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Archivio dell'argomento 'ricerca'

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Borse di studio. La rivolta di backisti e ricercatori. "Basta super tasse. Anche la Sardegna applichi le norme Ue"

(IlMinuto) – Cagliari, 5 agosto – “Fare come in Puglia”. E’ questa la parola d’ordine lanciata nel corso della conferenza stampa indetta questa mattina a Cagliari dai vincitori delle borse di studio Master and Back e Giovani Ricercatori.
I borsisti chiedono che la Regione Sardegna applichi la normativa fiscale europea: la quota di denaro finanziato dal Fondo Sociale Europeo per ogni assegno di studio – hanno spiegato, nella sede del gruppo universitario Uxs, Davide Fara, borsista Master and Back e Manuel Floris, in rappresentanza del gruppo dei giovani ricercatori – non va tassata.
Sinora alle borse di studio è stata applicata invece una super-tassazione (con un’aliquota del 43% per quelle pagate in una unica soluzione). Di parere contrario alla super-aliquota sono i circa 4mila borsisti sardi (tra i quali 700 ricercatori).
Parere rafforzato da quanto accaduto recentamente nella Regione Puglia per il bando Ritorno al futuro, un progetto molto simile al nostro Master and Back. Il bando pugliese è stato finanziato in parte consistente con fondi Fse. E in questo caso è stata la stessa Regione Puglia a presentare un interpello all’Agenzia delle entrate regionale, che in merito al pagamento delle tasse relative alle quote finanziate con il Fondo Sociale Europeo, in data 9 luglio 2010 ha testualmente risposto: “Non si applica nessuna detrazione o trattenuta”.
I beneficiari delle borse pugliesi riceveranno quindi rimborsi per migliaia di euro.
Ciò nonostante, l’Agenzia regionale del Lavoro della Sardegna e il Centro di Programmazione regionale hanno sinora continuato ad esprimere un parere diverso: “Voi – si sono sentiti dire tanti borsisti – non siete beneficiari. La beneficiaria dei fondi europei è la Regione Sardegna”.
Con i circa 80 borsisti ha preso parte alla alla riunione anche il presidente della provincia di Cagliari, Graziano Milia, che ha garantito il suo impegno in merito alla questione, anche a livello europeo.

Ricerca. Accordo tra le facoltà di Architettura di Cagliari e Fuzhou

(IlMinuto) – Cagliari 30 luglio – La ricerca sarda guarda a Oriente. Nei giorni scorsi è stato infatti firmato nella sede cagliaritana di via Santa Croce un accordo tra la Facoltà di Architettura di Cagliari e il College of Civil Engineering di Fuzhou, in Cina. Oggetto dell’intesa una collaborazione nell’ambito della ricerca e della didattica.
“L’intesa – si legge nel sito dell’Ufficio stampa dell’Ateneo cagliaritano – rappresenta un passo importante per la facoltà di Architettura, che riesce sempre più a stringere rapporti di grosso interesse con un mondo la cui immensa tradizione culturale si accompagna oggi ad una posizione di preminenza in campo tecnico, scientifico ed economico”.
Nel Sud Est della Cina, La Fuzhou University è una delle più importanti università della Repubblica Popolare nel settore delle costruzioni, con una leadership consolidata nella progettazione di ponti.

In Sardegna crepare di lavoro è più facile che altrove. Sono undici le "morti bianche" nei primi sei mesi del 2010

(IlMinuto) – Cagliari, 17 luglio – Qualche volta le statistiche non mentono. In Sardegna morire di lavoro è più facile che in molte altre regioni italiane. Lo rivela l’ultimo rapporto dell’Osservatorio sugli infortuni della Vega Engineering.
Nei primi sei mesi del 2010 nell’Isola hanno infatti perso la vita 11 lavoratori: il 4,6 per cento del totale delle morti sul lavoro in Italia, poco distante dal 5,4 del Piemonte.
Una percentuale più che proporzionale al numero di abitanti (con 1.671.937 l’Isola arriva al 2,76 per cento della popolazione italiana) e quasi doppia rispetto alla percentuale di occupati che lavorano in Sardegna (2,58 per cento).
La crisi spinge molte aziende a considerare il rispetto delle norme della sicurezza come un inutile costo da tagliare. Tant’è che – aveva detto qualche mese fa Giovanni Matta della Cisl – “fra 496 aziende monitorate ben 400 non sono in regola”.
La strage del lavoro coinvolge ogni regione. Dall’inizio dell’anno in Italia sono state 241 le cosiddette “morti bianche”, al ritmo di 40 vittime al mese.
“Il maggior numero di morti – si legge nella nota diffusa dall’Osservatorio – si conta nella fascia d’età fra i 40 e i 60 anni, tra i lavoratori che di solito dispongono di comprovata esperienza. Il 7,5 per cento dei morti non sono italiani. L’agricoltura è ormai il cimitero del lavoro, con il 39 per cento dei morti”.
Ma quali sono le cause più frequenti degli incidenti mortali sul lavoro? Secondo l’Osservatorio Vega Engineering di Mestre il 23,7 delle morti sono provocate dai “ribaltamenti di veicoli e di mezzi in movimento”, il 21,2 dalle “cadute dall’alto”, il 12,4 dalla “caduta dall’alto di oggetti pesanti” e il 10,8 da “investimenti di mezzi”.

