Archivio dell'argomento 'razzismo'

Caligaris (Sdr): "Chiusi i numeri verdi locali contro la tratta degli esseri umani. Vergognoso segnale di inciviltà del Governo"

(IlMinuto) – Cagliari, 9 agosto – “La cancellazione dei fondi per mantenere attivi i numeri verdi a livello locale è una pagina nera nella lotta alla tratta degli esseri umani e un regalo alle organizzazioni criminali”. E’ quanto afferma con una dura nota Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione Socialismo Diritti e Riforme.
Il primo agosto scorso, denuncia l’esponente socialista, sono state chiuse le 14 postazioni regionali e interregionali del numero attivo 24ore su 24 riferimento delle vittime della tratta. Strutture che in questi anni hanno aiutato a fuoriuscire dalla tratta 14mila nuovi schiavi e dato lavoro ad 80 persone qualificate.
“La decisione assunta dalla manovra economica del Governo Berlusconi – sottolinea l’esponente socialista – è un vergognoso segnale di inciviltà che mette a rischio i progetti contro un mercato indegno: quello delle persone disperate”.
“Dispiace rilevare – conclude Caligaris – che la Ministra delle Pari Opportunità Mara Carfagna abbia previsto di lasciare in attività solo la postazione centrale di Venezia, ben sapendo che questa scelta avrà pesanti ripercussioni su un’iniziativa considerata un fiore all’occhiello del nostro Paese”.

"La zingara rapitrice": il pregiudizio come mezzo di oppressione

(IlMinuto) – Cagliari, 3 giugno – “Lo stereotipo come strumento di oppressione: adozione di minori rom sinti e sottrazione di minori gagè (non zingari, ndr)”. Sarà questo il tema del seminario – organizzato dalla Associazione di studi antropologici Connessioni – in programma domani nella Facoltà di Scienze della Formazione a Cagliari (9.00, aula degli Specchi).
L’appuntamento nasce dall’esigenza di analizzare e denunciare i pregiudizi e gli stereotipi elaborati nei secoli dalle elites culurali che  – si legge in una nota – “nelle varie epoche hanno supportato in qualità di funzionari, giudici o quant’altro l’azione dei pubblici poteri”.
“Tra tutti gli stereotipi – spiegano gli organizzatori – uno dei più odiosi e persistenti è senz’altro quello della zingara rapitrice, nato essenzialmente come motivo letterario e affermatosi poi anche nella cultura popolare, come anche altrettanto pervasiva appare la figura dello zingaro selvaggio e non civilizzato, figlio di un mondo statico e perennemente uguale a se stesso”.
Carlotta Saletti Salza e Sabrina Tosi Cambini illustreranno i risultati di una ampia ricerca sulla “Adozione di minori rom sinti e sottrazione di minori gagè”, commissionata dalla Fondazione Migrantes al Dipartimento di Psicologia e Antropologia culturale dell’Università di Verona. Parteciperà ai lavori – coordinati da Massimo Aresu (Ehess Parigi – Associazione Connessioni) – anche monsignor Piero Gabella della Fondazione Migrantes.

Prc denuncia violenza contro giovane migrante al mercatino di Quartu. "Basta col razzismo istituzionale"

(IlMinuto) – Cagliari, 23 aprile – “Basta con gli episodi di razzismo istituzionale. Queste violenze sono la diretta conseguenza del clima di odio razziale e di caccia all’immigrato generato dalle destre al governo. Un clima scatenato dalla cultura dei pacchetti sicurezza e dalle leggi Bossi-Fini e Turco-Napolitano. Un clima infame che colpisce anche le amministrazioni locali, compresa la città di Quartu”. Con queste parole il segretario federale di Rifondazione Comunista, Giuseppe Stocchino, la coordinatrice dei Giovani Comunisti della provincia di Cagliari, Marta Laura Farci, condannano il “pestaggio di un giovane migrante”, avvenuto mercoledì scorso a Quartu durante il mercatino di via San Benedetto e reso noto tramite un video caricato su Youtube.
“Le immagini – spiegano Farci e Stocchino – mostrano un giovane migrante impaurito (che il video indica come senegalese), circondato da una decina di agenti della polizia municipale quartese che cercano di ammanettarlo con una forza e una violenza sempre più crescente. Fortunatamente sono numerose le urla di orrore dei cittadini che assistono al pestaggio e denunciano il comportamento incivile degli agenti”.

