(IlMinuto) – Cagliari, 17 aprile – Quale politica sull’acqua “bene comune” si deve tenere a Cagliari alla luce del referendum del 12 e 13 giugno 2011? Di questo si discuterà venerdì 20 aprile (17.00, Sala Search, sottopiano del Palazzo Civico in via Roma) in una assemblea pubblica. All’appuntamento, organizzato dalla Federazione della Sinistra e dall’Italia dei Valori, parteciperanno il docente di Diritto pubblico e Assessore ai Beni comuni a Napoli, Alberto Lucarelli, la rappresentante del Comitato locale “Acqua bene comune”, Anna Mucci, i consiglieri comunali Enrico Lobina (Fds), Giovanni Dore (Idv) e il sindaco di Cagliari Massimo Zedda. Continua a leggere ‘Acqua “bene comune”, a Cagliari assemblea pubblica con Zedda e Lucarelli’
(IlMinuto) – Cagliari, 17 aprile – Sostenere il pluralismo dell’informazione in Sardegna: dalla carta stampata al web, passando per la tv e la radio. Dare regole precise alla comunicazione istituzionale della Regione: dalla pubblicità all’ufficio stampa. Sono questi gli obiettivi principali della proposta di legge presentata nei giorni scorsi nell’assemblea di via Roma da un gruppo di consiglieri regionali (prima firmataria Francesca Barracciu, Pd). “L’evoluzione normativa, istituzionale e tecnologica – si legge in una nota di presentazione della legge – impone di adeguare le disposizioni che nella nostra Regione regolamentano l’informazione locale e la comunicazione istituzionale finora disciplinate dalla legge regionale 22 del 1998”. Continua a leggere ‘Informazione in Sardegna. In Consiglio regionale una proposta di legge per il pluralismo’
(IlMinuto) – Cagliari, 16 aprile – Il Governo e lo Stato italiano, attraverso una nota del Ministero dell’Interno, affermano “che sono venuti meno i presupposti per lo svolgimento di attività di supporto tecnico-amministrativo e per il sostenimento di ulteriori oneri finanziari a carico dello Stato per la organizzazione e la gestione delle elezioni amministrative”. In un momento di pesante crisi economica e sociale la Sardegna vede mettere in serio pericolo anche l’organizzazione della prossima tornata elettorale. Lo Stato Italiano – commenta il consigliere regionale degli Indipendentistas Claudia Zuncheddu – “non rispetta i patti istituzionali sanciti dallo Statuto di autonomia, privandoci [...] delle risorse finanziarie a noi dovute e mai restituite”, e in merito alle elezioni che si dovranno svolgere prossimamente nell’Isola “si permette con fare arrogante e perentorio di minacciare un suo disimpegno finanziario e organizzativo”. Continua a leggere ‘Stato italiano: stop ai finanziamenti per le elezioni amministrative in Sardegna. Zuncheddu: “Grave attacco all’autonomia della Regione”’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 aprile – Che cos’è la Sensibilità Chimica Multipla, meglio nota con la sigla Mcs? Si tratta di una sindrome immuno-tossica infiammatoria che sviluppa un’intolleranza totale alle sostanze chimiche presenti nell’ambiente. Una patologia totalmente invalidante in quanto necessita dell’isolamento fisico del paziente. Tuttavia, non trattandosi di una malattia riconosciuta dal Sistema Sanitario Nazionale italiano l’Italia è totalmente carente in termini di strutture di cura. In Sardegna si è sentito parlare di questa patologia con il caso della giovane sarda Federica Cannas. In merito alla questione, il consigliere indipendentista Claudia Zuncheddu il 4 aprile scorso ha presentato in Consiglio Regionale un’interrogazione con richiesta di risposta scritta sui ritardi da parte della Ras circa l’assistenza sanitaria e la carenza di iniziative mirate a far fronte ai casi delle persone colpite da Sensibilità Chimica Multipla. “Una giovane sarda, affetta da Mcs – si legge nel documento – è attualmente ricoverata in un ospedale altamente specializzato di Londra: sino ad oggi ha usufruito dell’assistenza sanitaria indiretta, tuttavia essendo i costi delle terapie molto elevati, la famiglia non è più in grado di concorrere ai pagamenti”. Continua a leggere ‘Sensibilità Chimica Multipla (Mcs). L’interrogazione Zuncheddu per la lotta di Federica Cannas’
(IlMinuto) – Cagliari, 13 aprile – E’ frattura tra a Manca pro s’Indipendentza e Paris, l’organizzazione indipendentista guidata da Salvatore Meloni promotrice della raccolta firme che dovrebbe dare al popolo sardo la possibilità d’esprimersi sull’indipendenza dell’isola. Paris, che prima dell’abbandono del tavolo di lavoro era impegnata nella Convergenza Indipendentista, è stata, infatti, tra le organizzazioni che hanno dato vita alla Carta presentata a Cagliari il 24 marzo scorso. Un documento che ha come obiettivo principale quello di portare “la Sardegna fuori dalla dipendenza economica e politica dell’Italia”. Strade diverse, quelle percorse dalla sinistra indipendentista, che definisce l’agire politico di Paris-Malu Entu un’”opera opportunista e provocatoria” e quella intrapresa da Meloni. “Salvatore Meloni [...] – precisa aMpI – è intervenuto a mezzo stampa in sostegno di Umberto Bossi auspicando un suo ritorno in sella al partito italiano Lega Nord, chiaramente di matrice razzista e autoritaria [...] che negli ultimi anni ha governato l’Italia insieme ad altri partiti italiani e che è quindi pienamente corresponsabile degli ulteriori processi di penetrazione coloniale della nostra terra”. Ma non finisce qui, perché a Manca sottolinea e critica anche l’appoggio di Meloni a Sel e alla candidata a sindaco Katia Marcias per le prossime amministrative del comune di Terralba. Continua a leggere ‘“Paris fa una politica volta ad intaccare il lavoro mandato avanti dagli indipendentisti da anni”. aMpI congela i rapporti con l’organizzazione di Meloni’
