato che cattura la reazione indignata delle popolazioni locali all’esproprio forzato di terre coltivate o utilizzate come pascolo per le pecore. Il Poligono Interforze di Quirra, in Ogliastra, nasce nel 1956 quando l’Aeronautica militare “avvertì l’esigenza – come recita un filmato ufficiale - di disporre di aree attrezzate ed idonee alla sperimentazione di nuovi sistemi d’arma”. 55 anni di occupazione militare del territorio e del mare per sperimentare nuovi missili, razzi e radiobersagli. Con 1.100 ettari occupati lungo la costa e 11.600 nell’entroterra, il Poligono Interforze del Salto di Quirra è il più ampio d’Europa. Una enorme palestra di guerra in affitto ad eserciti e ad aziende private di mezzo mondo. Un luogo – ha detto lo scrittore Eugenio Campus, che tratta del Poligono nel libro “Il Pettine senza denti” - in cui si preparano “le guerre del futuro”. Continua a leggere ‘Se 55 anni vi sembran pochi: dagli espropri della terra alla Sindrome di Quirra’
(IlMinuto) – Cagliari, 11 gennaio – La battaglia del Comitato Sinonucle va oltre il no all’atomo in Sardegna. Nella riunione di sabato scorso a Oristano, il Comitato ha infatti deciso di programmare – dopo il successo dell’iniziativa a Teulada dello scorso 10 ottobre – una nuova Die de sa vardania nel Poligono interforze Salto di Quirra, “allargando – si legge in una nota – l’area di condivisione anche al problema dei danni ambientali e di salute derivati dall’uso del territorio sardo come luogo di sperimentazione di armi che rilasciano nell’ambiente uranio impoverito, metalli pesanti ed altri veleni che vengono poi ingeriti da persone ed animali”.
La “festa di protesta e di riappropriazione della sovranità” si terrà a febbraio, in una data ancora da stabilire. I dati rilevati dai veterinari della Asl di Cagliari e Lanusei – 10 pastori, su 18 che lavorano nel raggio di 2,7 chilometri dalla base, sono colpiti da gravi malattie tumorali – hanno spinto anche l’Irs di Gavino Sale a rilanciare la mobilitazione contro la militarizzazione dell’Ogliastra. Continua a leggere ‘Comitato Sinonucle: una Die de sa vardania contro i veleni del Poligono di Quirra. Sale (Irs): “Pronti a entrare nella base”’
(IlMinuto) – Cagliari, 7 gennaio – Quali sono le ragioni del ritardo dell’ufficializzazione dei dati del monitoraggio del Poligono Interforze del Salto di Quirra? Perché il controllo dell’area è stato fatto con dieci anni di ritardo rispetto alle richieste dei residenti, delle famiglie dei deceduti, di medici e Comitati? Si chiude con queste due domande la mozione presentata in Consiglio regionale – prima firmataria Claudia Zuncheddu – e rivolta al presidente della Giunta, all’assessore dell’Ambiente e della Sanità dopo la pubblicazione dei dati rilevati nell’area dai veterinari delle Asl di Cagliari e Lanusei: il 65% dei pastori (10 su 18) che lavora nel raggio di 2,7 chilometri dalla base – rivela il monitoraggio – è colpito da gravi malattie tumorali. Numeri inequivocabili che fanno crescere la rabbia di chi da anni denuncia gli effetti della presenza militare nell’area. Continua a leggere ‘“Sindrome di Quirra”. La mozione: “Dati pubblicati in ritardo. Cappellacci dica perché”. Irs: “Portiamo caso in Europa”’
(IlMinuto) – Cagliari, 5 gennaio – “La verità è scomoda ma non si può più nascondere, la Sardegna è la Mururoa italiana. Con le guerre simulate lo stato italiano, come quello francese a Mururoa, sperimenta in Sardegna armi ed esplosivi che uccidono anche indirettamente”. Così il coordinatore nazionale di Sardigna Natzione Indipendentzia, Bustianu Cumpostu, commenta i dati del monitoraggio compiuto dai veterinari della Asl di Cagliari e di Lanusei sull’area del Poligono interforze Salto di Quirra: 10 pastori su 18 (il 65 per cento), ammalati di leucemia. “Devono andare via da Quirra – aggiunge Cumpostu -, pagare i danni ed andare via. La loro presenza non è più tollerabile, non solo impoverisce ed fa ammalare il nostro popolo, ma avvelena il territorio in maniera difficilmente recuperabile”. Sulla questione interviene anche Claudia Zuncheddu, presidente dei Rossomori, con una interrogazione a risposta scritta presentata ieri in Consiglio regionale. Continua a leggere ‘“Sindrome di Quirra”. Cumpostu (Sni): “Sardegna Mururoa italiana”. Interrogazione di Claudia Zuncheddu (Rossomori)’