(IlMinuto) – Cagliari, 18 giugno – Esprime forte preoccupazione il Partito della Rifondazione Comunista, sulla situazione di Emergenza Sociale che si determinerebbe con la scadenza, fissata per il 30 giugno prossimo, degli Ammortizzatori Sociali in deroga. Una situazione che vede la Sardegna – commenta il Prc – “ancora una volta fortemente penalizzata in quanto il numero elevato di percettori di ammortizzatore sociale in deroga supera le altre Regioni d’Italia a causa delle politiche inadeguate degli ultimi anni del Governo Regionale che oggi non riesce nemmeno a far garantire al Governo gli impegni presi”. Continua a leggere ‘Ammortizzatori sociali in deroga. Prc: “inaccettabile ritardo”’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 giugno 2013 – Tempi bui per il turismo sardo. Oltre al caro traghetti e alla nota “crisi” economica che da alcune stagioni incidono pesantemente sul settore, nel 2013 un nuovo problema si è abbattuto sulle attività turistiche, in particolar modo su quelle costiere: le mutazioni climatiche. Tra le peggiori che si ricordino negli ultimi decenni, le condizioni metereologiche non hanno aiutato il decollo della stagione turistica, accorciando un periodo che gli operatori tentano in ogni modo di “allungare”. I costi di avvio in vista della stagione estiva sono stati già sostenuti, ma l’afflusso nelle spiagge e nelle zone più vicine alla costa subisce perdite consistenti a causa dell’alternarsi, nelle ultime settimane, di pioggie e temperature ampiamente sotto la media.
La situazione è ulteriormente aggravata laddove a questi problemi si aggiungono anche inefficienze gestionali da parte delle istituzioni preposte. E’ il caso del comune di Aglientu (OT), poco più di 600 anime a meno di 10km dal mare in località Vignola. Nonostante le ridotte dimensioni demografiche, l’amministrazione ha competenza su circa 15km di costa e su diverse località turistiche: dalla più vicina Vignola a Rena Majore, fino al confine con il comune di Santa Teresa di Gallura, attraversando i noti centri balneari di Monti Russu, Massidda (Lu Littaroni), Cala Pischina, Rena di Matteu.
E’ proprio a Rena Majore, che comprende le due spiagge separate di Rena Majore e di La Liccia che la stagione stenta a decollare anche a causa del disinteresse e l’incuria di chi le gestisce. Continua a leggere ‘Approfondimento: degrado e abbandono delle spiagge sarde. Il caso di Rena Majore’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 giugno – Si è riunito venerdì 7 giugno scorso, in seduta straordinaria, il Consiglio Comunale di Serrenti, che ha discusso dell’andamento dei lavori della SS 131 . Alla riunione, aperta, sono stati invitati a partecipare anche il Prefetto di Cagliari, il Capo Compartimento Anas, gli Organi di Stampa, i Parlamentari Sardi, i Consiglieri Regionali, i Sindaci e gli Amministratori del territorio. Il primo cittadino di Serrenti Gian Luca Becciu ha aperto la seduta denunciando la durata interminabile dei lavori dell’asse stradale portante del sistema dei trasporti stradali isolano. 10 Km di lavori in corso nelle due direzioni in corrispondenza di Serrenti costringono ancor oggi i veicoli ad utilizzare corsie di marcia provvisorie in condizioni di perdurante precarietà e velocità molto limitata. “Ogni piccolo inconveniente (intemperie, mezzi in manovra, tamponamenti, traffico più sostenuto del solito) – è stato sottolineato durante l’incontro – causa lunghe file di veicoli procedenti a passo d’uomo. Il tutto va rapportato all’intensità del traffico medio giornaliero”, che ammonta a circa 20.000 veicoli. Continua a leggere ‘Serrenti: i lavori del consiglio comunale sulla SS131′
(IlMinuto) – Cagliari, 12 giugno – La parola deve ritornare ai lavoratori sardi. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria che lo scorso 8 giugno ha animato l’Assemblea dei lavoratori sardi a Porto Torres. L’anno politico che ci stiamo lasciando alle spalle ha visto anche una esperienza come la Consulta Rivoluzionaria, promossa dal Movimento Pastori Sardi e dagli Artigiani Liberi in cui erano coinvolti anche i movimenti indipendentisti compresa la sinistra indipendentista. Una esperienza quella della Consulta per molti versi straordinaria nella sua capacità di coinvolgere e di suscitare dibattito e progetto dal basso e senza mediazioni. Una esperienza che non a caso ha suscitato molti campanelli d’allarme nelle alte sfere dell’establishment politico e di categoria che in coro ha cercato di smontarla e sminuirla. Un’esperienza che alla fine ha mostrato tutti i suoi limiti organizzativi, ma che ha anche evidenziato con forza come la Sardigna sia un paese per arresi e che non tutti sono abbandonati alla sfiducia e al fatalismo.