(IlMinuto) – Cagliari, 12 aprile – “Proporre alla città un aprile antifascista nel quale, ognuno con i propri metodi, con la propria sensibilità, possa esprimere la sua contrarietà alla diffusione e alla manifestazione di discriminazioni e intolleranza”. E’ questa l’idea lanciata qualche giorno fa dal Coordinamento antifascista cagliaritano. Una campagna lunga un mese, quindi, fatta dei tanti appuntamenti segnalati dagli aderenti: eventi uniti dal filo rosso dell’antifascismo. “Se sei un’associazione culturale – si legge in una nota – una organizzazione politica, di volontariato, una onlus, un artista, un collettivo, un gruppo musicale, o qualsiasi altra realtà che ha eventi in programma a Cagliari e nell’hinterland ad Aprile, ti invitiamo ad aderire alla campagna ‘Aprile antifascista’”. Continua a leggere ‘A Cagliari aprile è antifascista. Aperte le adesioni all’iniziativa del Coordinamento’
(IlMinuto) – Cagliari, 12 aprile – I Giovani Comunisti – Partito della Rifondazione Comunista Federazione di Oristano, dicono no all’impianto di videosorveglianza in città. L’idea della struttura non è recente, infatti ha attraversato i progetti di diverse giunte, trovando compimento nell’attuale amministrazione guidata del Commissario Ghiani. “Il Comune di Oristano intende affrontare le problematiche sempre più complesse legate alla sicurezza urbana, dotando la Polizia locale di un sistema di videosorveglianza”. La gara d’appalto prevede, oltre all’installazione delle 20 telecamere, la realizzazione del Centro di Controllo di videosorveglianza nella sede della Polizia Municipale, dove saranno collegate le telecamere attraverso una rete in fibra ottica. L’appalto ovviamente viene finanziato con fondi dell’amministrazione comunale. ”La temuta criminalità oristanese – si legge in una nota stampa dei Giovani comunisti – non dormirà più sogni tranquilli, le numerose gang che seminano il terrore nella pericolosissima Oristano sono alle strette e dovranno andare altrove a compiere le loro malefatte”. Continua a leggere ‘A Oristano 20 telecamere per combattere il fenomeno della microcriminalità e del vandalismo. Il no dei Giovani Comunisti’
(IlMinuto) – Cagliari, 5 aprile – E’ datata 4 aprile 2012 la lettera che il Consigliere regionale indipendentista Claudia Zuncheddu ha inviato al Presidente de Regione Autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci. La missiva riguarda la questione, più volte denunciata, delle pesanti inadempienze della gestione commissariale del Parco Geominerario. Dopo diversi mesi di lotta condotta dai lavoratori del Parco Geominerario, infatti, ad oggi la Regione sarda non ha ancora trovato le soluzioni in grado di soddisfare i problemi occupazionali, e nemmeno quelle relative alla salvaguardia dello stesso Parco, riconosciuto dall’Unesco come bene identitario unico della Sardegna. Continua a leggere ‘Parco Geominerario. Lettera di Zuncheddu a Cappellacci: “Le chiedo di informare ufficialmente in tempi celeri e certi, il Consiglio Regionale, i lavoratori del Geoparco”’
(IlMinuto) – Cagliari, 4 aprile – “Il Pd sardo, senza conoscere il progetto Galsi, lo difende ed è favorevole alla sua realizzazione. Ciò in barba al coinvolgimento delle popolazioni interessate, completamente all’oscuro della reale portata di un progetto che, venduto come ennesima ‘opportunità’, si rivela invece essere un’altra orribile speculazione ai danni nostri e della nostra Terra. Per evitare tutto questo non occorrono referendum. Basta applicare la legge ed usare il buonsenso”. Con queste parole Sergio Diana, del Comitato ProSardegnaNoGasdotto, risponde alla nota firmata da Silvio Lai, pubblicata qualche giorno fa su un quotidiano sardo. Continua a leggere ‘Galsi. Diana boccia la proposta di Lai: “Altro che referendum. Voi non avete nemmeno interessato le popolazioni coinvolte”’
(IlMinuto) – Cagliari, 4 aprile – In occasione dei 10 referendum del 6 maggio e per le amministrative del 20 e 21 maggio, la Regione Autònoma della Sardegna garantirà i rimborsi spese viaggio per gli emigrati sardi. E’ quanto annunciato la settimana scorsa dal presidente della Regione Ugo Cappellacci. Continua a leggere ‘Emigrati. Per amministrative e referendum la Regione garantirà rimborsi spese viaggio’