Scuola: 500 precari di fronte al Palazzo della Giunta regionale. Contro i tagli anche gli studenti cagliaritani
Fra gli organizzatori della protesta è netto e condiviso il rifiuto dei contratti di "disponibilità" proposti dal Ministro Gelmini. "I cosiddetti contratti di "disponibilità" - si può leggere in una nota distribuita dal Comitato insegnanti precari - non risolvono l'emergenza istruzione del Paese, ma sono un palliativo che favorisce, solo per i prossimi 8 o 12 mesi, il parziale mantenimento del reddito di alcuni precari e non garantisce loro l'attesa assunzione dopo decenni di precarizzazione".
"Non mettete la scuola in ginocchio - ha gridato al megafono Mariella Setzu dei Cobas - non abbiamo bisogno di contratti di disponibilità, ma di risposte ai veri bisogni". L'atteso incontro con la Giunta regionale - che i sindacati avevano chiesto per oggi - si svolgerà probabilmente nei primi giorni della prossima settimana. "L'accordo Baire-Gelmini - ha chiarito Loddo in vista della riunione - non va 'rimodulato', ma gettato nel cestino". La mattinata di protesta ha coinvolto anche Sassari e Oristano, dove si sono svolte manifestazioni analoghe.