A Porto Torres, grazie all’impegno di amici e compagni come Argentino Tellini, Manolo Mureddu, Bruno Bellomonte e molti altri lavoratori notoriamente combattivi, è riemersa l’esigenza ormai matura di intraprendere un percorso di dibattito, analisi e proposte dal basso, senza deleghe e mediazioni: lavoratori che parlano con altri lavoratori francamente e senza correttivi e limitatori di alcun tipo. Ora si tratta di strutturare e dare corpo a quella che è una viva esigenza della storia del popolo sardo, cioè sa mesa de sos traballadores sardos. Continua a leggere ‘Ite bi cheret? Sa Mesa de sos traballadores sardos. Una riflessione di Cristiano Sabino’
(IlMinuto) – Cagliari, 12 giugno – “Sa pelea sighit”. E’ quanto afferma la sezione nuorese Paschedda Zau di a Manca pro s’indipendentzia dopo il sit in dello scorso 10 giugno svoltosi davanti alla sede del comune cittadino in difesa delle terre civiche di Pratosardo. Durante il presidio, che ha visto la partecipazione di numerose persone, non solo del luogo ma anche dei paesi limitrofi, l’organizzazione politica della sinistra indipendentista, nonostante l’inclemenza del tempo ha distribuito volantini ai passanti, spiegando – si legge in una stampa – “l’ingiustizia e al tempo stesso l’illiceità commessa dall’amministrazione Bianchi nel militarizzare le nostre terre”. Continua a leggere ‘Sit in contro la caserma di Pratosardo. A Manca: “è stato solo una tappa della nostra lotta”’
(IlMinuto) – Cagliari, 12 giugno – E’ prevista per il 16 giugno prossimo a partire dalle 9.30 nei locali del Lazzaretto di Cagliari la prima assemblea sarda di Azione Civile, alla presenza di Antonio Ingroia. “Azione Civile – si legge in una nota stampa – nasce con la volontà di porre le basi ad un cambiamento del Paese [...], si pone come collettore grande ed unitario di tutta la sinistra vasta presente nel territorio italiano, e, nello specifico regionale intende costruire rapporti con tutte le specificità locali compresi i movimenti indipendentisti”. Non è la prima volta che vediamo le organizzazioni politiche d’oltremare strizzare l’occhio all’indipendentismo, nonostante i legami tra la loro visione politica della Sardegna e chi rivendica l’autodeterminazione del popolo sardo si siano mostrati inconsistenti.
