Ieri notte a mezzanotte e mezza circa, in piazza Savoia a Cagliari, un venditore di rose di nazionalità indiana è stato brutalmente aggredito senza motivo da un ubriaco. Dopo avergli gettato a terra tutto il mazzo di rose, rovinandole, gli ha rotto la gamba all’altezza dell’articolazione del ginocchio, sferrandogli un calcio con l’intenzione di fratturarlo.
Continua a leggere ‘Documento: venditore di rose aggredito e ferito a Cagliari. L’appello di solidarietà dell’associazione “Il raglio” (3 gennaio)’
(IlMinuto) – Cagliari, 22 dicembre – Si terrà oggi a Monserrato un appuntamento contro la xenofobia e per l’inclusione sociale del popolo Rom e degli altri immigrati. Una serata musicale che prenderà il via alle 19.00 nella Casa della Cultura di via Giulio Cesare 37. La serata è organizzata dal comune di Monserrato con la collaborazione dell’Associazione Sarda contro l’Emarginazione, con il fine di non dimenticare anche i recenti fatti di Firenze. Continua a leggere ‘Eventi: concerto contro il razzismo stasera a Monserrato’
(IlMinuto) – Cagliari, 21 dicembre – “La strage dei senegalesi ad opera di un fascista, avvenuta a Firenze alcuni giorni fa, è stata il frutto di una vasta propaganda criminale ad opera della destra italiana nei confronti degli immigrati”. E’ quanto si legge nel volantino distribuito ieri sera a Cagliari nel corso della manifestazione contro il razzismo promossa dalla comunità di immigrati del Senegal. Continua a leggere ‘Manifestazioni: a Cagliari in 300 sfilano per dire no al razzismo e al fascismo dopo la strage di Firenze’
(IlMinuto) – Cagliari, 23 novembre – Sono passati 100 anni dalla strage di Itri: la strage dei sardi. A Itri, un paese del Sud del Lazio, nel mese di luglio del 1911 vennero ammazzati sette operai sardi che lì assieme ad altri quattrocento s’erano recati per lavorare alla costruzione della ferrovia. La strage fu organizzata e commessa dalla popolazione locale – operai e contadini – istigata dalla camorra – cui i “sardegnoli” s’erano rifiutati di pagare il pizzo – e col consenso delle autorità: sindaco e carabinieri in testa. Di questa strage dimenticata – e all’epoca non raccontata nemmeno dall’Avanti – e del razzismo di ieri e di oggi si discuterà venerdì prossimo, 25 novembre, alle 18.00, a Monserrato, con gli studenti dell’Istituto Alberghiero Gramsci. La serata sarà aperta dalla proiezione del film “Sangue verde”, sui fatti di Rosarno. Continua a leggere ‘A Monserrato si discute di razzismo a 100 anni dal massacro di Itri: la strage dei sardi’
(IlMinuto) – Cagliari, 4 ottobre – Combattere il razzismo favorendo il dialogo tra le istituzioni e i cittadini stranieri presenti in città. Questo l’obiettivo di “Diamo un calcio al razzismo”, il torneo a quattro squadre di calcio che si svolgerà venerdì prossimo alle 20.30 nel Centro sportivo Monte Claro di via Cadello, a Cagliari. Scenderanno in campo le rappresentative della Provincia di Cagliari, dei giornalisti Sardegna, dell’associazione Don Chisciotte e la squadra dei ragazzi stranieri. Continua a leggere ‘“Diamo un calcio al razzismo”: a Cagliari torneo a quattro squadre contro l’intolleranza’
(IlMinuto) – Cagliari, 3 ottobre – A volte il razzismo passa per Facebook. Nonostante le ripetute segnalazioni, dal 2010 sul social network è presente la pagina “Odiare la bandiera dei 4 mori che ti si mette davanti ai concerti”. Il gestore scrive “avete mai visto bandiere campane o calabresi? Ci avete rotto i […] con questa bandiera” e utilizza Facebook per incanalare il disprezzo per la Sardegna. In numerosi post i sardi – e in particolare i pastori – sono qui rappresentati come “stupratori di pecore” e anche la bandiera dell’Isola è storpiata in questo senso. Continua a leggere ‘“Odiare la bandiera dei Quattro Mori ai concerti”. Quando Facebook è utilizzato per disprezzare la Sardegna’
(IlMinuto) – Cagliari, 30 giugno – “Cronache dal Ruanda. L’esperienza di un giovane giornalista italiano nel paese teatro del genocidio del 1994”. E’ questo il titolo della conferenza in programma per domani alle 17.30 nella aula magna della Facoltà di Scienze politiche, a Cagliari. Protagonista dell’appuntamento sarà Stefano Cortis, collaboratore dell’Unione Sarda dal 2003, fra i 24 giornalisti provenienti dall’Europa e dall’Africa che hanno partecipato al progetto comunitario “Take your chance, be the change”. “Il progetto – si legge in una nota stampa – è stato realizzato nel maggio scorso con l’intento di dare vita a una rete di giornalisti europei e africani che, focalizzando le proprie attività sul tema dei diritti umani, potesse fungere da contrasto a fenomeni legati al razzismo e alla xenofobia”. Continua a leggere ‘“Cronache dal Ruanda”. Domani a Cagliari conferenza con Stefano Cortis’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 aprile – “Pira cotta pira crua. Tunisimo a domu sua”. Questo il titolo della pagina pubblicata su Facebook dal Circolo Giovanile Caravella Cagliari. “La Francia – scrivono i giovani di Caravella – li respinge, Malta li fa annegare, la Ue dice ‘siamo con voi e se ne frega’ [...] l’Italia li accoglie. 0% razzisti, 100% identitari”. Continua a leggere ‘“Tunisino a domu sua”: sulla pagina Facebook pubblicata dal Circolo Caravella un commento invita a “organizzare squadroni della morte”’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 aprile – Sant’Antioco dice no al radar a su Semafuru. Sabato mattina il centro della cittadina in provincia di Carbonia-Iglesias sarà attraversato da un corteo che partirà alle 10.30 da via Nazionale (zona ex Sardamag) per concludersi con un comizio in piazza Italia. “Il radar – si legge in una nota – emette un potente fascio di onde elettromagnetiche, che è molto pericoloso per la salute. Pericoloso per l’ambiente e per il turismo, perché con un radar di queste dimensioni non possiamo più parlare di turismo a Sant’Antioco”. Continua a leggere ‘Radar a Capo Sperone: sabato manifestazione di protesta a Sant’Antioco’
(IlMinuto) – Cagliari, 7 aprile – Da ieri sera 700 cittadini tunisini sono rinchiusi in un deposito dismesso dell’Aeronautica militare, in attesa di ricevere il permesso di soggiorno. La struttura – circondata dal filo spinato – si trova in viale Elmas al centro di Cagliari. Dalla Confederazione sindacale sarda arriva un netto no “alle mega strutture dove concentrare centinaia di migranti e di profughi. Centri che finiscono per rivelarsi veri e propri ‘campi di concentramento’, difficili da gestire, costosissimi, insicuri e pericolosi”. L’Anci Sardegna chiede invece di accogliere i migranti tunisini in tutto il territorio sardo. Continua a leggere ‘“Le mega strutture finiscono per diventare ‘campi di concentramento’”, Meloni (Css) chiede di accogliere tunisini nelle comunità’