Sclerosi laterale amiotrofica: lo sciopero della fame di Usala entra in Parlamento. 150 adesioni in tutta Italia
(IlMinuto) – Cagliari, 9 novembre - "Dalla mezzanotte di oggi (7 novembre, n.d.r) mi unisco all'iniziativa non violenta di dialogo intrapresa da Salvatore Usala, Giorgio Pinna e Mauro Serra". Lo ha dichiarato la deputata del Partito Radicale, Maria Antonietta Coscioni, aderendo allo sciopero della fame lanciato da Usala per rivendicare una migliore assistenza per tutti i malati di Sla. Ieri la parlamentare, e presidente dell'associazione Luca Coscioni, ha visitato il promotore dell'iniziativa nella sua casa di Monserrato e ha rilanciato in tutta Italia la mobilitazione, raccogliendo 150 adesioni in poche ore. "Ho già presentato diverse interrogazioni al Ministro della Salute - ha dichiarato la deputata - nelle quali denuncio la situazione avvilente in cui Usala, Serra, Pinna e tanti malati di Sla si vengono a trovare e patiscono". "E' sconcertante - ha proseguito l'esponente radicale - che in Sardegna, come nelle altra regioni italiane, non si sia effettuata ancora una 'mappatura' sulla distribuzione geografica di questa patologia, istanza che avevo già sollevato due anni fa. E' sconcertante quanto scrive Usala al sottosegretario Fazio: 'Quest'anno sono morti tanti malati per abbandono e soprattutto perché, non avendo assistenza, non hanno fatto la tracheotomia'". La lotta di Usala e degli affetti dalla Sclerosi laterale amiotrofica ha raccolto anche la solidarietà del di Rifondazione comunista Sardegna: "Il Prc - si può leggere in una nota - appoggia la drammatica battaglia di Salvatore (iscritto al Partito dalla sua fondazione) e dei malati di Sla, che rientra nelle lotte per un sistema sanitario vicino alle esigenze dei cittadini e dunque fondato su adeguati finanziamenti e supportato da specifiche politiche organizzative".
Per aderire all'iniziativa: www.lucacoscioni.it
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