(IlMinuto) – Cagliari, 14 novembre – Negli ultimi giorni un no deciso fa il giro del web. E’ il no degli insegnanti all’”addestramento” sull’inno di Mameli, a ribadire che la scuola non ha bisogno dell’Inno e non ha bisogno di retorica totalitaria. La scuola necessita invece di strutture, di strumenti e di professori. Gli stessi che da anni occupano le prime pagine dei giornali reclamando non solo lavoro ma anche cultura. Così la voce della protesta asserisce con fermezza: “Noi insegnanti sardi ogni 17 marzo faremo disobbedienza civile e daremo mandato a chi ne ha competenza, di indire uno sciopero generale della scuola. Nel frattempo chiediamo anche alle autorità regionali di contrastare in tutte le sedi istituzionali questa legge, esattamente come ha fatto l’Alto Adige. Continua a leggere ‘Gli insegnati dicono no all’”addestramento” sull’inno di Mameli’
(IlMinuto) – Cagliari, 14 novembre – Cambiare la legge di stabilità del Governo Monti e sostenere la piattaforma della Confederazione europea dei sindacati. Con questi obiettivi la Cgil sarda aderisce allo sciopero europeo indetto dalla Ces per oggi. In Sardegna la manifestazione sarà a Cagliari, organizzata dalla Camera del Lavoro, con un presidio dalle 9.30 alle 14 di fronte alla sede della rappresentanza del Governo in piazza del Carmine. Continua a leggere ‘Sciopero europeo, l’adesione della Cgil’
Adesione de sos Istudiantes de s’Assotziu su Majolu
A sa Consulta Rivolutzionaria e a s’assemblea in Casteddu su 7 de santandria.
Su disisperu chi est bivende sa Sardigna nos est faghende bìere su fallimentu de sas polìticas econòmicas e culturales de sos ùrtimos sessanta annos: dae un’oru a s’àteru de Sardigna bidimus una terra desolada, prena de muntonargios pro su bascaràmene industriale e militare, fàbricas chi tancant, aziendas de pastores e massajos serradas, traballadores disisperados chi gherrant pro su traballu issoro.
Sas iscolas e sas universidades nostras sunt postas semper peus, ca cada guvernu italianu chi àrtziat faghet riformas chi las bisestrant, distruende·las semper de prus.
Su guvernu italianu issèberat, a piaghere suo dae una die a s’àtera, de bogare sas facultades universitàrias e de pònnere sos dipartimentos, faghet leges chi faghent tancare sos cursos de làurea e ponet critèrios chene cabu pro sa partidura de sos finantziamentos cun sas universidades italianas: totu custu chene àere peruna connoschèntzia de sa realtade sarda e frigande·si·nche de sa crèschida e de s’isvilupu de s’istrutzione, de sa cultura e de s’economia in Sardigna. Continua a leggere ‘Documentu: sos istudiantes de s’Assòtziu su Majolu a sa Consulta Rivolutzionaria’
Salutiamo con fiducia la costituzione in Sardegna di una grande consulta rivoluzionaria. Essa si presenta con una indicazione semplice e aperta, essere una Consulta; ma con una missione impegnativa e non contrattabile, essere Rivoluzionaria. Questa situazione non è nata semplicemente da istanze soggettive o da opzioni particolari, ma da una condizione oggettiva e da una necessità generale: l’economia del mondo intero, e non solo quella della Sardegna, è oggi immersa in un vortice devastante che sta mettendo in gioco la distruzione di interi territori, di intere popolazioni e di interi sistemi di vita. Le periferie coloniali di questo sistema, che è quello del capitalismo globale, sono investite per prime nella marcia della distruzione e la condizione di assoluta emergenza della nostra isola ne è l’esempio più chiaro. E’ oggi in atto la più violenta trasformazione della storia; essa non può essere contenuta entro regole costituzionali o entro mediazioni di partito, tanto meno nelle situazioni malate della mediazione politica coloniale: può soltanto essere subita o essere contrastata. Continua a leggere ‘Documento: Una Consulta Rivoluzionaria per un grande blocco sociale’
(IlMinuto) – Cagliari, 2 novembre – “Questa classe politica deve definitivamente lasciare il campo e Sinistra critica sarda vuole contribuire a fare del 7 novembre un punto di non ritorno”. Con queste parole si chiude il comunicato stampa che annuncia l’adesione dell’organizzazione anticapitalista e indipendentista all’Assemblea generale del popolo sardo convocata dalla Consulta rivoluzionaria per mercoledì prossimo a Cagliari, in occasione della giornata di sciopero generale indetta dalla Confederazione sindacale sarda. Continua a leggere ‘“Fare del 7 novembre un punto di non ritorno”. Sinistra critica in piazza con la Consulta rivoluzionaria’