Sclerosi multipla: ricercatori delle Università sarde e del Cnr scoprono "gene che aumenta il rischio di sviluppare la malattia"

(IlMinuto) – Cagliari, 13 maggio – La ricerca sulla sclerosi multipla ha fatto un altro balzo in avanti. Un gruppo di ricercatori del Cnr e delle Università di Cagliari e di Sassari ha infatti scoperto un “nuovo gene”, più precisamente una “variazione del gene Cblb che aumenta il rischio di sviluppare la malattia”. Un risultato importante che è stato illustrato alla stampa nei giorni scorsi.
Lo studio ha coinvolto 1755 sardi, tra pazienti (883) e volontari sani (872). “Si tratta – spiega una nota su www.unica.it – di un grande passo in avanti, fondamentale nella conoscenza della sclerosi multipla, la malattia causata dal processo autodistruttivo con cui il nostro apparato immunitario aggredisce la mielina”.

Scienza: la ricerca sarda sulla copertina del Journal of American Chemical Society

(IlMinuto) – Cagliari, 26 aprile – La ricerca sarda conquista la copertina del Journal of American Chemical Society, la seconda rivista al mondo per autorevolezza nel settore. Nell’ultimo numero del prestigioso settimanale è stato infatti pubblicato un articolo curato da un’equipe di studiosi dell’Università di Cagliari.
Allo studio – che illustra le interazioni tra l’acqua e la proteina della mioglobina – hanno collaborato i fisici Paolo Ruggerone, Matteo Ceccarelli ed Enrico Spiga e i chimici Mariano Casu, Arturo Robertazzi e Mariano Andrea Scorciapino.

Ricerca: ad Alghero convegno nazionale di cardiologia dello sport

(IlMinuto) – Cagliari, 19 aprile – “Sic Sport – Simulazione avanzata in medicina e cardiologia dello sport”. Sarà questo il tema del corso nazionale organizzato per l’otto maggio a Porto Conte Ricerche, ad Alghero.
“Il corso – si legge in una nota – è diretto principalmente a cardiologi e medici dello sport ed è finalizzato ad offrire una formazione non solo teorica ma anche pratica, grazie alla simulazione di situazioni cliniche”.

Per saperne di più: pssaba@uniss.it

Recerca: a l’Alguer conveni nacional de cardiologia de l’esport

(IlMinuto) – Càller, 19 d’abril – “Sic Sport – Simulació avançada en medicina i cardiologia de l’esport”. Aquest serà el tema del curs nacional organitzat pel vuit de maig a Porto Conte Ricerche, a l’Alguer.
“El curs – es llegeix en un comunicat – està dirigit principalment a cordiòlegs i metges de l’esport i finalitzat a oferir una formació no només teòrica sinó també pràctica, gràcies a la simulació de situacions clíniques”.

Per saber-ne més: pssaba@uniss.it

Archeologia: scavi nel quartiere medievale di Alghero. Conversazione con Marco Milanese

(IlMinuto) – Cagliari, 19 aprile – “Dal Cimitero al Quartiere. Scavi archeologici nell’area di San Michele ad Alghero”. Sarà questo il tema della conversazione in programma domani sera ad Alghero (18.00, Museo Civico Archeologico). I lavori saranno aperti dalla relazione di Marco Milanese. Ordindario di Metodologia della Ricerca Archeologica all’Università di Sassari, Milanese conduce dal giugno 2008 gli scavi nel Cimitero Medievale di San Michele. Ricerche che hanno tra l’altro portato alla luce la pratica – sconosciuta in altri luoghi di Europa – della sepoltura “a trincea”.

