I contadini e i pastori sardi presentano il conto alla commissaria Ue: "1800 imprese chiuse in un anno"

25 Settembre 2009
(IlMinuto) – Cagliari, 25 settembre - "L'anno scorso in Sardegna hanno chiuso 1800 aziende agricole: quante lo faranno l'anno prossimo?" Queste le parole sullo striscione con cui 100 agricoltori e pastori hanno accolto la Commissaria europea Mariann Fischer Boel al suo arrivo in Consiglio regionale, a Cagliari. L'intento dei manifestanti di denunciare "gli effetti della politica europea sull'agricoltura della Sardegna" è stato raggiunto. Il Comitato dei pastori e degli agricoltori - che, tra pecore e capre, presidiava gli ingressi del Palazzo - è riuscito a strappare un incontro alla rappresentante dell'Unione europea. Il coordinatore regionale di Altragricoltura, Mario Mereu, agricoltore di Decimoputzu, e il pastore Maddalena Cualbu, del comitato di San Gavino, hanno presentato alla Commissaria Fischer Boel il documento elaborato negli scorsi giorni di occupazione sulla base della Dichiarazione di Via Campesina: una sorta di carta dei diritti degli agricoltori di tutto il mondo. "Siamo riusciti a presentare un'immagine realistica dell'agricoltura sarda - ha spiegato al Minuto Gianni Fabbris di Altragricoltura - e quindi ben diversa da quella edulcorata e folklorica delineata dalla Regione".
© RIPRODUZIONE RISERVATA