Razzismo: alla Società Umanitaria il documetario "Rosarno, il tempo delle arance"

(IlMinuto) – Cagliari, 20 aprile – “Rosarno, il tempo delle arance”. E’ questo il titolo della testimonianza filmata dei fatti del 9 gennaio scorso – vincitrice del Concorso Visioni doc 2010 della Cineteca di Bologna - che sarà proiettata giovedì sera nel Salone della Società Umanitaria a Cagliari.
La proiezione sarà preceduta, alle 18.00, dal dibattito “Il futuro del rispetto: migranti, minoranze, diritti e doveri dei cittadini di oggi e di domani” con la partecipazione – fra gli altri – di Annamaria Baldussi (Presidente del corso di laurea in Scienze politiche all’Università di Cagliari) e di Luca Manunza (Insùtv).  

Mobilitazione contro chi cavalca il razzismo per dividere i lavoratori". Il Pcl condanna l’aggressione di Alghero

(IlMinuto) – Cagliari, 19 aprile – “La devastazione sociale, economica e culturale prodotta dal capitalismo nella sua fase declinante, facilita la diffusione tra le masse di una ideologia di tipo razzista, propagandata dalla destra populista e reazionaria rappresentata dalla Lega e dal Pdl”. Con queste parole Umberto Bitti del Partito comunista dei Lavoratori commenta l’aggressione razzista avvenuta la scorsa settimana ad Alghero.
“Una feroce aggressione premeditata di tipo razzista ai danni di due fratelli di origine congolese”, ricorda Bitti. “Un cuoco di 28 anni e uno studente di 22, entrambi cittadini italiani. L’aggressione, perpetrata da una mezza dozzina di ragazzi, è stata accompagnata da insulti razzisti, come ‘sporchi negri, tornate a casa vostra’, e da canzonacce di qualche movimento politico di estrema destra. Il pestaggio è cominciato con il lancio di pietre, con calci e pugni fino a quando qualche testimone non ha dato l’allarme e i sei si sono allontanati”.
Il Pcl punta il dito anche a sinistra.”Grave responsabilità – sostiene l’esponente del Pcl - è da imputare anche a una sinistra opportunista (Rifondazione) che in questi anni non ha pensato ad altro che a contrattare col Pd e col capitalista Soru”.
“Il Partito comunista dei lavoratori della Sardegna – conclude – esprime la massima solidarietà ai due ragazzi aggrediti e a tutte le vittime del razzismo, squadrista o istituzionale che sia e propone a tutte le forze antirazziste e democratiche di mobilitarsi contro questi episodi e contro quelle forze politiche che utilizzano l’ideologia razzista per raccogliere cinicamente consenso e per dividere i lavoratori”.

“Mobilització contra qui utilitza el racisme per dividir els treballadors”. El Pcl condemna l’agressió de l’Alguer.

(IlMinuto) – Càller, 19 d’abril – “La devastació social, econòmica i cultural produïda pel capitalisme en la seva fase declinant, facilita la difusió entre masses d’una ideologia de tipus racista, encapçalada per la dreta populista i reaccionària representada per la Lega i el Pdl”. Amb aquestes paraules Umberto Bitti del Partit comunista dels Treballadors comenta l’agressió racista que va tenir lloc la setmana passada a l’Alguer.
“Una agressió brutal premeditada de tipus racista amb lesions a dos germans d’origen congolès” recorda Bitti. “Un cuiner de 28 anys i un estudiant de 22, ambdós ciutadans italians. L’agressió, duta a terme per mitja dotzena de nois, ha estat acompanyada d’insults racistes, com ‘negres bruts, torneu a casa vostra’, i de cançons de moviments polítics d’extrema dreta. La pallissa va començar amb un llançament de pedres i amb cops de peu i de puny fins que alguns testimonis van donar l’alarma i els sis agressors es van allunyar”.
El Pcl assenyala també l’esquerra. “Greu responsabilitat – sosté l’exponent del Pcl – s’ha d’imputar també una esquerra oportunista (Rifondazione) que en aquests anys no ha pensat en res més que en negociar amb el Pd i amb el capitalista Soru”.
“El partit comunista de treballadors de la Sardenya – conclou – expressa la màxima solidaritat als dos nois agredits i a totes les víctimes del racisme, de les brigades feixistes o institucionals que siguin, i proposa a totes les forces anti-racistes i democràtiques movilitzar-se contra aquests episodis i contra aquestes forces polítiques que utilitzen la ideologia racista per obtenir cínicament consens i per dividir els treballadors”.