Vertenza Alcoa: lavoratori bloccano centrale Enel, Prc e Pdci propongono dimissioni sindaci Sulcis

23 Novembre 2009
(IlMinuto) – Cagliari, 23 novembre - E' senza tregua la lotta degli operai della Alcoa di Portovesme per scongiuare la chiusura dello stabilimento. Questa notte, dalle 24.30 alle 2 del mattino circa, i dipendenti della multinazionale dell'alluminio hanno bloccato i cancelli della centrale Enel per fermare il rifornimento di carbone necessario alla produzione di energia elettrica. I nervi dei lavoratori - che continuano l'occupazione dello stabilimento - sono comprensibilmente sempre più tesi, ed è forse per paura di una contestazione che il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, ha disertato l'incontro sul gasdotto Galsi, che si è svolto questa mattina al T Hotel di Cagliari. Una nuova assemblea sulla vertenza Alcoa - con la partecipazione della Regione, del Governo, dell'azienda e dei sindacati - è in programma per giovedì a Roma. Nel frattempo dai segretari regionali del Prc e del Pdci, Gianni Fresu e Claudio Giorgi, è giunta una proposta di rottura, indirizzata alle amministrazioni comunali del Sulcis. "Il blocco della produzione in uno stabilimento come l'Alcoa - scrivono gli esponenti della Federazione della Sinistra di Alternativa - non può essere un passaggio temporaneo, ma è un chiaro segnale di volontà di chiusura e dismissione degli impianti (...). In questo caso è necessario un gesto politico forte che porti alle dimissioni di tutti i sindaci e i consigli comunali, che metta al centro le responsabilità politiche ed economiche di chi non ha saputo andare oltre le promesse le vane speranze".
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