Arqueologia: excavacions al barri medieval de l’Alguer. Conversa amb Marco Milanese

(IlMinuto) – Càller, 19 abril – “Del Cementiri al Barri. Excavacions arqueològiques a l’Àrea de Sant Miquel a l’Alguer”. Aquest serà el tema del debat programat demà a la tarda a l’Alguer (18.00, Museo Civico Archeologico). Els treballs s’obriran presentats per Marco Milanese. Professor ordinari de Metodologia de la Recerca Arqueològica a la Universitat de Sàssar, Milanese dirigeix des del juny del 2008 les excavacions del Cementiri Medieval de Sant Miquel. Recerques que, entre altres coses, han donat a conèixer la pràctica -desconeguda en altres llocs d’Europa- de la sepultura “tipus trinxeres”.

L’impatto delle miniere sull’ambiente e le forme di vita: Floris presenta i risultati di tre anni di studi

(IlMinuto) – Cagliari, 9 aprile – Le miniere della Sardegna hanno rappresentato per secoli una fondamentale risorsa economica ed occupazionale, particolarmente nei territori del Medio Campidano. Ma quale impatto hanno avuto queste attività sull’ambiente e sulle forme di vita? Risponderà al quesito Ignazio Floris dell’Università di Sassari, che per tre anni ha compiuto un’indagine scientifica esaminando 38mila insetti, 24mila campioni di miele e  altre analisi su suolo, sabbia, acqua e vegetazione.
“Le attività estrattive – sottolinea l’assessore provinciale Giuseppe De Fanti – hanno lasciato alterazioni sull’ambiente e sul paesaggio che impongono adeguate indagini scientifiche per mirare meglio gli interventi di ripristino e risanamento”.
I risultati verranno presentati stasera (17,00, Salone Murgia a Guspini). Nell’occasione verrà anche distribuito un volume divulgativo con una sintesi della ricerca.

Scienza: ad Alghero convegno sul Dna di maiali e cinghiali

(IlMinuto) – Cagliari, 1 aprile – Lo studio del Dna del maiale e del cinghiale (Sus scrofa) come chiave per studiare l’evoluzione e la biodiversità delle razze domestiche e selvatiche di questa specie. Sarà questo il tema del convegno “Genomics of Pig (Sus Scrofa): evolution and diversity” in programma il 7 aprile a Porto Conte Ricerche (Alghero). L’evento – si legge in una nota pubblicata sul sito Sardegna Ricerche – è organizzato dal Dipartimento di Zoologia dell’Università di Sassari e dal Dipartimento di Scienze animali dell’Università dell’Illinois.

Ciència: a l’Alguer conveni sobre l’ADN de porcs i senglars (IlMinuto) – Càller, 1 abril – L’estudi de l’ADN del porc i del senglar (Sus scrofa) com a clau per estudiar l’evolució i la biodiversitat de les races domèstiques i selvàtiques d’aquesta espècie. Serà aquest el tema del conveni “Genomics of Pig (Sus Scrofa): evolution and diversity” programat pel 7 d’abril a Porto Conte Ricerche (l’Alguer). L’acte – es llegeix en una nota publicada al lloc web Sardegna Ricerche – està organitzat pel Departament de Zoologia de l’Universitat de Sàsser i el Departament de Ciències animals de la Universitat d’Illlinois.

Un Campus universitario per salvare il Sardinia Radio Telescope: la lettera aperta del Comitato

(IlMinuto) – Cagliari, 31 marzo – Fare sorgere attorno al Radiotelescopio di San Basilio un Campus universitario ecosostenibile. E’ questa la proposta che il portavoce del Comitato Pro Sardinia Radio Telescope, Max Cordeddu, mette sul tavolo del presidente della Regione e del presidente della Fondazione Banco di Sardegna con una lettera aperta.
Il Campus – sostengono i circa 3mila cittadini che hanno aderito al Comitato Spontaneo – offrirebbe “una soluzione alternativa al totale finanziamento pubblico del Srt”.
“Il progetto – spiegano – oltre a sopperire alla mancanza di strutture per accogliere le migliaia di turisti attirati dal Sardinia Radio Telescope, porterebbe un indotto tale da creare nuovi posti di lavoro e allo stesso tempo auto-finanziare il radiotelescopio”.
“Inoltre – sottolineano – per finanziare il Srt si venderebbero, in appositi store, modellini del radio telescopio, magliette, portachiavi, tazze e cartoline: un vero e proprio business”.