Biodiversità: il Medio Campidano aderisce all'iniziativa dell'Onu per salvare la diversità biologica
(IlMinuto) – Cagliari, 19 marzo - Le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2010 "Anno della Biodiversità", della varietà di forme viventi presenti in natura. La provincia del Medio Campidano ha sposato l'iniziativa dell'Onu lanciando in progetto "Vivere la campagna" e organizzando le Giornate della Biodiversità, in programma a Guspini (Montevecchio) il 27 e il 28 marzo.
"Per uniformarci alle iniziative promosse dall'Onu - ha detto il presidente dela Provincia del Medio Campidano, Fulvio Tocco - useremo il simbolo studiato per l'Anno internazionale della Biodiversità, proclamato dalle Nazioni Unite per sensibilizzare i governi e l'opinione pubblica sul tema della perdita di diversità biologica e per rilanciare gli obiettivi del Countdown 2010 (campagna di comunicazione globale per contribuire ad arrestare le estinzioni)".
All'iniziativa parteciperanno i rappresentanti di comuni italiani ed europei aderenti al progetto "Città del Bio". "Quello del Medio Campidano - è detto in una nota - è il primo messaggio dalla Sardegna per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi. La varietà della vita è alla base del nostro benessere economico e sociale e sarà sempre più un'indispensabile risorsa nella lotta contro il cambiamento climatico". Ai lavori interverranno alcuni docenti universitari, alcuni esperti dell'Agenzia Laore e il presidente della "Città del Bio", Marcello Mazzù.
"Per uniformarci alle iniziative promosse dall'Onu - ha detto il presidente dela Provincia del Medio Campidano, Fulvio Tocco - useremo il simbolo studiato per l'Anno internazionale della Biodiversità, proclamato dalle Nazioni Unite per sensibilizzare i governi e l'opinione pubblica sul tema della perdita di diversità biologica e per rilanciare gli obiettivi del Countdown 2010 (campagna di comunicazione globale per contribuire ad arrestare le estinzioni)".
All'iniziativa parteciperanno i rappresentanti di comuni italiani ed europei aderenti al progetto "Città del Bio". "Quello del Medio Campidano - è detto in una nota - è il primo messaggio dalla Sardegna per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi. La varietà della vita è alla base del nostro benessere economico e sociale e sarà sempre più un'indispensabile risorsa nella lotta contro il cambiamento climatico". Ai lavori interverranno alcuni docenti universitari, alcuni esperti dell'Agenzia Laore e il presidente della "Città del Bio", Marcello Mazzù.
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