Continua a leggere ‘Superare la crisi con il rispetto della Costituzione italiana. Azione civile invita a convegno anche gli indipendentisti’
(IlMinuto) – Cagliari, 12 giugno – E’ datato 11 giugno 2013 il nuovo “atto di osservazioni ufficiale” che gli indipendentisti di ProgReS Progetu Repùblica hanno provveduto ad inoltrare al Servizio Savi dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna. Oggetto del documento il progetto Eleonora della Saras S.p.A., sotto riflettori costanti nelle ultime settimane. La stessa organizzazione indipendentista nel testo di un comunicato stampa precisa che “Dopo un’attenta lettura dello Studio di Impatto Ambientale sono emerse chiaramente le criticità e le contraddizioni presenti [...] che hanno evidenziato una preoccupante superficialità da parte dei redattori nell’analisi degli impatti che questo progetto porterebbe sulla salute, sull’ambiente e sull’economia del territorio”. Diversi i punti critici che emergono dall’esame redatto da ProgReS. Continua a leggere ‘ProgReS continua la battaglia contro il Progetto Eleonora e in difesa del territorio’
(IlMinuto) – Cagliari, 11 giugno – Nel resoconto della vicenda riguardante i lavori per la realizzazione del palazzetto dello sport di Tempio Pausania siamo arrivati ai primi anni del 2000, anno in cui la struttura viene messa in sicurezza esternamente e, terminate le attività del secondo lotto, non resta che da predisporre tutta la parte relativa all’impiantistica e agli arredi sportivi da finanziarsi successivamente.
E’ il dicembre 2008 quando vengono conclusi anche i lavori del terzo lotto, ma non sono ancora disponibili ne i sanitari, ne gli arredi sportivi, ne tutto il necessario affinché l’edificio possa essere usato sia per manifestazioni sportive di vario tipo sia per mostre, fiere, eventi.
Continua a leggere ‘Inchiesta: lo strano caso del Palazzetto dello Sport di Tempio Pausania. Seconda puntata’
(IlMinuto) – Cagliari, 10 giugno – E’ previsto per giovedì 13 giugno a partire dalle 17.30, nella sala Polivalente del parco cagliaritano di Monte Claro, l’assemblea pubblica organizzata dall’associazione “Antonio Gramsci” di Cagliari, da “Democrazia Oggi”, e dall’associazione Impare, intitolata “Di Robusta Costituzione. Per una nuova sinistra in Sardegna e in Italia”. “Il Governo si prepara all’ennesimo assalto alla Costituzione, – si legge nella nota che accompagna la pagina facebook dell’evento – le forze politiche presenti in Parlamento non sono state capaci di fare una banale legge elettorale ma vogliono superare il dettato dei padri costituenti”. Continua a leggere ‘“Di Robusta Costituzione”. Per una nuova sinistra in Sardegna e in Italia’
(IlMinuto) – Cagliari, 7 giugno – Galsi, Progetto Eleonora, Progetto Cuglieri, fotovoltaico di Narbolia, Progetto Igia e Siliqua, i termovalorizzatori della Scala Erre nel Sassarese, l’eolico nel parco archeologico di Monte Sirai, il termodinamico di Campo Giavesu nel territorio di Cossoine e Giave, quello dell’area compresa tra Guspini e Gonnosfanadiga, l’inceneritore di Tossilo, quello di Buddusò, quello di Scala di Giocca, il progetto chimica verde, la discarica di rifiuti industriali in località Pranu Mannu a Decimomannu. E’ la Sardegna delle mille risorse, l’isola d’oro dai mille impieghi. Che siano positivi o meno per il territorio e per il suo popolo poco importa a coloro che “abitano” la stanza dei bottoni. Quasi si trattasse di una terra di nessuno, la Sardegna sembra essere sempre più solo un mezzo per far soldi. Viene spontaneo chiedersi: a vantaggio di chi? Sul tema interviene Progetu Repùblica sostenendo che quella a cui assistiamo è una “nuova corsa all’accaparramento della terra in nome del green e dell’energia”. Una gara che ha visto proliferare – si precisa in una nota firmata da Simone Lisci, Responsabile Politico Progretu Rèpùblica Campidanu ‘e Mesu e da Nicola Putzu Cadoni, Coordinatore Lab Energia di Progetu Repùblica – “di parchi eolici e fotovoltaici che lasciano alle comunità oltre alla modifica del paesaggio, spesso deturpato, solamente una percentuale irrisoria dei profitti generati sul territorio, stimati in alcuni casi anche al di sotto del 2%”. Investimenti? No. Il documento prosegue: “Noi indipendentisti abbiamo sempre chiamato queste attività coi nomi che meritano: furto e speculazione”. Continua a leggere ‘La Sardegna dalle “mille energie”’