(IlMinuto) – Cagliari, 25 ottobre – La Sardegna è in ginocchio. Contro i suoi assassini la Confederazione Sindacale Sarda proclama per l’intera giornata del 7 novembre prossimo lo sciopero generale di tutte le categorie lavorative della Sardegna sia pubbliche che private. “Questo sciopero – afferma il Segretario Generale Nazionale della Css Giacomo Meloni – serve per denunciare il disastro in cui versa l’intera Sardegna contro l’inerzia delle classi dirigenti, in particolare della classe politica regionale sorda alle istanze del popolo sardo che non può più sopportare anni di incuria e di soprusi a discapito dei bisogni, del bene comune e degli interessi della Sardegna”. Nello stesso giorno in via Roma, di fronte al palazzo della Regione, si svolgerà la grande assemblea del popolo Sardo organizzata dalla Consulta Rivoluzionaria. In attesa della giornata di protesta proseguono in tutta l’isola le assemblee territoriali. Continua a leggere ‘In tempo di crisi partecipare è rivoluzionario. Assemblea e sciopero generale del 7 novembre’
(IlMinuto) – Cagliari, 17 settembre – I lavoratori sardi delle telecomunicazioni scioperano e scendono in piazza per chiedere il rinnovo del contratto scaduto alla fine del 2011. Oggi a Cagliari è infatti in programma un corteo organizzato da Slc-Cgil, Fistel- Cisl e Uil com- Uil (9.30, piazza del Carmine). La manifestazione attraverserà via Roma e si concluderà di fronte alla sede della Confindustria. A rischio – denunciano i sindacati – soprattutto i diritti dei lavoratori dei call center. Continua a leggere ‘“No al contratto separato per i call center”. Oggi il corteo dei lavoratori delle telecomunicazioni’
(IlMinuto) – Cagliari, 28 giugno – Esprimere “la più totale solidarietà ai minatori spagnoli hanno iniziato uno sciopero generale per difendere i loro posti di lavoro dal primo giugno, con intere aree delle Asturie e di Leon che sono diventate campi di battaglia tra i minatori e le loro famiglie e le forze di polizia in tenuta anti-sommossa”. Questo l’obiettivo dell’appello promosso da Antonello Tiddia, Rsu Carbosulcis Cgil, che in poche ore ha raccolto numerose adesioni tra partiti politici, associazioni, movimenti e artisti. “La lotta dei minatori – denuncia l’appello – è una reazione alla decisione del governo di destra del Partito Popolare di tagliare i sussidi per l’industria mineraria di oltre il 60%, minacciando così 8mila posti di lavoro diretti nel settore minerario e probabilmente, circa altri 30mila che dipendono dall’industria mineraria nelle zone interessate. Continua a leggere ‘“La lotta dei minatori delle Asturie è una questione di vita o di morte”. Successo per l’appello di solidarietà che parte dal Sulcis’
(IlMinuto) – Cagliari, 16 aprile – Il 19 aprile, a pochi giorni dalla ennesima scadenza dei contratti a tempo determinato, i precari che garantiscono da anni i servizi per il lavoro sciopereranno in tutta l’Isola. Gli operatori dei Cesil e dei Csl scenderanno in strada a Cagliari con proteste di fronte a Villa Devoto e al Consiglio regionale, chiedendo ancora una volta di essere assunti in maniera stabile. Continua a leggere ‘Lavoro: sciopero generale dei precari di Cesil e Csl’
(IlMinuto) – Cagliari, 20 febbraio – Assemblea permanente da questa mattina per 55 operai della societą Opere Pubbliche impegnati nella costruzione del carcere di Uta e in attesa dello stipendio da ben 3 mesi e mezzo. ”E’ una situazione intollerabile. I lavoratori – commenta il segretario Fillea, Chicco Cordeddu – sono esasperati e la protesta non verrà sospesa fino a quando non verranno rispettati gli impegni presi”. Promessa d’impegni rinnovata durante l’incontro svoltosi nei locali sede della Provincia di Cagliari tra l’assessore del Lavoro Lorena Cordeddu e i rappresentanti della societą, i quali hanno affermato che entro il 23 febbraio pagheranno gli stipendi ai lavoratori. Continua a leggere ‘Carcere di Uta: da oggi 55 operai in assemblea permanente’